Un successo per Terre del Bio: aderiscono

Carmagnola (TO) e l'Ente Parco La Mandria

 

Da mercoledì 7 marzo 2007, l'Ente Parco La Mandria è entrato formalmente a far parte del circuito delle “Città del Bio”, l'associazione dei comuni che promuovono la “Cultura del Biologico”.

 

L'adesione all'Associazione Città del Bio, presieduta da Marcello Mazzù, sindaco di Grugliasco, è stata firmata dal Presidente dell'Ente Parco Emanuela Guarino, durante una riunione dell'Associazione con i soci piemontesi, svoltasi presso il Parco La Mandria.

 

L'adesione a Città del Bio è una scelta importante e qualificante per il Parco La Mandria, che rientra tra i siti dichiarati di interesse comunitario, in quanto area di particolare pregio ambientale.

 

Parco "storico" nelle immediate vicinanze di Torino, con una superficie di 6.570 ha, è un'importante realtà di tutela ambientale, dalla morfologia a terrazzi alluvionali in cui le zone boscose si alternano ad ampi pascoli, piccoli laghetti e terreni agricoli. Il mutevole paesaggio agreste invita a momenti di relax ed è intervallato da preziose testimonianze architettoniche: dimore reali, risalenti all'epoca del re Vittorio Emanuele II, quali castelli, reposoir di caccia, oltre a cascine dei secoli scorsi e antiche chiese. La copertura vegetale dell'area, dominata da querce e frassini, offre rifugio a numerose specie di animali e rappresenta uno degli ultimi esempi di bosco planiziale, cioè della copertura forestale che, molte migliaia di anni fa, ricopriva tutta la pianura padana.

 

Il Parco La Mandria si propone come importante interlocutore all'interno dell'Associazione, in grado di dialogare con i comuni dei quali fa parte, ma anche di far da volano nella veicolazione della “cultura del biologico”, per creare una forte sinergia tra realtà anche molto diverse tra di loro, ma dalla cui relazione può emergere un forte impulso all'affermazione di scelte produttive e stili di vita attenti alla conservazione dell'ambiente.

 

Ad oggi hanno aderito all'Associazione 30 enti sul territorio piemontese, tra cui il Parco Fluviale del Po tratto torinese, ed un centinaio sul territorio nazionale. “Compito di un Parco - sottolinea il Presidente dell'Ente Parco La Mandria - Emanuela Guarino - è tutelare la biodiversità e valorizzare i caratteri distintivi del territorio, le differenze biologiche, ambientali, socioeconomiche e culturali. Obiettivi che si incontrano pienamente con quelli espressi dall'Associazione Città del Bio, alla quale il Parco da me presieduto ha aderito con entusiasmo, consapevole che la messa in rete di tutte queste risorse sia un importante passo avanti per promuovere al meglio il nostro territorio e raggiungere l'obiettivo della filiera corta, favorendo il rapporto diretto tra consumatori e produttori”.

 


 

Venerdì 22 dicembre la Città di Carmagnola (TO) ha aderito all'Associazione Città del Bio e la prima decisione che ha accompagnato questa scelta è stata l'istituzione di un mercato tematico settimanale dedicato alle produzioni dell'agricoltura biologica.

 

E non poteva esserci giorno migliore per sancire la nascita di Terre del Bio, la denominazione scelta per questo appuntamento, che il Comune organizza in collaborazione con Città del Bio e con l'Aiab Piemonte. Mercoledì 14 febbraio, Festa di S. Valentino, erano oltre venticinque i banchi di produttori Bio presenti nella splendida piazza Sant'Agostino: un esordio positivo che ha riscontrato curiosità ed interesse da parte dei cittadini. Un appuntamento che sarà settimanale, vera e propria novità nel panorama dei mercati biologici piemontesi: un progetto ambizioso, per garantire a tutti la possibilità di comperare direttamente dai produttori tutte le settimane.

 

Presenti per l'inaugurazione sia l'Assessore al Commercio del Comune Franco Quattrocolo, che il Presidente dell'AIAB Piemonte Ignazio Garau; entrambi hanno sottolineato l'importanza di questa prima esperienza di mercato biologico settimanale affinché le produzioni biologiche possano essere sempre più conosciute e apprezzate nel territorio.

 

Un biologico per tutti, per il consumo di tutti i giorni. Il fiume Po passa per Carmagnola e l'appuntamento si costituisce anche come il primo dei “Mercati del Po”, un'iniziativa che vede la collaborazione con il Parco del Po Torinese, indirizzata a promuovere la nascita di un circuito di appuntamenti lungo il fiume, per valorizzare e far conoscere le tante produzioni tipiche e biologiche ancora presenti nei territori attraversati dal Po. La tradizione agricola di Carmagnola può vantare produzioni di qualità, come il “peperone di Carmagnola”, che è il simbolo più famoso ed al quale - nelle tipologie “quadrato”, “lungo o corno di bue”, “trottola” e “tumaticot” - è dedicata l'omonima sagra, che si svolge tutti gli anni a fine agosto.

 

Ma non sono da trascurare anche il “porro lungo dolce”, il “salame e la salsiccia di Giora”, il formaggio del fen, il coniglio “grigio di Carmagnola”, la gallina bionda piemontese, oltre alla produzione di carni di pregio ed a molti altri prodotti orticoli. Promuovere i “mercati dei produttori” vuol dire sostenere l'alleanza tra tra agricoltori e consumatori, i due attori principali della filiera agricola, penalizzati da un sistema distributivo che assorbe oltre l'80% del valore del prodotto venduto. Un sistema che insegue processi di concentrazione e di globalizzazione, che propone un cibo omologato, senza storia e tradizione gastronomica. Un'economia che gira esclusivamente a vantaggio dei grandi gruppi multinazionali, mentre la piccola produzione locale, agricola ed artigianale, rischia di scomparire. Accorciare la filiera di produzione, rivalutare l'economia locale e modificare sensibilmente i consumi è indispensabile ed anche possibile. Ricostruire un “sistema” del cibo locale per garantire i benefici della freschezza dei cibi, provenienti da aziende agricole prossime
ai mercati di vendita, ed il contenimento dei “food miles”, ovvero dei km percorsi dal cibo prima di arrivare sui nostri piatti. Riducendo il consumo di carburanti fossili e l'inquinamento. Non tralasciando l'opportunità che il “mercato locale” offre per diversificare la produzione, per consentire la sopravvivenza di quelle produzioni troppo rare e preziose per finire sulle “gondole” degli ipermercati.

 

A “Terre del Bio” di Carmagnola potete trovare generi alimentari e non, prodotti dell'artigianato ecocompatibile ed attività di somministrazione, dal pane casereccio ai biscotti e dolci tipici piemontesi, dal miele alle confetture, fino all'olio e ai formaggi e alla frutta e verdura di stagione. Ma il numero dei banchi è destinato a crescere, aumentando l'offerta e la gamma dei prodotti: all'appuntamento di mercoledì 21 i produttori presenti erano già arrivati a 30.

 

Informazioni:

AIAB Piemonte: 011-4501250 e-mail aiab.piemonte@aiab.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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