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Cantine
Aperte, malgrado la pioggia,
si conferma come una giornata di gran
festa
L’enonauta
non è “turista per caso”
Stranieri
in aumento e desiderio di conoscere il vino
In
Abruzzo successo inaspettato dell’iniziativa che ha dimostrato la
vitalità della regione e la volontà del pubblico di
favorire anche attraverso l’enoturismo la ricostruzione post
terremoto
Milano
1 giugno 2009. Anche quest’anno sono stati tantissimi i turisti
hanno scelto di partecipare a Cantine Aperte, trascorrendo un week
end in campagna, all’insegna di gustosi abbinamenti enogastronomici
e di una ospitalità rilassata e familiare.
Cantine
Aperte, malgrado la pioggia che è caduta inclemente su tutta
Italia, si è confermata ancora una volta una giornata di festa
a cui pochi rinunciano. Anche se in qualche cantina si sono dovute
cancellare o rimandare a causa del maltempo alcune iniziative
all’aperto, poco importa. I turisti si sono comunque riversati in
cantina per vedere da vicino le diverse fasi della produzione
vinicola e hanno partecipato alle degustazioni guidate dagli enologi,
dimostrando che la sete di conoscere il vino in maniera più
approfondita è in aumento.
“Un
dato interessante di questa edizione di Cantine Aperte –sostiene
la Presidente del Movimento Turismo del Vino, Chiara
Lungarotti- è
che i turisti del vino non arrivano in cantina per caso, ma anzi
organizzano la visita nei minimi dettagli, essendo realmente
interessati alla cultura del vino. Anche per questo, malgrado il
tempo non sia stato dalla nostra parte, i visitatori non sono mancati
e i produttori sono molto soddisfatti.”
Confermata,
dunque, la tendenza ad un target giovane di enoturisti consapevoli
(25-35 anni), con una netta e attenta presenza femminile.
Molti
anche coloro che hanno soggiornato nelle cantine dotate di
servizi di ospitalità agrituristica, unendo il piacere della
scoperta del vino e quello del territorio in cui nasce.
Proprio
per questo alcune cantine prolungheranno l'apertura fino a martedì
2 giugno, dando così la possibilità anche a chi ieri si
è lasciato intimorire dal tempo di godersi le cantine aperte
anche dopo la giornata tradizionalmente vocata dell'ultima domenica
di maggio.
Apprezzata
la qualità dell’accoglienza che contraddistingue le cantine
del Movimento Turismo del Vino e che quest’anno, in coerenza con
una strategia propria del Movimento stesso, è stata
particolarmente curata non solo dalle 76 cantine del centro Italia
già certificate per l’Accoglienza coi fiocchi, ma da tutte
le 905 aziende aderenti alla manifestazione, peraltro in via di
certificazione entro il prossimo anno.
Se
in alcune regioni, come Basilicata, Campania, ma anche Friuli Venezia
Giulia, Emilia Romagna e Lombardia, si è registrato
addirittura un leggero aumento delle presenze complessive, in
generale, il dato più rilevante riguarda la provenienza dei
visitatori. Quest’anno infatti, molti turisti sono arrivati da
fuori regione e sono aumentati gli stranieri (tedeschi e inglesi in
prevalenza ma anche qualche statunitense) a conferma che Cantine
Aperte ha varcato i confini nazionali e che può costituire un
ottimo strumento di promozione all’estero del vino italiano.
Di
particolare rilievo il successo di Cantine Aperte in Abruzzo, dove le
39 cantine hanno registrato circa 40mila presenze, di cui la maggior
parte proveniente dalle regioni limitrofe. Un boom inaspettato
secondo il Presidente regionale del Movimento Turismo del Vino,
Massimo Di Cintio, che dimostrerebbe non solo la vitalità
della regione, che in occasione della manifestazione è
riuscita a fare sistema, con il coinvolgimento di ristoratori,
albergatori, produttori di prodotti tipici locali ed operatori del
settore turistico, ma anche la volontà del pubblico che ha
deciso comunque di scegliere le cantine abruzzesi per contribuire
alla ricostruzione dell’area terremotata.
Il sito www.movimentoturismovino.it.
