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Tra Ice e Milano alleanza per l'Expo 2015
Dal 22 al 26 ottobre una delegazione del Bie a Milano per verificare
la “qualità” complessiva della candidatura italiana
Presentato al Consiglio comunale di Milano e approvato in Giunta l'accordo per le aree dell'Expo
Milano ottobre 2007. Per il confronto tra Milano e Smirne (Izmir), i due candidati ad ospitare l'Expo 2015 (l'Esposizione universale, già ottenuta da Milano una prima volta nel 1906), siamo al rush finale.
Dal 22 al 26 ottobre prossimi una delegazione del Bie sarà in visita ufficiale a Milano per verificare la “qualità” complessiva della candidatura italiana.
Una visita analoga il Bie lo farà, due settimane dopo, a Smirne.
In attesa della delegazione prosegue, a tutti i livelli, il pressing diplomatico di Milano e dell'Italia per conquistare consensi in previsione della votazione finale, fissata al marzo del 2008. I Paesi votanti sono 102 e per ottenere l'Expo bisogna conquistare almeno 52 preferenze.
Così, mentre si apprende che la Cina è orientata verso l'astensione, il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, annuncia che promuoverà la candidatura milanese nelle due prossime missioni all'estero. A metà novembre nel viaggio in Vietnam, a Singapore e nelle Filippine, e a fine novembre in Uganda.
Nella capitale Kampala, in quel periodo è in programma l'assemblea plenaria del Commonwealth. “Su invito del presidente unganese -ha detto nei giorni scorsi Formigoni- prenderò la parola in assemblea. Sarà un'occasione straordinaria, davanti ad oltre cinquanta Paesi, presenterò la candidatura di Milano all'Expo. Perché la gara -ha concluso il presidente della regione Lombardia- è tutt'altra che vinta”.
Intanto anche l'Ice, l'Istituto per il commercio estero presieduto da Umberto Vattani, è sceso in campo per promuovere la candidatura di Milano. L'Ice, forte della sua esperienza nella promozione delle realtà imprenditoriali italiane all'estero, affiancherà Milano attraverso un nutrito programma di iniziative e attività promozionali da qui al mese di marzo 2008. Ed inoltre sarà proprio l'ufficio parigino dell'Ice ad ospitare il Comitato Milano Expo 2015.
Nei giorni scorsi la Giunta comunale, dopo la presentazione in Consiglio comunale, presieduta dal Sindaco Letizia Moratti, ha dato via libera all'accordo con la Fondazione Fiera Milano e la società Belgioioso (gruppo Cabassi) per l'acquisizione temporanea delle aree, denominata Fiorenza, dove potrebbero svolgersi le manifestazioni dell'Expo 2015.
Un'accordo vincolato alla decisione di affidare a Milano l'organizzazione del maxi-evento che vale quattro miliardi e dove sono attesi 29 milioni di visitatori.
L'atto di Giunta dovrà ora essere ratificato dal consiglio comunale.
Comune di Milano e Ministero dell'Ambiente insieme per promuovere e cooperare sulla campagna “Energia sostenibile per l'Europa” e
sulla candidatura di Milano all' Expo 2015
Milano, 3 settembre 2007 - Comune di Milano e Ministero dell'Ambiente hanno firmato il 3 settembre a Palazzo Marino un accordo per promuovere e cooperare alla campagna “Energia sostenibile per l'Europa” e alla candidatura
di Milano all' Expo 2015.
L'accordo è frutto dell'intenso lavoro svolto dall'assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente Edoardo Croci e dal direttore generale ricerca ambientale e sviluppo del Ministero dell'Ambiente Corrado Clini, che hanno definito un percorso di cooperazione tra i due enti sulle tematiche dell'energia sostenibile, elemento portante della Candidatura della città di Milano. L'accordo è stato firmato il 3 settembre all'inizio del convegno “La Campagna SEE a Milano: una città sostenibile per un EXPO 2015 sostenibile”, alla presenza del sindaco Letizia Moratti: “L'Expo 2015 rappresenta già da adesso una grande opportunità per la nostra città - ha spiegato il Sindaco - per attivare azioni di carattere strutturale volte alla tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini. La collaborazione con il Ministero dell'ambiente e con la Commissione europea ci consentirà di condividere le migliori pratiche che le città possono mettere in campo riguardo a questo tema”.
L'accordo si inserisce nell'ambito della campagna “Energia Sostenibile per 'Europa-SEE” della Commissione Europea, ove il Ministero dell'Ambiente riveste il ruolo di focal point nazionale e il Comune di Milano uno dei partners d'eccellenza.
