|

"Amarena Amore Mio", aperitivo tutto italiano al Festival di Venezia
Leone d'Oro anche alla Gastronomia. Premiati Andrea Zanin e Roberto Carcangiu
Si chiama " Amarena Amore mio", l'ha creato la Fabbri di Bologna per i suoi cent'anni ed è andato in scena a Venezia tutte le sere alle 18 nello spazio Cinema Incontri sulla Terrazza di Cinecittà Holding, all'Hotel Excelsior.
Roberto Faenza, Elda Ferri, Mario Monicelli, David Cronenberg, Dante Ferretti, Emir Kusturica, Maria Grazia Cucinotta, Ridley Scott, Luca Zingaretti, Margherita Buy, Ezio Greggio, Tony Renis, Pupi Avati, Franco Battiato, Cristina Comencini, Willem Dafoe sono solo alcuni degli ospiti prestigiosi che hanno brindato con i prodotti dell'azienda bolognese.
L'ingrediente protagonista è stata l'Amarena, la cui ricetta segreta "Marena con frutto", di Rachele Fabbri, la moglie del fondatore dell'azienda, risale agli inizi del Novecento.
Lo spazio “Cinema Incontri” di Cinecittà Holding è stato concepito come uno strumento di lavoro e di dialogo a disposizione del cinema italiano ed internazionale al di fuori dei contesti più ufficiali e la presenza di una leccornia come l'amarena non ci stava male, anzi!.
Leone d'Oro anche alla Gastronomia. Premiati Andrea Zanin e Roberto Carcangiu
Venezia settembre 2005. Sono stati premiati con un Leone d'Oro dal Sindaco di Venezia Massimo Cacciari. Un meritato successo per Andrea Zanin e Roberto Carcangiu, che in questi dieci giorni dedicati alla Settima arte hanno deliziato star internazionali e attori italiani con i loro menu ricercatissimi come qualità, ma ben saldi alle tradizioni italiane.
Con loro, la 62^ Mostra del Cinema di Venezia, ha acquistato spessore in un settore fino ad ora passato in secondo piano.
Quello dell'alta gastronomia. Andrea Zanin oltre a far parte dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani, da quest'anno è entrato nei Relais Dessert, il meglio della pasticceria mondiale. Mentre Roberto Carcangiu ha al suo attivo presenze nei più quotati ristoranti italiani e stranieri oltre ad essere membro di Euro Toques Italia, docente alla CastAlimenti - la più importante scuola di cucina italiana- e dell'Academia Barilla.
Sono state tante le serate, dedicate ai vari Paesi presenti alla competizione cinematografica, ma anche una con un menu d'eccezione studiato per l'Art Food Design, organizzata dal catering Zanin Events all'interno dell'ex Palazzo del Casinò.
Ed è in tale occasione che Andrea Zanin -fornitore ufficiale della 62° edizione della Mostra del Cinema di Venezia per il servizio ristorazione- è stato premiato con un Leone d'Oro offerto dal sindaco. Tra gli altri erano presenti il prof. Adriano Berengo della Berengo Fine Arts, il Presidente della Carinzia Jorg Haider insieme all'intera giunta del Land della Corinzia e Gianni Ippoliti, ospite fisso del ristorante Zanin Bistrot.
Non potevano mancare i titolari delle aziende che hanno collaborato con la Zanin Events -come Gianluca Bisol, Lorenzo Canella, Francesco Dalla Colletta, Carlo Dall'Ava, Barbara Borsari della VM- e ovviamente i padroni di casa, il Presidente della Biennale Davide Croff, il Direttore Generale Guerci e Luigi Cuciniello.
Nella Sala Mosaici è stata allestita la location con vasi scultura di Venini, lampade-istallazioni dello Studio Italia Design, divani ed altri elementi espositivi della GiPlanet. Il tutto per creare una cornice adeguata alla presentazione della cena-buffet ideata dallo chef Roberto Carcangiu e da Andrea Zanin. Oltre ai prodotti offerti dal pool delle aziende partner della Zanin Events per l'avventura Mostra del Cinema, sono stati presentati alcuni piatti innovativi, come la “Piovra al radicchio al Profumo Balsamico”, i “Tre cucchiai di Salmone, Spada e Gamberetti con Insalatina di Arance, Cetriolini e Bottarga” oltre alle sfiziosissime creazioni di finger food.
Dulcis in fundo il menu prevedeva le prelibatezze del Maestro Pasticcere Andrea Zanin, che ha visto l'”Arandoge” -il pre-dessert a base di grappa Prime Arance della Bonaventura Maschio-, la “Monoporzione Tre Bon” e la “Mousse al sigaro toscano al rum Zacapa”.
|