Le
iniziative segnalate da INformaCIBO
Cantine
Aperte in Veneto
Venezia
maggio 2009. Cantine Aperte in Veneto mira a creare attorno alle
imprescindibili degustazioni una cornice indimenticabile fatta di
colori di primavera e dell’allegria dello stare assieme tra visite
ai vigneti, concerti e mostre d’arte.
Tutti
i singoli programmi sono disponibili sul sito www.mtvveneto.it
e taluni si concretizzano anche in proposte week end… per vivere
due giornate in Veneto Style, a contatto con l’autenticità
della gente e della terra, che possiamo assaporare ogni giorno nei
prodotti che amiamo.
Le
proposte sono tante, tantissime e tutte da scoprire
sul sito www.mtvveneto.it.
La
primavera fiorita di Carpené Malvolti si presenta
con
Cantine Aperte
Saranno
le fantasie floreali il tema portante di Cantine Aperte edizione
2009
Manicaretti
e musica faranno da cornice a degustazioni e visite guidate alla
cantina della storica azienda di Conegliano
Conegliano,
maggio 2009
-
Torna Cantine Aperte, il tradizionale viaggio alla scoperta dei
tesori enogastronomici del territorio italiano che si compie
attraverso un itinerario fatto di oltre 900 cantine da visitare,
conoscere e gustare, organizzato dal Movimento Turismo del Vino. La
data dell’edizione 2009 è fissata per domenica 31 maggio,
dalle 10 alle 18, e la nota casa spumantistica di Conegliano promette
un calendario di inebrianti appuntamenti.
Per
tutta la giornata di domenica 31, le cantine storiche di Carpené
Malvolti rimarranno aperte al pubblico per visite alla cantina e
all‘azienda (con partenza ogni mezz’ora a partire dalle 10 fino
alle 18, con pausa dalle 12.30 alle 14.30) e degustazioni guidate dal
sommelier Andrea Piccoli alle 11, alle 15 e alle 17. Degustazioni
libere alle ‘isole del perlage’ nella ‘Piazza Carpenè’,
in Via carpenè 1, a cura di Andrea Furlanetto e Guerrino
Zanardo dalle 10.30 alle 18.00 con Prosecco
di Conegliano DOC Extra Dry, Prosecco di Conegliano DOC Cuvèe
Oro, Prosecco di Conegliano DOC Cuvèe Brut, Prosecco Moscato,
Prosecco Chardonnay, L’Arte Spumantistica Rosè Brut, Kerner
Brut, Viognier Brut, Cserszegi Brut e Millesimato Metodo Classico,
Grappa e Brandy di famiglia.
Tema
portante di questa edizione saranno i fiori, e attorno a questi
ruoteranno gli eventi più significativi della giornata.
Protagoniste saranno due donne, artiste nel proprio settore, che
interpreteranno a modo loro il tema proposto dal Movimento Turismo
del Vino per Cantine Aperte 2009.
La
prima si chiama Carmen
Dorigo,
artista fiorista di Conegliano e maestra di manualità
artistica che da oltre 20 anni inventa e crea tecniche manipolatorie
per soggetti molto originali da realizzare con la carta,
che
terrà una dimostrazione su come si realizzano i fiori e le
decorazioni per la tavola.
L’altra
si chiama Annalisa
Boz,
che arriva direttamente da Olivola Monferrato in provincia di
Alessandria ed è universalmente conosciuta per la sua cucina,
in particolare i suoi dolci che realizza con passione e fantasia. La
Cucina di Annalisa
è infatti specializzata nella preparazione di torte decorate
con fiori canditi e in occasione di Cantine Aperte, sarà
presente nella piazza Carpené in due momenti culinari: alle
ore 12 presenterà dei biscotti salati alle erbe e spezie, una
bruschetta piccante e un assaggio di bagnetto piemontese; alle 15
terrà una dimostrazione su come si candiscono i fiori – in
particolare rose, gelsomini e violette - e di come si utilizzano per
decorare le torte.
Nel
corso della giornata, appetitosi intervalli saranno offerti
nell’isola del gusto dedicata agli artigiani di alta qualità,
dall’Antica
Latteria Perenzin
di Bagnolo di San Pietro di Feletto, che proporrà una
degustazione dei suoi particolarissimi formaggi, da gustare da soli o
in abbinamento alle mostarde Lazzaris
di Conegliano, presenti anch‘esse alla kermesse in Casa Carpené
con prelibati assaggi.
