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Un incontro con il vino Valcalepio rosso Doc del 2004 della “Cascina del Bosco” prodotto dall'azienda bergamasca Bonaldi
Bergamo ottobre 2006. Dai ristoranti alle case, dai locali griffati alle trattorie di paese, ma anche negli incontri conviviali il vino ogni volta assume un aspetto diverso, ma non per questo meno gradevole.
Proprio in una piacevole serata conviviale, svoltasi a Bergamo in un luogo molto suggestivo, nel castello di Malpaga che fu la residenza del famoso condottiero bergamasco, Bartolomeo Colleoni, abbiamo conosciuto e gustato il Valcalepio rosso Doc di Cascina del Bosco, prodotto dalla famiglia Bonaldi. Un vino che si è trasformato in un valido abbinamento alle suggestioni golose della serata. Dai casoncelli alla bergamasca al cervo, al ginepro con polenta.
E' stata Giancarla Bonaldi, titolare insieme ai fratelli della Cascina del Bosco, e suo marito, Marco Verdina, a raccontarci la storia del vino Bonaldi, un vino “fatto con passione”,
come recita l'etichetta.
La storia di questa cantina è relativamente recente, la proprietà è stata acquistata infatti dalla famiglia Bonaldi solo nel 1967.
Da allora molti passi in avanti sono stati fatti.
Nel corso degli anni i vigneti (circa quattro ettari) sono stati completamente rinnovati secondo le tecniche agronomiche più moderne e secondo criteri sempre tesi a privilegiare la qualità rispetto alla quantità. Nell'azienda ora vengono prodotte complessivamente, ogni anno, circa 30mila bottiglie di Valcalepio rosso Doc, Valcalepio bianco Doc, CantoAlto bianco, Brut, Merlot della Bergamasca Igt e il CantoAlto Valcalepio rosso riserva Doc.
Il Valcalepio rosso Doc, che abbiamo particolarmente apprezzato
durante la cena al Castello, è un vino di taglio bordolese.
I vini “da taglio”, si dice così in senso spregiativo, ma se si dice “taglio bordolese” la musica cambia. Perché comprende nomi da Gotha mondiale. Cabernet, Sauvignon, Merlot sono alcune uve di base.
Questo vino Valcalepio rosso Doc del 2004 della “Cascina del Bosco” è un
vino proprio da segnalare. Ha un bel colore rosso rubino pieno, sentori decisi e intensi di vaniglia, di marasca matura e di sottobosco. Dà piacevoli sensazioni di equilibrio, con una gradazione alcolica di 13 gradi. L'affinamento è avvenuto in botti di rovere e in bottiglia
e non guasta il buon rapporto qualità-prezzo, 6 euro.
E con vini di questo valore non potevano che arrivare ai
Bonaldi anche i riconoscimenti, dalla Gran Menzione alla Medaglia d'Oro.
All'ultima edizione del Vinitaly l'azienda Bonaldi "Cascina del Bosco" ha ricevuto la "Gran Menzione" con il Valcalepio DOC Bianco 2004 per la categoria "vini bianchi tranquilli a denominazione di origine (gruppo 1)" e un altro prestigioso premio è arrivato dal recente Concorso enologico internazionale “Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet insieme”, svoltosi a Bergamo il 19 e 20 ottobre 2006, dove la Bonaldi si è aggiudicata, insieme a cinque aziende bergamasche, la Medaglia d'Oro.
Azienda Vitivinicola Lorenzo Bonaldi Srl - "Cascina del Bosco"
Via Gasparotto, 96 - Sorisole (Bg) tel 035/571701 (Sig. Ravasio)
tel. e fax 035/571701
E-mail:cascinadelbosco@bonaldi.it - www.cascinadelbosco.it
Per arrivarci:
Bergamo - Villa d'Almè (S.S. per la Valle Brembana) prima di arrivare a Villa d'Almè, al semaforo all'altezza della società del Gres, entrare in Petosino (Via Martiri della Libertà). Al successivo semaforo girare a destra (Via Aldo Moro) e poi subito a sinistra (Via Don Magli). In fondo alla via girare a destra, imboccando via Gasparotto. Dopo 1300 metri prendere la strada a sinistra che scende nel bosco. Svoltando quindi a destra in fondo alla discesa e dopo aver superato un ponticello, ci si trova davanti al cancello d'ingresso dell'azienda Bonaldi.
Visite in azienda: giorni feriali in orario lavorativo visite gruppi previo accordo telefonico.
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