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Un
Premio in ricordo di Antonio Amato
Verrà
assegnato il 1 settembre a Casteggio nell’Oltrepo pavese durante la
rassegna “OltreVini”
Per
ricordare Antonio Amato, il cuoco italiano ucciso dai
terroristi islamici in Arabia Saudita il 29 maggio scorso è
stato indetto un “Premio Speciale Antonio Amato” dedicato alla
sua memoria che verrà assegnato durante la rassegna vinicola
OltreVini, che si svolgerà dal 31 agosto al 5 settembre
a Casteggio nell’Oltrepo pavese,
L’iniziativa
è stata presentata a Milano dall’Associazione OLTREVENTI,
costituita dal Comune di Casteggio, la Banca Popolare di
Milano e Pavia Idee, che ha lo scopo di promuovere
il territorio di Casteggio e dell’Oltrepo Pavese, sia a livello
delle sue caratteristiche produzioni, in particolare agricole ed
enogastronomiche, sia a livello paesaggistico, artistico e culturale
e quindi del turismo. Alla conferenza stampa erano presenti, tra gli
altri, il sindaco di Casteggio, Gualtiero Marchesi,
Giacomo Gallina e Marisa Avalis del GVCI che hanno
ricordato questo giovane cuoco napoletano e il primo pensiero di
tutti era rivolto ai suoi cari familiari ai quali Antonio è
stato strappato.
Al
Premio partecipano i cuochi del GVCI, Gruppo Virtuale Cuochi
Italiani, al quale Antonio Amato apparteneva, costituito da più
di 300 cuochi italiani che lavorano all’estero, nei 5 Continenti.
Grazie
a una forte spinta emozionale e alla volontà di non
dimenticare e per offrire un omaggio permanente ad Antonio Amato, su
iniziativa dell’Agenzia di Orietta Colacicco, che da anni
segue la comunicazione del Comune, il Premio, che ha l’obiettivo di
divenire un appuntamento ripetuto negli anni, ha incontrato in breve
tempo il favore e l’entusiasmo del GVCI fondato nel 2001 dal
Presidente Mario Caramella, executive chef dell’ Hyatt
Regency Hua Hin in Tailandia e di Mario Musoni del
Ristorante“Al Pino” di Montescano, vicePresdiente.
A
loro si sono subito uniti, grazie al forum telematico, tutti i
componenti del Gruppo che, quali ambasciatori della buona cucina
italiana e dei suoi prodotti, operano negli Stati Uniti, in Canada, a
Shanghai, a Mosca, a Lisbona, ma anche in Brasile, in Messico e
persino a Cuba, Bora Bora, alle Maldive e in Alaska.
Tutti
i componenti del Gruppo sono stati
invitati ad inviare ricette della cucina italiana, della propria
regione di origine, in abbinamento ai vini dell’Oltrepo.
Questi,
su indicazione di Carlo Alberto Panont, Direttore del
Consorzio Tutela Vini Oltrepo Pavese, sono: Oltrepo Metodo Classico,
Oltrepo Metodo Classico Rosè, Bonarda vivace, Rosso Oltrepo
base classica (Barbera, Croatina), Rosso Oltrepo Pinot nero in
purezza, Oltrepo Riesling, Sangue di Giuda. Le schede di tali vini
sono state predisposte da Giuseppe Vaccarini, Presidente di
ASI (Association de la Sommellerie Internationale), che è
anche a disposizione dei partecipanti per guidarli negli
abbinamenti. Grazie allo stesso spirito di solidarietà, è
stata formata la Giuria, presieduta da Gualtiero Marchesi e
composta da ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, di cui
Marchesi è rettore, Euro-Toques, di cui Marchesi è
Presidente e Fondatore, la Scuola di Cucina Alto Palato
con Tony Sarcina, VINARIUS, il più prestigioso
gruppo di enoteche in Italia, un redattore di INformaCIBO, il
giornale online dell’enogastronomia italiana, Luigi Rubinelli,
Direttore di Gdoweek, AL e Bar Giornale, il giornalista e
critico Luigi Cremona, Giuseppe Vaccarini con ASI,
ONAV, IPER, Piero Gonnelli, il Frantoiano di più antica
storia d’Italia, il gotha dei Ristoranti dell’Oltrepo: Corte
dell’Oca, Selvatico, Cà Vegia by Musoni e molti altri,
che stanno aderendo.
La
Giuria, votando virtualmente, attribuirà fra i 20 finalisti
selezionati 5 Nomination e successivamente a Casteggio il 1°
Settembre degusterà le ricette preparate dai 5 cuochi,
designando il vincitore del Premio.
Per
la preparazione di quelle che si annunciano prelibatezze, Gonnelli
1585 metterà a disposizione due oli di altissima qualità
del Frantoio di Santa Tea in Reggello: il Dolce Delicato e il
Cultivar Frantoio (il monocultivar riconosciuto eccellente dalla
Guida Olio e Oli in Toscana). Nella stessa sera Ivan Musoni
della Cà Vegia, che fungerà da coordinatore di
gara, reinterpreterà le stesse ricette per il pubblico del
ristorante di OltreVini, che potrà quindi, assaporandole,
essere partecipe di questo grande evento.
Visti
i lunghi viaggi, i cuochi saranno ospitati per una settimana dalle
Terme a Salice, dove riposare, ritemprarsi e coccolarsi con cure
da scegliere fra la settimana bellezza uomo, l’antistress e la
tonificante.
In
un contesto di così alto pregio, OltreVini, dal 31 Agosto al
5 Settembre, cresce, con 150 espositori di Vini e prodotti tipici
dell’Oltrepo, con grande spazio a formaggi, salumi, miele e
dolciumi, ricco di degustazioni a cura di ONAV e AIS, gare e
spettacoli ogni sera e la Premiazione dei vincitori del Concorso
Enologico Talento d’Oro.
Per
questa edizione l’appuntamento è ancor più goloso,
perchè al Ristorante di OltreVini il pubblico potrà
provare i menu dei migliori ristoranti della zona: il 31 Agosto la
Corte dell’Oca di Mortara, il 2 Settembre il Selvatico di
Rivanazzano, il 3 settembre Bardelli di Pavia.
Il
1° Settembre sarà in scena la Cà Vegia by Musoni di
Salice con le ricette dei finalisti del Premio Antonio Amato.
Gli
orari vanno dalle 19,30 alle 24 dal martedì al venerdì
e dalle 9,30 alle 24 il sabato 4 e la domenica 5; l’ingresso
all’area esterna gastronomica e di intrattenimento è libero,
mentre per accedere all’area vini e degustazioni il biglietto costa
7 Euro.
Per
maggiori informazioni sulla rassegna rivolgersi allo 0383/82476.
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