A
conclusione della giornata in cantina, dalle 16 alle 17.30 un
piacevole accompagnamento musicale, firmato dal Coro
Castel
di Conegliano, saluterà i visitatori intervenuti con un
assaggio del proprio repertorio canoro.
Cantine
aperte Soave 2009: il parco enologico da vivere,
apre le porte
delle sue cantine
Domenica
31 maggio dalle 10.00 alle 18.00 torna a Soave Cantine Aperte,
l’evento promosso dal Movimento
Turismo del Vino, che
si propone di avvicinare sempre di più l’enoturista a
diretto contatto con le cantine e con il mondo della produzione.
Soave, da questo punto di vista si conferma il parco
enologico per eccellenza da vivere
in cui l’enoturista trova accoglienza, ospitalità e una
vasta gamma di offerte territoriali.
Sempre
molto ampio il successo di pubblico per Cantine Aperte che quest’anno
si vede arricchita di VignaFior,
la nuova collezione creata con un gioco di fiori e profumi e ispirata
al Veneto Style, vale a dire allestimenti brillanti e colorati
realizzati nelle cantine per affascinare i visitatori con profumi e
colori che andranno ulteriormente ad esaltare il binomio vino e
natura.
La
denominazione del Soave, quasi
7000 ettari di vigneto sulle colline ad est di Verona,
coltivato per la quasi totalità a Garganega - il vitigno
autoctono da cui nasce il vino Soave – assicura molte possibilità
per ritrovare un contatto sano e pulito con la natura ed il
paesaggio, qui ancora incontaminato. Se infati il vino e i prodotti
locali rappresentano una costante, è l’aspetto paesaggistico
che stuzzica il turista e l’enoturista in cerca di cose nuove.
Queste
le aziende che apriranno le loro porte domenica 31 maggio dalle 10.00
alle 18.00:
Balestri
Valda – www.vinibalestrivalda.com;
Ca’Rugate,
www.carugate.it;
Corte
Moschina, www.cortemoschina.it;
Montetondo,
www.montetondo.it;
Sandro
De Bruno, www.sandrodebruno.it;
Vicentini
Agostino, www.vicentini.com;
Zenato,
www.zenato.it.
Si
può scegliere di conoscere la zona di produzione del Soave a
piedi,
ad esempio lungo il Percorso
dei Dieci Capitelli,
come testimonia il Gruppo
Podistico Val d’Alpone de Megni
che ogni anno organizza la Montefortiana
(quest’anno record di presenze con oltre 20.000 partecipanti).
Interessante aggirarsi tra i vigneti anche in mountain
bike,
tanto che il prossimo 7 giugno nel Soave Classico si tiene la Soave
Bike,
gara sportiva per gli amanti dei pedali che ogni anno registra
migliaia di iscrizioni. Per i più romantici invece sono
possibili lunghe passeggiate a
cavallo
tra i filari di garganega.
Tutto
questo è molto di più è Soave. E non è un
caso che quest’anno il
turismo in questo comprensorio sia cresciuto del 20%
rispetto all’anno precedente, in base ai dati resi noti dalla
Provincia di Verona. A Soave si vive bene e si ha voglia di starci:
lo testimoniano i numerosi B&B ed agriturismi nati negli ultimi
anni, a cui oggi si aggiunge il turismo Pleinair
e
il turismo congressuale, grazie ai poli fieristici di Verona e
Vicenza.
Cantine Aperte in
Umbria: Porte aperte in cantina tutto l’anno
(TGC)
– L’Umbria
cantina d’Italia: Cantine Aperte si presenta in una long
edition…
che dura dal 31 maggio al 2 giugno.
Grazie alla rafforzata collaborazione tra il Movimento Turismo del
Vino regionale e le Strade del Vino dell’Umbria, infatti, Cantine
Aperte in Umbria non sarà solo l’ultimo weekend di maggio,
ma proseguirà fino a martedì 2 giugno.