“Con questo accordo - ha dichiarato l'assessore all'Ambiente Edoardo Croci - Comune e Ministero si impegnano a collaborare sulla strada della sostenibilità
ambientale con misure concrete che coinvolgono oltre che gli enti anche i singoli cittadini”.
“Questo accordo - ha ribadito Corrado Clini - conferma il ruolo attivo del nostro Ministero nell'ambito della campagna europea sull'energia sostenibile”.
Tema chiave dell'accordo è la realizzazione di una serie di iniziative congiunte in materia di energia sostenibile, a sostegno della candidatura della città di Milano a Expo 2015. In particolare, l'individuazione di azioni prioritarie da realizzare insieme alle iniziative sullo sviluppo sostenibile già intraprese dal Comune di Milano, quali il Piano per la mobilità sostenibile, il Piano
energetico ambientale, il Piano di sviluppo del teleriscaldamento e lo schema di Piano sui cambiamenti climatici. Inoltre sarà data particolare attenzione alle attività di comunicazione e sensibilizzazione verso i cittadini e le imprese.
Giancarlo Tancredi, dirigente settore Progetti Strategici del Comune di Milano, ha affermato - "Il progetto della via di terra è un itinerario ciclabile percorso anche da navette elettriche che partirà dal centro di Milano e toccherà le grandi opere milanesi come ad esempio Porta Nuova, fino a raggiungere la zona dell'Expo presso la nuova Fiera di Rho. Si tratta di un progetto che mette in rete le grandi opere con l'Expo. Nella zona centrale l'itinerario si baserà su percorsi già esistenti, seguirà il Piano piste ciclabili previsto dal Comune e lo amplierà, vicino alla zona Expo verranno invece creati itinerari nuovi".
"La via d'acqua sarà un corso d'acqua artificiale e non navigabile che attraverserà i parchi attorno alla zona ovest della citta. La zona Expo, il bosco in città, il parco delle Cave, il Naviglio Grande e la Darsena saranno collegati da una collana di parchi e da spazi d'acqua. Il canale avrà una funzione estetico ricreativa" ha concluso Tancredi. Il 4 settembre è stata programmata una giornata di approfondimenti e dibattiti presso il Palazzo delle Stelline, nell'ambito del programma Concerto Plus, la rete di contatti tra enti e città europee nata per condividere strategie e best practices finalizzate alla sostenibilità ambientale, con particolare attenzione allo sviluppo urbanistico delle nuove aree nelle città.
Comunicato ufficiale.
L'Expo dedicata alla Sicurezza e qualità alimentare intende essere un volano per l'economia del territorio e rappresentare al meglio le eccellenze nel settore dell'alimentazione dell'Italia e di Milano.
L'alta qualità della tradizione alimentare italiana è nota e apprezzata in tutto il mondo. Il cibo italiano è amato perché è sano e genuino in quanto il piacere, la qualità, il gusto alimentare, le cucine ed i prodotti regionali, la biodiversità e la salute di uomini e animali fanno parte della cultura italiana del saper vivere. Il comparto italiano del cibo, secondo nel Paese per dimensione, conta 36mila aziende artigianali e medie, mezzo milione di addetti, 100miliardi di euro di fatturato annuo.
Questo fattore di eccellenza dell'Italia è frutto di secoli di affinamento delle competenze degli agricoltori, dei metodi produttivi, delle pratiche agricole e zootecniche, oltre che delle scelte dell'industria alimentare e del sistema commerciale di distribuzione.
Expo 2015 mette in moto l'Italia
Moratti:
"Milano e l'Italia sono pronti a mettere a disposizione le proprie competenze, su un tema come quello dell'alimentazione, che interessa molti Paesi"
L'Expo 2015 verrà assegnato il prossimo mese
di marzo (2008). Dal 22 al 28 ottobre 2007 si svolgerà a Milano una vista ispettiva dei commissari Expo. Intanto pubblichiamo due iniziative del Sindaco di Milano, Letizia Moratti e del Ministro degli Esteri, Massimo D'Alema.
Milano, 30 agosto 2007 - Parte da Milano il “viaggio” dell'Expo in Italia. Il 19 luglio il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha tenuto a Malpensa una conferenza stampa in occasione del lancio della campagna Io, Expo e Tu? e dell'inaugurazione della mostra Food and Travel di Sea. Durante la presentazione, il Comune ha firmato un protocollo di intesa con Fondazione Fiera Milano e il gruppo Cabassi per ufficializzare la concessione in diritto di superficie a titolo gratuito di oltre 1 milione 250mila metri quadrati di terreno, necessari per sviluppare l'area espositiva dell'Expo.
