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Pubblichiamo una recente ricerca effettuata dal Distam (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari) dell'Università degli Studi di Milano che mette sotto i riflettori l'informazione web nazionale e internazionale
Citata INformaCIBO nella ricerca di Marco Riva
Ricerca mirata sul Web di informazioni sull'alimentazione
Introduzione:
L'uso di Internet (per comunicare, informarsi, acquistare prodotti e servizi, giocare) è in continua crescita.
Si stima che nel mondo circa 600-700 milioni di persone abbiano oggi la possibilità di usufruire una connessione al WEB. A cavallo del passaggio del millennio, Internet ha determinato una vera rivoluzione nelle abitudini di vita e di lavoro, è stato ed è il vero termometro della globalizzazione. Una rivoluzione che ha influenzato enormemente la nostra quotidianità e ha riguardato da vicino anche il nostro Paese.
Le ultime stime (primavera 2006) dicono che il numero di persone online in Italia si possa collocare (secondo diversi criteri di frequenza d'uso) fra gli 11 e i 17 milioni.
Il valore più alto ingloba gli utenti che si collegano a Internet mediante servizi esterni alla propria abitazione ed è cresciuto del 17% soltanto nell'ultimo anno. Secondo una recente ricerca del Censis (dati 2005) il 36 % degli italiani dai 14 anni in su dice di usare l'internet e il 20 % di farlo “almeno due o tre volte alla settimana”, con un notevole aumento rispetto a 20 % in totale e 12 % uso “abituale” nel 2001.
La situazione italiana è allineata con quella europea: siamo al nono posto al mondo (dopo Svezia, Australia, Stati Uniti, Olanda, Svizzera, Gran Bretagna, Germania, Giappone) per quanto riguarda la penetrazione di Internet in percentuale sulla popolazione, con oltre il 45% delle abitazioni provvisto di un accesso.
Il successo di Internet è evidente anche da altri numeri: una valutazione credibile (Netcraft) nel marzo 2006 rileva l'esistenza di oltre 77 milioni di siti, con un veloce aumento rispetto agli anni precedenti: e sono circa la metà quelli che risultano avere un'attività rilevante e continuativa (sono cioè attivi). Ancora: sono oltre 12 miliardi (in questo momento) le pagine WEB indicizzate dal più popolare motore di ricerca (Google): per leggerle tutte sarebbero necessari oltre 200 mila anni della vita di una persona! E per contenerle tutte, in formato cartaceo, ci vorrebbero 100 Librerie del Congresso Americane (ovvero, della più grande raccolta mondiale di testi convenzionali).
Se è vero che l'uso di Internet è enormemente differenziato, a livello dell'utenza, e si passa dagli impieghi più banali (leggere e scrivere e-mail, chattare, videocomunicare) a quelli economicamente più rilevanti e impegnativi (comprare servizi e prodotti, avviare e concludere transazioni finanziarie), è anche vero che la maggior parte delle persone impiega Internet per informarsi e/o trovare informazioni.
Le indagini più aggiornate relative ai siti più visitati in Italia e nel mondo attestano semplicemente come i “motori di ricerca” la facciano da padrone, incalzati dai siti di chat e comunicazione e dai siti che offrono news e informazioni.
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Che fare? Nei prossimi paragrafi, con riferimento al settore alimentare, presenteremo alcune soluzioni e forniremo alcuni consigli, frutto non tanto di una trattazione sistematica bensì di una lunga e faticosa esperienza sul campo.
News e aggiornamento normativo
Fra i siti da inserire nei bookmarks dello specialista di alimentazione non possono mancare, a nostro parere, quelli inerenti le segnalazioni di news relative al settore. Esistono, soprattutto a livello internazionale, newsletter abbastanza complete che spesso anticipano notizie o problematiche successivamente rilanciate anche dalla stampa generalista.
Un ottimo riferimento è la sezione di news dell'Institute of Food Technologist's http://www.ift.org/news_bin/news/news_home_main.shtml), forse un po' troppo “ripiegata” su questioni relative al mercato statunitense, ma sicuramente autorevole.
L'agenzia Eurofoods (che fa parte del network Agra-net) svolge la stessa funzione, relativamente al quadro europeo (è all'indirizzo: http://www.agra-net.com/portal/puboptions.jsp?Option=news&pubId=ag006). Utili riferimenti sono anche Food Production Daily (http://www.foodproductiondaily.com/) e Food Quality News (http://www.foodqualitynews.com/).
In Italia mancano riferimenti altrettanto autorevoli e aggiornati periodicamente.
Certo, ci sono centinaia di newsletter settoriali distribuite con la forma “mailing list”, ma difettano i siti di consultazione specializzata sull'agro-industria. Citiamo, per dovere istituzionale, le news ministeriali relative a tutto il settore agricolo (http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/), il sito di segnalazioni enogastronomiche InformaCibo (http://www.informacibo.it/) e la raccolta di news enologiche collocata all'indirizzo http://www.winenews.it/.
Per maggiori informazioni
Il collegamento al testo completo della ricerca di Marco Riva su:
http://www.distam.unimi.it/info/info23.htm
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