Non solo visite guidate alle cantine e ai vigneti alla scoperta della
cultura del vino e dei suoi segreti, ma anche originali sfide
sportive e percorsi artistici e naturalistici che strizzano l’occhio
anche ai turisti più esigenti e dinamici. Inoltre,
dal lungo ponte di inizio giugno fino alla fine dell’anno,
le
Strade del Vino dell’Umbria aprono le loro cantine e
invitano tutti a trascorrere qualche weekend in uno dei suggestivi
luoghi della regione, per scoprire (o riscoprire) i luoghi d’arte,
degustare i buoni vini, assaggiare i prodotti tipici e godere di
tutto ciò che di bello questa terra sa offrire in ogni periodo
dell’anno.
Il
prossimo 31 maggio – con anteprima il 30 maggio -, per il
diciassettesimo anno consecutivo, tutta l’Umbria sarà
animata da Cantine
Aperte,
il tradizionale appuntamento dedicato agli enofili e agli enoturisti,
organizzato dal Movimento
Turismo del Vino.
Quest’anno, approfittando del ponte per la festa del 2 giugno,
i produttori apriranno le porte delle loro cantine per
3 giorni,
offrendo ai visitatori degustazioni di vini abbinati a prodotti
tipici e curiosità sulle caratteristiche della produzione
vinicola locale.
Ai
turisti più esigenti e dinamici sono dedicate le inedite le
occasioni di visita e di intrattenimento nel territorio umbro che le
Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria hanno organizzato
quest’anno, in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino:
competizioni
sportive tra le vigne e tra le antiche mura dei borghi,
itinerari naturalistici alla scoperta dei parchi umbri, tour
enologici giornalieri in bus ed emozionanti voli in mongolfiera,
per ammirare questa meravigliosa terra da tutti i punti di vista…
anche dall’alto! Inoltre, dagli spazi allestiti nella vicina
e concomitante manifestazione “Vini
nel Mondo”
(Spoleto, 30 maggio-2 giugno), tour enogastronomici porteranno i
visitatori alla scoperta delle Strade del Vino e della Strada
dell’Olio Dop dell’Umbria, con visite guidate ai luoghi d’arte
e degustazioni nelle cantine e nei frantoi.
Ma
la passione enologica non si ferma qui! Molte delle cantine umbre
rimarranno aperte tutto
l’anno,
nei weekend, per accogliere il popolo degli enoturisti e offrire la
possibilità di fare un'esperienza di grande interesse
culturale e valore umano, approfittando delle tante proposte
turistiche offerte dalle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria:
99
cantine, 19 frantoi, 56 agriturismi, 54 ristoranti e, inoltre,
country house, B&B, ville di charme, tutti garantiti dalle Strade
del Vino e dell’Olio Dop Umbria.
In
questa lunga e articolata strada del gusto - le quattro Strade del
Vino e la Strada dell’Olio DOP Umbria - innumerevoli sono le
risorse che attraggono il visitatore: splendidi paesaggi, capolavori
dell’arte, prelibatezze enogastronomiche e tradizioni
folcloristiche e artigianali esaltano la vocazione artistica e rurale
dell’Umbria, dal lago Trasimeno incorniciato di borghi, ai
vigneti del Sagrantino, dalle tracce archeologiche romane di Amelia,
al fascino medievale di Bevagna e alla maestosità della rupe
di Orvieto, passando per le colline olivate di Trevi e Spello e una
costellazione di borghi minori.
Insomma,
mille combinazioni per tutti i gusti e per tutte le esigenze, nel
nome di una gradevole
villeggiatura o un breve momento dedicato al gusto e al relax in ogni
mese dell’anno, complici i
profumi, i colori e i sapori dell’Umbria.
Info www.stradevinoeolio.umbria.it
Coordinamento
Regionale Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria
www.stradevinoeolio.umbria.it
- tel +39 075 9886037 - info@stradevinoeolio.umbria.it
Cantine
Aperte in Campania: doppio appuntamento
Sabato
il Palazzo delle Arti di Napoli (PAN) apre le porte ai cultori del
buon bere e domenica si va per vigne e cantine. E nel segno del vino
arriva
Facewines,
la prima guida per viaggiare e riconoscere le facce del vino.
