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Cantina Lungarotti: debutta tra capolavori del Museo del Vino, in trasferta al Vinitaly, il Sagrantino di ultima generazione. Il prossimo settembre si inaugura la nuova Cantina di Montefalco in località Turrita, a 30 minuti da Torgiano
Degustare l'inedito Montefalco Sagrantino 2003 o l'annata 2001 delle riserve Vigna Monticchio e San Giorgio all'ombra di un prezioso askos bronzeo, tipico contenitore da vino dalla forma allungata, risalente al I sec. D.C. non è cosa da tutti i giorni.
Eppure è stata questa l'esperienza che la Cantina Lungarotti, diretta da Chiara Lungarotti e Teresa Severini, ha fatto vivere ai visitatori del recente Vinitaly, ricreando presso il proprio stand un ridotto del Museo del Vino di Torgiano fondato dalla famiglia Lungarotti nel 1974 e a tutt'oggi considerato il più completo esempio di raccolta museale rappresentativo dell'economia agricola non solo locale.
Erano ben 20 i pezzi d'autore, in alcuni casi esposti al pubblico per la prima volta, “in trasferta” dal Museo di Torgiano a Verona e ammirati dai visitatori nei giorni di Vinitaly.
“Abbiamo voluto ricostruire -ci dice Chiara Lungarotti, Amministratore unico dell'azienda e proprio durante il Vinitaly 2006 eletta per acclamazione nuovo presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino- pur in poco spazio e per i pochi giorni della Fiera, un percorso compiuto nella storia millenaria che lega l'uomo al vino. La scelta dei 20 pezzi tra gli oltre 3.000 esposti al Museo, non è stata facile. La selezione finale, davvero ragguardevole, realizza l'obiettivo di compendiare i molti temi che nella storia dell'uomo hanno visto al centro, protagonista, il vino: il Vino e la Medicina, il Vino e l'Amore, il Vino e il Simposio, il Vino e la Mitologia, il Vino e la Tavola. Temi che ognuno potrà poi approfondire in seguito visitando il Museo a Torgiano”.
Quel Museo del Vino e dell'Olio di Torgiano (alle porte di Perugia), voluti da Giorgio e Maria Grazia Lungarotti, dedicati a due prodotti simboli della cultura agricola e alimentare, ma anche degli usi e costumi della civiltà contadina.
Non si poteva pensare ad una cornice migliore per il debutto del Moltefalco Sagrantino DOCG Lungarotti, in attesa che il prossimo settembre si inauguri la nuova Cantina di Montefalco in località Turrita, a 30 minuti da Torgiano. Del Sagrantino Lungarotti saranno prodotte nella prima annata 5.400 bottiglie che verranno immesse nel mercato il prossimo mese di giugno. Con la vendemmia 2004 la cantina produrrà 10.000 bottiglie, per entrare a regime con 20.000 bottiglie della raccolta 2005. Il 2007 sarà invece l'anno del debutto del Montefalco Rosso DOC, vendemmia 2005.
La tenuta Lungarotti di Montefalco si sviluppa su una superficie totale di 20 ettari, dei quali 19 vitati, con orientamento Sud-Sud/Ovest. Le uve Sagrantino, grazie alla loro composizione, comunicano al vino sapori, aromi e caratteri del tutto particolari, dando vita ad un vino di grande carattere, dal sapore intenso, di solida struttura, che esprime un bel frutto rosso fragrante.
Al Vinitaly erano in degustazione anche il 2001 Rubesco Riserva Vigna Monticchio (“Tre Bicchieri” Gambero Rosso/Slow Food) e San Giorgio (“Cinque Grappoli Duemilavini”), i grandi classici di Cantina Lungarotti.
Cantine Giorgio Lungarotti
Via Mario Angeloni, 16 Torgiano (Perugia)
Telefono: 075.988661
Email: lungarotti@lungarotti.it
www.lungarotti.it
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