Varese. Provincia d'Autore e di Cuore, ra

 

ALMA VIVA! Domenica e lunedì l'evento è servito  

Con i Grandi Chef, i Convegni e le dimostrazioni culinarie

Giuria d'eccezione ad Alma Viva Awards, con Gualtiero Marchesi, Ezio Santin, Luciano Tona, Mario Caramella, Marco Bistarelli e Valeria Piccini

 

Ci siamo! Il 7 e l' 8 ottobre, nella splendida cornice della Reggia di Colorno, sede di Alma, in tavola lo stile italiano in cucina e la tutela delle paste fresche.

Convegni, dimostrazioni ed eventi culturali e gastronomici vedranno coinvolti cuochi, docenti, allievi, giornalisti, istituzioni ed imprese.

Ad Alma Viva si riuniranno gli Stati generali della cucina italiana: protagonisti i più grandi chef e gastronomi italiani e internazionali.

 

I due temi portanti dell'edizione 2007, sono lo stile italiano in cucina e la tutela delle paste fresche, con il progetto di un Centro di tutela da realizzare ad Alma. Il vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli, impossibilitato per motivi istituzionali a prendere parte al convegno, ha delegato a partecipare il sottosegretario Andrea Marcucci.

 

Alle ore 10 di domenica ci sarà il Convegno: "Lo stile italiano in cucina".


In seguito, nelle parole di alcuni dei prestigiosi protagonisti che parteciperanno alla manifestazione, i motivi che connotano Alma Viva come un appuntamento unico nel suo genere.


Luciano Tona, Direttore Didattico di Alma e proprietario del ristorante "La Fermata" di Casatenovo, Lecco: "Alma Viva è sicuramente un appuntamento importante, un punto di partenza e di riferimento per parlare e definire lo stile italiano in cucina. L'idea di Alma Viva e della Scuola Internazionale di Cucina Italiana è quella di unire l'Italia sotto un unico "cappello", quello dello stile. C'è bisogno di rendere caratteri distintivi dell'italianità in cucina la leggerezza e la semplicità, pochi elementi a comporre un cibo riconoscibile da tutti. Ad Alma Viva si parlerà anche di paste fresche e del progetto di Alma di costituire un polo didattico per la conservazione e valorizzazione delle paste fresche, per mantenere viva una tradizione che da sempre contraddistingue la cucina italiana nel mondo".

Alfonso Iaccarino, rinomato chef a livello internazionale e proprietario del prestigioso ristorante-tenuta "Don Alfonso 1890" di Sant'Agata dei Due Golfi, Napoli: "Anche in cucina stiamo vivendo il periodo della globalizzazione, si stanno diffondendo e sviluppando tradizioni culinarie di altri paesi. Alma Viva è un momento importante per riunirsi, confrontarsi, definire e trasmettere le tradizioni, i profumi e i sapori della cucina italiana".
Rosario Scarpato, ricercatore e giornalista enogastronomico, presidente onorario del Gvci, Gruppo Chef Italiani all'Estero: "Ad Alma Viva si parlerà di cucina italiana, di quella che si fa e che si vive. Il tutto confrontandosi con quello che sta avvenendo fuori dall'Italia perché la cucina italiana non è solo la cucina per/degli italiani ma è quella del villaggio globale. Sono eventi come questi che contribuiscono enormemente all'evoluzione delle cucine".

 

Alma e Barilla danno la caccia al miglior Talento d'Oro con una autorevole Giuria  

 

Parma ototbre 2007. Alma Viva Awards è a caccia del “Talento d'Oro”. Anche per l'edizione 2007 del concorso “I Giovani Talenti” dedicato alle Paste fresche, infatti, Barilla assegnerà il premio speciale “Talento d'Oro”, creato appositamente dal gioielliere di Crotone Gerardo Sacco. Il premio andrà all'autore della ricetta "storica" più significativa.


Si tratta di un riconoscimento importante da parte dell'azienda, partner di Alma, riconoscimento che va ad affiancarsi alle premiazioni dei primi tre “Giovani Talenti”, che riceveranno rispettivamente 10 mila, 5 mila e 3 mila euro.

 

A decretare i vincitori sarà una giuria d'eccezione composta da: Gualtiero Marchesi, rettore di Alma (presidente di giuria), Ezio Santin, chef patron del ristorante “Antica Osteria del Ponte” di Cassinetta di Lugagnano (Milano) e presidente dell'associazione “Le Soste”, Luciano Tona, chef patron del ristorante “La Fermata” di Casatenovo (Lecco) e direttore didattico di Alma, Mario Caramella, presidente del Gruppo Virtuale Cuochi Italiani nel mondo, Marco Bistarelli, chef patron del ristorante “Il Postale” di Città di Castello e presidente dei Jeunes Restaurateurs d'Europe, Valeria Piccini, chef patron del ristorante “Caino” di Montemerano (Grosseto), riconosciuta Maestra per le Paste fresche, e Giovanna Guidetti, chef del ristorante “La Fefa” di Finale Emilia (Modena), “bandiera” delle sfogline emiliane e testimone di Alma al salone Cibus-Vinitaly a Shangai nel 2006.
La finale del concorso si terrà l' 8 ottobre al Palazzo Ducale di Colorno, nell'ambito della manifestazione Alma Viva.

 


 

La grande sfida della pasta fresca

I dieci finalisti di Alma Viva

 

La giuria internazionale presieduta da Gualtiero Marchesi ha scelto i finalisti dell'edizione 2007 degli Alma Viva Awards.

 

Sono dieci i concorrenti, tutti fra i 25 e i 35 anni, che si sfideranno cimentandosi nelle due ricette di pasta fresca inviate alla commissione durante le selezioni.

 

Gualtiero MarchesiL'8 ottobre ad Alma i giovani chef si contenderanno il primo premio in palio (sponsorizzato da Giblor's, partner di Alma e sponsor di Alma Viva 2007) nella finale dell'edizione 2007 del più importante concorso d'alta cucina italiana per giovani chef, promosso dalla Scuola.

 

Ecco i loro nomi: Francesco Babini, ex allievo di Alma con numerose esperienze all'estero in curriculum; Paolo Barrale, siciliano, attualmente in forza al Ristorante Marennà di proprietà dei Feudi di S. Gregorio; Danilo Bei, membro Jre, chef nel ristorante di famiglia, il “Ristorante Emilio”, decorato nel 2003 con la Stella Michelin; Ronny Gattei, romagnolo, attualmente lavora al ristorante Joia di Peter Leeman; Vincenzo Guarino, napoletano, chef del Grand Hotel Cocumella di Sorrento, menzione speciale agli Alma Viva Awards 2006; Stefano Mantello di Isola della Scala (Vr), cuoco “All'Isola” di Cogollo del Cengio (Vi) e membro Jre; Tommaso Moroni, parmigiano che per amore della cucina ha rinunciato alla carriera di ingegnere elettronico ad un passo dalla laurea; Stefano Santo, executive chef al “Castello del Nero” di Tavarnelle Val di Pesa (Si), primo classificato agli Alma Viva Awards 2006; Luigi Taglienti, savonese, dopo le esperienze con Carlo Cracco ed Ezio Santin, ora lavora a “La Meridiana di Garlenda Relais et Chateaux”; Samuel Zucca, nato a Grado, attualmente lavora in Vietnam al ristorante Pendolasco di Saigon.
Vinca il migliore!

 

Per informazioni:

tel. 0521.525220 (segreteria generale)

                                                     

www.alma.scuolacucina.it.

 

 

 

 

 

 

 

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