Il
tradizionale appuntamento di Cantine Aperte in Campania raddoppia:
Domenica 31 maggio – come da tradizione - si va per vigne e cantine
alla scoperta di quel mosaico variegato che è la Campania del
vino: dai Campi Flegrei all’Irpinia delle Docg, dal Sannio
beneventano alla Terra di Lavoro, sino alla Costa d’Amalfi e al
Cilento, passando per l’isola di Ischia e i crinali del Vesuvio. La
giornata di sabato 30 è invece un preludio tutto
metropolitano: i vignaioli e i loro vini arrivano nel centro di
Napoli, negli
spazi prestigiosi del Pan
– il Palazzo delle Arti di Napoli - per un pomeriggio di
degustazione tra musica, arte e spettacolo. Con una novità
assoluta: la presentazione di Facewines,
“Ritratti di vino”, la prima guida tascabile con i nomi, le
facce, gli itinerari dei protagonisti del Movimento Turismo del Vino.
Uno strumento prezioso ideato da Daniela Mastroberardino, presidente
del Movimento Turismo del Vino (MTV) della Campania, dedicato a tutti
i winetrotter, da utilizzare nel week end di Cantine Aperte ma anche
da conservare e consultare ogni volta che ci si mette in viaggio nel
segno del vino!
Sabato
30 maggio: Arte, Tango&Vino per l’anteprima in città di
Cantine Aperte del Movimento Turismo del Vino della Campania. I
saloni del Pan, il Palazzo delle Arti di Napoli (Palazzo Roccella via
dei Mille, 60), nel cuore elegante della città aprono le porte
a tutti i wine lover per una serata all’insegna del buon bere,
dell’arte e del tango argentino. Un banco di assaggio offrirà
i vini divisi per le cinque province campane, i sommelier dell’Ais
guideranno gli ospiti nella degustazione. Spettacolare finale
all’insegna del Tango con un’esibizione di puro spettacolo.
Mistero e complessità, armonia e conflitto, il tango è
allegria e tristezza: per dirla con Borges nostalgia
di vite non vissute
che pure ci appartengono e costituiscono il legame tra memoria
personale e collettiva. Ingresso libero.
Domenica
31 maggio
si
va per cantine, tra vigne, botti e filari. Un viaggio per conoscere i
protagonisti di Facewine,
la
guida tascabile delle cantine del Movimento Turismo del Vino in
Campania, che sveleranno segreti e aneddoti dei propri vini e
accompagneranno gli enoturisti alla scoperta dei territori di
produzione. Tante le proposte delle singole cantine: degustazioni,
jazz, safari di vino, mostre fotografiche, musica folk, passeggiate
in vigna e merende contadine. Porte aperte in cantina, porte aperte
al buon bere campano!
Infoline:
MTV
tel. 081 7645566
“Vieni
a degustare in Puglia”
Per
Cantine Aperte 2009 speciali enotour per il ponte del 2 giugno,
decine di eventi fra gusto, cultura e solidarietà e novità
2009: il concorso “Il passaporto di Bacco”
Si
svolgerà in 51 cantine dalla Daunia al Salento l’undicesima
edizione di Cantine
Aperte in Puglia,
il grande evento dedicato al vino e ai suoi territori in programma in
tutta Italia domenica
31 maggio.
Un’intera
giornata da trascorrere in cantina e fra i vigneti, degustando ottimi
vini accompagnati da un
invitante mix di gusto, cultura, divertimento.
Ce
ne sarà davvero per tutti i gusti: per i più esperti ed
appassionati centinaia di etichette, dalle annate più storiche
e super premiate alle ultimissime novità sul mercato, con
laboratori
e minicorsi di degustazione
guidati da enologi e sommelier. Per scoprire il piacere
dell’abbinamento cibo-vino,
poi, in ogni provincia ci sarà solo l’imbarazzo della
scelta: dalla degustazione di prodotti tipici locali e vino biologico
nelle cantine Ariano di San Severo (Fg), al pic nic sull’aia da
Rivera di Andria (Ba); dal maialino pugliese arrosto in abbinamento
al nuovo rosato dall'azienda Paolo Leo a San Donaci (Br), il cui
ricavato sarà devoluto in favore dei terremotati dell’Abruzzo,
alla “merenda in cantina” organizzata dalla Masseria Li Veli di
Cellino San Marco, al cooking
show
in programma da Dolcemorso di Mottola (Ta). E, per i più
golosi, a Cutrofiano, nella provincia di Lecce, un imperdibile stecco
gelato al vino proposto dall’azienda Palamà. Sempre a
Cutrofiano, inoltre, L'Astore Masseria propone degustazione di
prodotti tipici locali accompagnata da musica popolare e possibilità
di visitare lo splendido frantoio ipogeo.
