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Scoppia la guerra tra Fiere di Parma e Fiera Milano per i loghi di CIBUS e TUTTOFOOD. Emilio De Piazza (consigliere delegato di Fiere di Parma): “difenderemo l'originalità del marchio di Cibus anche legalmente”
Parma 22 marzo 2006. “Vista l'evidente somiglianza, stiamo valutando tutte le iniziative possibili per difendere quella che è l'unicità e l'originalità del marchio di «Cibus», anche da un punto di vista legale”, inizia così l'intervista de “La Gazzetta di Parma al consigliere delegato di Fiere di Parma, Emilio De Piazza, dopo che nella sua ultima (n. 136) newsletter INformaCIBO aveva sollevato il caso della somiglianza del logo di TuttoFood e di Cibus.
Infatti per il suo TUTTOFOOD (che debutterà nel 2007), Fiera Milano ha messo in cantiere un logo che per molti aspetti ricorda quello storico di CIBUS, il salone internazionale di Fiere di Parma giunto quest'anno alla sua tredicesima edizione.
“La forma è la stessa, il colore pure: un rosso un pò meno brillante, ma pur sempre rosso” aveva scritto INformaCIBO.
Ed ora è arrivata, attraverso il quotidiano di Parma, la replica di De Piazza: “ Il buon gusto vorrebbe che in un caso come questo, in cui c'è già un'aperta sovrapposizione del settore industriale cui ci si rivolge, si scegliessero marchi sufficientemente distinguibili fra loro, visto che tra l'altro lo spazio per la creatività non manca. Cosí non è stato, ed è evidente a tutti, in questo caso, dove è chiaro il rischio di sovrapposizione fra i due marchi”.
In basso alla pagina il commento integrale de La Gazzetta di Parma con l'intervista a De Piazza.
INformaCIBO pubblicherà, nelle prossime newsletter un'intervista sull'imminente Cibus al presidente di Fiere di Parma Franco Boni.
Da “La Gazzetta di Parma” di venerdì 17 marzo 2006
FIERE - Il logo di Tuttofood e quello di Cibus
La guerra di Milano parte dal marchio
(g. l. z.) Due marchi non uguali ma quasi sovrapponibili fra loro: tanto che, togliendo il nome della fiera, diventerebbe difficile per molti riconoscere il « logo » ormai storico di Cibus da quello, teoricamente di nuova creazione, di «Tuttofood», il salone alimentare che la Fiera di Milano organizzerà nel maggio del 2007 nel nuovo polo di Rho Pero.
La somiglianza fra i due «loghi» è stata messa in evidenza nell'ultima «newsletter» del giornale online www.informacibo.it diretto da Donato Troiano è talmente evidente che pensare a una casualità nella scelta dei dirigenti milanesi risulta piuttosto difficile. Il colore infatti è per entrambi il rosso, cosí come la forma geometrica di sfondo, il cerchio, scelta per la rappresentazione.
Evidente, dunque, la similitudine esistente, con la differenza che « Cibus » è nato nel 1985, e dunque il suo marchio è stato ideato ben ventun anni fa, mentre « Tuttofood » partirà solo fra un anno. E di certo la scelta dei vertici meneghini non è stata affatto gradita dalla dirigenza delle Fiere di Parma, che sta valutando quali iniziative intraprendere a difesa di un marchio e di una rassegna fieristica di ormai storica e consolidata validità come quelli di « Cibus » .
« Il buon gusto vorrebbe afferma il consigliere delegato Emilio De Piazza che in un caso come questo, in cui c'è già un'aperta sovrapposizione del settore industriale cui ci si rivolge, si scegliessero marchi sufficientemente distinguibili fra loro, visto che tra l'altro lo spazio per la creatività non manca. Cosí non è stato, ed è evidente a tutti, in questo caso, dove è chiaro il rischio di sovrapposizione fra i due marchi. Vista l'evidente somiglianza, stiamo comunque valutando tutte le iniziative possibili da intraprendere per difendere quella che è l'unicità e l'originalità del marchio di «Cibus», anche da un punto di vista legale ».
De Piazza sottolinea però che l'offensiva delle Fiere di Parma non si fermerà a questo: « Sia prima che durante l'ormai prossima edizione di «Cibus» attueremo una campagna di comunicazione mirata a spiegare la peculiarità e l'inimitabilità della nostra rassegna. Anche perchè non va dimenticato che la nostra fiera ha, da sempre, lo scopo di mettere in contatto i distributori internazionali con i prodotti e le industrie italiane, tanto che gli espositori esteri non sono pi ù del 10% del totale, mentre a Milano le intenzioni, stando a quanto detto nella presentazione, sono esattamente opposte. E noi punteremo con forza su questa differenziazione, che è il vero «marchio» e rappresenta la vera forza di «Cibus» e che siamo sicuri sia capace di andare oltre i tentativi realizzarne imitazioni o doppioni » .
TUTTOFOOD e CIBUS: i loghi
Milano punta a prendere il posto di Parma come grande vetrina del settore agroalimentare italiano. E per il suo TUTTOFOOD, Fiera Milano ha messo in cantiere un logo che per molti aspetti ricorda quello storico di CIBUS, il salone internazionale di Fiere di Parma e Federalimentare giunto quest'anno alla sua tredicesima edizione.
La forma è la stessa, il colore pure: un rosso un pò meno brillante, ma pur sempre rosso.
Una somiglianza che tradisce il desiderio di una futura collaborazione? O, come è più probabile, la dimostrazione che quella fra Parma e Milano sarà una guerra senza quartiere?
Le Fiere di Parma e Milano non sono nuove a scontri sui loghi delle rispettive manifestazione. Era già accaduto in passato. E non è escluso che ce ne sia uno nuovo dietro l'angolo.
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