Oltre al Sindaco di Milano e al presidente di Sea, Giuseppe Bonomi, le autorità dei paesi limitrofi a Rho-Pero, gli Assessori del Comune e i rappresentanti dei partner della Candidatura della città hanno dato il via al percorso che nei prossimi mesi coinvolgerà Regioni, Città, Istituzioni, partner privati e cittadini a sostegno della candidatura italiana per l'Expo 2015.
Il progetto Expo infatti si sviluppa grazie al coinvolgimento di una estesa rete di partner e sostenitori: dalle aziende partecipate dal Comune di Milano all'associazione Panificatori, dagli Edicolanti ai Benzinai, dai Farmacisti a Federcarni, da Poste Italiane alla catena Autogrill.
Da questo momento l'Expo viaggerà lungo tutte le reti di collegamento italiane, attraverso aeroporti, stazioni, autostrade, ferrovie, con una serie di spazi e momenti dedicati in diverse città italiane.
“Per questo grande progetto - ha detto il Sindaco Moratti - c'è una collaborazione straordinaria con ministri e governo. Milano e l'Italia sono pronti a mettere a disposizione le proprie competenze, su un tema come quello dell'alimentazione, che interessa molti Paesi. In particolare, l'Africa è il continente che ha più bisogno di un'attenzione particolare. Sto mettendo tutta me stessa nel progetto dell'Expo. I viaggi che sto facendo in vista del voto del Bie del prossimo marzo, promuovono Milano nel mondo.
Se Milano vincerà la gara, partirà un programma molto inteso e si prevede che solo per la preparazione del sito, nel quinquennio 2010-2015 si creeranno 65mila posti di lavoro diretti, senza contare quelli per l'indotto”.
Quella dell'Expo costituisce, infatti, un'occasione per sviluppare progetti e temi che coinvolgono il patrimonio culturale, scientifico, di conoscenza, di tradizioni e di esperienza di tutte le Regioni italiane.
Attorno al tema del cibo e dell'acqua saranno messe a fattor comune competenze, professionalità, “best practices” e capacità che l'Italia mette a disposizione degli altri Paesi per costruire assieme l'Esposizione del 2015”.
Intanto da Parma,
sede dell'Authority europea per la sicurezza
alimentare,
il sindaco della città, Pietro Vignali,
dopo aver incontrato il governatore della Lombardia Formigoni, al Meeting di Cl
di Rimini, e lo scorso giovedì il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha affermato
che Parma vuole gettare le basi per una collaborazione con Milano in vista di Expo 2015. Le città del food si
fanno quindi avanti per contribuire a rafforzare la candidatura di Milano. Dopo Parma
anche Foggia, sede dell’Authority nazionale
sulla sicurezza alimentare, vuole dire la sua e si sta muovendo sullo stesso
piano. Tutte operazioni in sé valide che dovrebbero però cominciare a dare i
frutti da subito e non aspettare il 2008. Anche con iniziative tempestive
si può dare una mano a Milano e all’agroalimentare
italiano.
Expo 2015: il MInistro D'Alema ha incontrato la delegazione BIE
Il Ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha incontrato presso la Farnesina la delegazione del Bureau International des Expositions, composta da Jianmin Wu, presidente BIE, e da Vicente Gonzalez Loscertales, segretario generale BIE. All'evento hanno partecipato anche il Sindaco di Milano Letizia Moratti, il Sottosegretario agli esteri Bobo Craxi, l'Ambasciatore Claudio Moreno, coordinatore della candidatura di Milano all'Expo 2015 e Roberto Ronza, delegato del presidente della Regione Lombardia, Sviluppo e coordinamento delle relazioni internazionali.
Il Ministro D'Alema, nel sottolineare il costante impegno dell'Italia e nell'esprimere apprezzamento per il ruolo svolto dalle Esposizioni Universali per favorire il dialogo fra popoli, economie e culture diverse, si è soffermato in particolare sui punti di forza della candidatura di Milano all'Expo Universale del 2015.
D'Alema ha attirato l'attenzione dei suoi interlocutori sull'importanza del tema prescelto, "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita", nell'attualità internazionale, e sulle potenzialità di Milano quale sede ideale di un'Esposizione Universale.
Nel confermare il pieno sostegno delle Istituzioni italiane alla candidatura milanese, il Ministro ha ricordato l'impegno con cui il Comune, la Provincia di Milano e la Regione Lombardia, si stanno dedicando all'importante progetto dell'Expo 2015, in stretto coordinamento con la Farnesina ed in particolare con l'attività di promozione della candidatura italiana condotta dal Sottosegretario Craxi.