Non
mancherà un occhio attento alla cultura
e alla storia del territorio: appuntamento da non perdere quello
organizzato da Cefalicchio a Canosa (Ba), dove la giornata sarà
dedicata al tema “Puglia Naturale”, con presentazione di prodotti
biodinamici come vino, olio, ortaggi, frutta, formaggi e salumi. Per
l'occasione ci saranno anche la mostra della collezione di Manolis
Zacharioudakis, organizzata nell'ambito del programma “Wine
Arts/Fine Arts” promosso dall'azienda e, per promuovere la pratica
enologica biodinamica, una degustazione orizzontale di vini naturali
italiani e stranieri. Nella splendida Alberobello, capitale dei
Trulli, una sosta presso l'azienda Albea sarà l'occasione per
scoprire il Museo della civiltà contadina, una mostra di
pittura e degustazioni di salumi e formaggi. Spostandosi nel
Tarantino, interessante la proiezione di filmati d’epoca relativi
alle attività contadine del primo Novecento con la visita
guidata al museo della civiltà del vino Primitivo presso il
Consorzio Produttori Vini di Manduria (Ta). In provincia di Brindisi,
due importanti mostre fotografiche allestite presso l'azienda Santa
Barbara di San Pietro Vernotico (Br): “Dal Palmento allo
Stabilimento” - Edifici, siti e macchine per la produzione
vinicola; “Il Patrimonio Archeologico Industriale di S. Pietro
Vernotico” - Conoscenza e Valorizzazione.
Sempre nel Brindisino,
inoltre, ci sarà un importante convegno su “Attualità
e prospettive dei vini pugliesi” organizzato da Cantine Due Palme,
reduce dai recenti successi del Vinitaly di Verona dove è
stata eletta migliore cantina d'Italia. All'evento, organizzato in
collaborazione con il Rotary Club di Brindisi, interverranno
autorevoli rappresentanti istituzionali e del mondo
accademico-scientifico. Nel Basso Salento, invece, presso le storiche
cantine dell'azienda duca Guarini di Scorrano si potranno ammirare
oggetti d'arte e design di Massimo Maci, artista che da vecchie
bottiglie fuse, tappi, barattoli e turaccioli ossidati ricava
originalissimi lampadari, bijoux e specchi.
E
ancora musica,
danza e folclore,
con gli spettacoli da Torrevento a Corato (nei pressi di Castel del
Monte), le note di violino da Coppa d’Oro a Foggia, e, nel Salento,
la musica dal vivo da Castello Monaci e da Il Torchio Baccanera a
Salice Salentino, il jazz da Apollonio a Monteroni di Lecce, da
Petrelli a Carmiano e le atmosfere soul da De Falco a Novoli.
Anche
quest'anno, inoltre, accanto al vino avrà un ruolo di rilievo
un'altra produzione d'eccellenza pugliese: l'olio
extravergine di oliva.
Una risorsa di inestimabile valore cui verrà riservata
un'adeguata vetrina nelle cantine, grazie alla collaborazione con il
Movimento Turismo dell'Olio, partner ufficiale della manifestazione.
Cantine
aperte sarà inoltre l'occasione per il “debutto” dei
partecipanti al concorso di etichette artistiche per vini d'autore,
“Il
Passaporto di Bacco”.
La Puglia sarà infatti protagonista della seconda edizione
del concorso ideato dalla saggista Nicoletta
Calabrese,
presidente dell'Associazione Culturale Diotima, sponsorizzato da
aziende di fama internazionale come Porsche Italia e Valtur.
