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La Ventunesima Regione Gastronomica italiana si dà appuntamento a Torino dal prossimo 23 maggio.
Mario Caramella presidente del Gvci: “sviluppare la cultura gastronomica italiana nel Mondo”
Mario Caramella, executive chef dell'hotel Hyatt Regency di Hua Hin (Tailandia) e presidente del Gvci ci spiega chi sono i componenti del gruppo virtuale cuochi italiani: “sono per la maggior parte cuochi italiani che lavorano all'estero in hotel o ristoranti, per la maggior parte sous-chefs, chef de cuisine, executive sous-chefs, executive chefs, qualche GM, qualche F&B director e qualche restaurant manager nonche proprietari e gestori di ristoranti. Solo alcuni nomi: Paolo
Monti, Alessandro Colombis, Vittorio Lucariello, Enzo Carbone, Gianni Favro, Alberto Gianati, Luca Cesarini”.
Oltre sessanta chef del Gvci si incontreranno a Torino, ospiti della regione Piemonte, dal 23 al 25 maggio, per discutere e dibattere come “sviluppare la cultura gastronomica italiana nel Mondo”, come “promuovere l'enogastronomia italiana che è un patrimonio straordinariamente riccocome valorizzare le future generazioni di chefs italiani che operano all'estero”.
“Abbiamo a bordo persone di grande professionalità che ci hanno aiutati a crescere, ad organizzare e realizzare i nostri progetti: Marisa Avalis, Mario Musoni e Giacomo Gallina” continua Caramella.
“Nel febbraio 2004 grazie all'impegno di questi tre collaboratori e alla generosità della Barilla spa siamo riusciti ad incontrarci in tanti per ben due giorni a Parma e quella fu una bellissima esperienza cosa che speriamo di ripetere a Torino”. Poi anche quest'anno svolgeremo, per il secondo anno consecutivo, il Premio Antonio Amato, anche lui membro del GVCI , purtroppo barbaramente assassinato dai terroristi in Arabia Saudita. In preparazione anche un libro di ricette degli chef del Gvci a cura del giornalista Rosario Scarpato.
L'Assemblea plenaria di tutti i membri del GVCI si svolgerà nel pomeriggio di lunedì 23 maggio e negli altri giorni si svolgeranno dibattiti, incontri con la gastronomia piemontese e una visita all'Università di Slow Food di Pollenzo.
Gran finale poi nella giornata finale del 25 maggio da Roberto Bava con musica, cibo, vino buono e canzoni.

La prima giornata del Convegno del Gruppo Virtuale Cuochi Italiani
Lunedì 23 maggio, alle ore 9.30, presso il Museo dell'Automobile "Carlo
Biscaretti di Ruffia" di Torino, c.so Unità d'Italia 40, si terrà la
giornata inaugurale del Convegno annuale del GVCI - Gruppo Virtuale Cuochi
Italiani, la 21a regione d'Italia.
L'evento è organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con l'ICIF
(Italian Culinary Institute for Foreigners
Interverranno: L' Assessore al Turismo, Sport e Pari Opportunità, Giuliana Manica
Presidente dell'ICIF, Tony May
Presidente del GVCI, Mario Caramella
Vicepresidente e fondatore del GVCI, Rosario Scarpato
Docente dell'Università di Torino, Ada Lonni
Presidente Accademia Italiana della Cucina, Giuseppe Dell'Osso
Ristorante Alberto Ciarla, Alberto Ciarla
Storico dell'enogastronomia, Eugenio Medagliani
h. 10.00 Convegno: "L'evoluzione storica del Cuoco Italiano nell'ultimo
secolo"
Presentazione a cura del dr. Rosario Scarpato del libro di
ricette dei Cuochi del GVCI.
Torino capitale dell'enogastronomia italiana ospita il meeting internazionale dei cuochi italiani nel mondo
Il Gvci di Mario Caramella, la 21ma regione gastronomica italiana, è al suo secondo appuntamento annuale dopo quello di Parma
di Donato Troiano
 L'ICIF (Italian Culinary Institute for Foreign), che da anni promuove, attraverso la formazione, la cucina italiana e i prodotti tipici di tutte le regioni d'Italia, e la Regione Piemonte, da sempre attenta allo sviluppo della propria enogastronomia, hanno organizzato a Torino il meeting annuale del GVCI dal 23 al 25 maggio prossimo.
Torino, l'antica capitale d'Italia, si conferma, per ben tre giorni, capitale della gastronomia per merito dei cuochi italiani che lavorano all'estero.
Il Gruppo virtuale cuochi italiani all'estero, diretto e presieduto da Mario Caramella, executive chef dell'hotel Hyatt Regency di Hua Hin (Tailandia) e i bravissimi chef italiani che lavorano all'estero, tra gli altri, Giacomo Gallina, Alessandro Colombis, Vittorio Lucariello, Enzo Carbone, Gianni Favro, Alberto Gianati, Luca Cesarini insieme al “grande” Mario Musoni del “Simposio Gianni Brera” e a tantissimi altri discuteranno per tre giorni i temi legati alla “promozione della cultura gastronomica italiana nel Mondo e al sostegno di quelle realtà produttive che puntano sulla qualità dell'enogastronomia italiana”.
In uno slogan pubblicitario la Regione Piemonte si autodefinisce la “Regione a 5 stelle”, per il Patrimonio artistico e culturale, per la montagna d'estate e la montagna d'inverno e per l'orgoglio di organizzare per l'anno prossimo le Olimpiadi invernali. Senza dimenticare che Torino per il 2006-2007, sarà anche capitale mondiale del libro dell'Unesco.
Con il Salone del Gusto di Slow Food, il Salone del vino e l'Università di Pollenzo, la Regione Piemonte era già protagonista nel mondo enogastronomico. Ora fa ancora un passo avanti e riafferma la sua identità di leadership nell'enogastronomia e nell'eccellenza culinaria grazie alla scelta della Giunta regionale uscente di Enzo Ghigo e di quella, appena insediatasi, di Mercedes Bresso, di svolgere il meeting del Gvci.
www.gvci.org
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