Sono state infine offerte al Presidente ed al Segretario Generale del BIE assicurazioni circa il forte impegno dell'Italia, qualora l'Esposizione Universale venisse assegnata il prossimo marzo a Milano, a realizzare una manifestazione di grande successo secondo i piani presentati al BIE, con piena soddisfazione dell'Organizzazione e dei Paesi partecipanti.
Il sistema Paese appoggia Milano nella corsa per conquistare l'esposizione universale (Expo) del 2015.
Il tema prescelto è l'alimentazione con lo slogan:
“Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita”.
Primo appuntamento la presentazione della candidatura a Parigi il prossimo 19 dicembre
Milano 11 dicembre 2006. Comincia ufficialmente l'avventura milanese per l'Expo 2015. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, incassa prima il sostegno di Romano Prodi, poi quello del sindaco di Roma, Walter Veltroni e infine quello di Massimo D'Alema alla candidatura della città all'Expo Universale del 2015.
“Saremo gli ambasciatori di Milano nelle sedi diplomatiche. Quella dell'Expo del 2015 è una sfida serrata che vogliamo vincere”. Queste le parole del vicepremier e ministro degli Esteri Massimo D'Alema nell'ultimo incontro con Letizia Moratti avvenuto nei giorni scorsi a Milano in Municipio.
“E noi saremo gli ambasciatori del Paese” ha risposto visibilmente soddisfatta Letizia Moratti.
Il tema prescelto da Milano per l'Expo 2015 è l'alimentazione con lo slogan: “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita”.
Tutti gli occhi ora sono puntati sul primo appuntamento di Parigi: il 19 dicembre prossimo, al Bureau International d'Expositiones (Bie), Milano dovrà presentare la propria candidatura ai rappresentanti dei 98 Paesi che sceglieranno in seguito se affidare o meno l'Expo del 2015 a Milano o a Smirne, uniche due città candidate ad ospitare l'evento.
Ma aspettando Parigi intanto a Milano si è insediato il Comitato organizzatore per l'Expo 2015 che sarà presieduto dal sindaco Letizia Moratti e che si riunirà il prossimo sabato 16 dicembre per concordare le linee guida della presentazione che non si prospetta affatto facile.
Del Comitato promotore fanno parte il sottosegretario di governo Enrico Letta, il ministro Emma Bonino, il sottosegretario agli Esteri Bobo Craxi, i presidenti della Regione Roberto Formigoni e della Provincia Filippo Penati, il presidente della Camera di Commercio Carlo Sangalli e il presidente della Fiera Luigi Roth. Il segretario esecutivo del Comitato sarà il braccio destro della moratti Paolo Glisenti, mentre i sindaci di Rho e Pero, a dimostrazione del grande ruolo che giocherà Fiera Milano, saranno invitati permanenti.
La strada per l'aggiudicazione dell'Expo è irta di difficoltà ma l'ampia convergenza che esiste tra governo ed enti locali (anche se con opzioni politiche divergenti) fa ben sperare.
Il problema è quello di convincere tutti i 98 Paesi votanti. Fin'ora, grazie alla mediazione del governo, c'è già l'appoggio di Francia, Cina e Principato di Monaco.
A chi chiede alla Moratti se Milano è pronta ad ospitare l'Expo, il sindaco risponde che la città è attrezzata in modo ottimale e che il tempo che rimane è più che sufficiente per il resto.
Il resto consiste nei “tredici miliardi di produzione attivata dal 2010 al 2015, con un valore aggiunto di 7,5 miliardi, e 65mila nuovi posti di lavoro per 5 anni” . Queste le previsioni della candidatura di Milano presentate dal sindaco, Letizia Moratti, nelle settimane scorse ai consiglieri di palazzo Marino. Secondo quanto ha spiegato il sindaco, alla cifra della produzione attivata, si aggiungono "gli altri investimenti fatti in vista dell'Expo da altre amministrazioni pubbliche", mentre il dato occupazionale si riferisce "solo alla fase cantieristica".
L'importante, come ha sottolineato il presidente della provincia Filippo Penati è anche “quello di creare un grande consenso di comunità, perchè questa è la sfida che riguarda tutti. Con l'Expo 2015 disponiamo infatti -dice Penati- di quell'inizativa-bandiera che l'Ocse ci ha incoraggiato a trovare per il rilancio di Milano e della regione metropolitana”.
Ed ora il primo appuntamento per la presentazione della candidatura è proprio Parigi, ma poi per sapere chi la spunta tra Smirne e Milano bisogna aspettare il voto della Bie che avverrà nel febbraio 2008.
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