| PARTNERSHIP
TRA STATI UNITI E VERONAFIERE-VINITALY
Un
accordo di collaborazione reciproca
che
rafforza i solidi legami costruiti in questi anni
Veronafiere-Vinitaly
e Stati Uniti d’America, un rapporto solido costruito negli anni,
che oggi si arricchisce di un nuovo, significativo, capitolo. Il
Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA - United
States Department of Agriculture) e l’Ufficio Affari Agricoli
dell’Ambasciata Americana a Roma, ha scelto infatti Veronafiere,
per la prima volta in Italia, quale partner di riferimento per far
conoscere ed acquistare in Europa i prodotti enologici d’oltre
oceano, che potranno usufruire di una più che trentennale
esperienza promozionale messa a punto da Veronafiere nei principali
mercati del mondo.
La
collaborazione con gli Stati Uniti rientra nel processo di
internazionalizzazione della struttura, che vuole accompagnare le
aziende alla ricerca di nuovi mercati e ad affrontare senza la sfida
della globalizzazione.
Alla
luce di tali dati assume perciò notevole rilievo la relazione
instaurata tra il ministero dell’agricoltura statunitense e
Veronafiere, la cui lunghissima e qualificata esperienza in campo
vitivinicolo attraverso Vinitaly è una garanzia per le aziende
americane del settore, che possono contare su un veicolo promozionale
conosciuto e affidabile.
Il
rapporto degli Stati Uniti con Veronafiere-Vinitaly, del resto, è
consolidato. Nel 2002 l’ambasciatore in Italia Mel Sembler
partecipò ad un wine tasting di vini statunitensi organizzato
dall’Ufficio Affari Agricoli dell’Ambasciata Americana, mentre
nel corso della 37ma edizione di Vinitaly (aprile 2003), erano
presenti moltissimi operatori e visitatori americani, tra i quali i
responsabili della Ernest e Julio Gallo, l’azienda vitivinicola più
grande del mondo che si è aggiudicata per tre volte (nel 1998,
nel 2001 e nel 2002) il prestigioso premio «Gran Vinitaly»
nell’ambito del Concorso Enologico Internazionale Vinitaly, il più
selettivo del mondo con le sue 95 medaglie sugli oltre 3.300 vini in
competizione.
Infine,
sempre nel campo dei riconoscimenti, il Premio Internazionale
Vinitaly 2003, riconoscimento assegnato ogni anno ad un protagonista
indiscusso, italiano ed estero, della vitivinicoltura e
dell’enologia, è stato assegnato all’azienda californiana
Kendall Jackson International, che rappresenta uno dei marchi più
conosciuti e rinomati degli Stati Uniti.
«L’essere
stati scelti come partner istituzionale del ministero
dell’agricoltura degli Stati Uniti», spiega Luigi
Castelletti, presidente di Veronafiere, «è per noi
motivo di forte orgoglio ed un sintomo chiaro della bontà del
lavoro svolto in questi anni. Il mercato statunitense è tra i
più importanti del mondo ed è stato particolarmente
curato dall’Ente, che ha investito risorse ed energie per
permettere alle aziende italiane di farsi conoscere e a quelle
americane di allacciare contatti in Italia ed in Europa».
«Il
nostro obiettivo», conclude Castelletti, «è di
compiere adesso un ulteriore salto di qualità, rafforzando il
nostro processo di internazionalizzazione, di cui il mercato
americano è parte integrante».
www.veronafiere.it
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