“La
Puglia è la prima regione del sud d'Italia a essere coinvolta
in un progetto di tale spessore che contribuirà a dare
visibilità alle nostre tradizioni vitivinicole e culturali,
nonché alle capacità artistiche dei giovani
partecipanti”, dichiara la presidente del Movimento Turismo del
Vino Puglia, Vittoria
Cisonno.
“E' un'occasione - aggiunge - per rinnovare il connubio arte-vino,
che si conferma uno strumento efficace per ampliare la conoscenza del
prodotto enologico ed esprimerne adeguatamente il valore”.
Il
Concorso, stimolando la creatività dei partecipanti nella
realizzazione di un'etichetta artistica che abbia un impiego reale,
contribuisce da un lato a favorire l'approccio dei consumatori al
mondo dell'arte e dall'altro a diffondere la cultura vitivinicola fra
le giovani generazioni. Il progetto si rivolge, infatti,
principalmente agli studenti delle Accademie di Belle Arti, degli
istituti e licei artistici, che visiteranno le Cantine proprio per
essere maggiormente coinvolti nella realtà enologica pugliese
e trarre da essa ispirazione. Ai vincitori andranno premi in danaro
messi in palio dal Movimento Turismo del Vino Puglia e soggiorni in
villaggi Valtur.
Cantine
Aperte si conferma inoltre anche una piacevole occasione di
conoscenza del territorio: anche quest'anno, infatti, ci saranno
raduni in auto d'epoca (una delle tappe sarà l'azienda Alberto
Longo di Lucera), e tour in bicicletta fra le aziende partecipanti
organizzati dalle associazioni Ruotalibera Bari e Cicloamici Mesagne,
Lecce e Foggia.
Per
gli enoappassionati provenienti dalle altre regioni d'Italia e
dall'estero, inoltre, i tour operator associati propongono pacchetti
turistici per il weekend,
con possibilità di pernottamento in alcune delle masserie e
dei B&B più affascinanti della Puglia. Un’ottima
occasione anche in vista del ponte del 2 giugno (www.morfimare.it).
Altra
importante conferma è la lotteria del calice “Vetro e
vinci”, gioco ideato con lo scopo di sottolineare l'importanza
della corretta degustazione nel calice in vetro. Si tratta di
un'estrazione a premi per gli enoturisti che, con soli 5 euro,
potranno acquistare il calice, degustare tutti i vini delle aziende
visitate e vincere uno dei tre premi in palio, consistente in una
selezione di vini delle cantine associate.
PER
INFO, ELENCHI DELLE CANTINE PARTECIPANTI E AGGIORNAMENTI: Tel. 080
5233038 - puglia@movimentoturismovino.it
- www.mtvpuglia.it
L’arte
di Cantine Aperte: Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
In occasione di Cantine
Aperte il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
propone agli appassionati una tre giorni raffinata, all'insegna dei
piaceri enogastronomici di un territorio spettacolare, dove l'arte
diventa un' esclusiva occasione per avvicinarsi al genio di due
grandi pittori come Tiepolo e Zigaina.
Sabato 30 e domenica 31
maggio si rinnova il tradizionale appuntamento con Cantine Aperte,
un week-end tutto dedicato agli eno-appassionati e organizzato per il
diciassettesimo anno consecutivo dal Movimento Turismo del Vino
Friuli Venezia Giulia. Oltre
110 cantine associate apriranno le loro porte per visite e
degustazioni di vino e prodotti gastronomici in un'atmosfera
seducente e conviviale.
L'attesissimo evento
rappresenta da sempre un immancabile appuntamento per gli
appassionati, dove il vino resta il grande protagonista che
accompagna alla scoperta della regione Friuli Venezia Giulia e dove
la cantina diventa il luogo di scambio e di confronto tra i vignaioli
ed il crescente numero di visitatori. Con questo spirito,
caratterizzato da un’accoglienza squisitamente friulana, il
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia invita
in regione i Wine Lovers
conducendoli personalmente per cantine e lungo percorsi
artistici di altissimo valore culturale.
La regione vanta infatti
un patrimonio inestimabile e molto articolato, che il
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia desidera far
apprezzare attraverso un percorso che parte dal mondo “classico”
del Tiepolo,
prosegue con l’orgoglio contemporaneo di Zigaina
– artista friulano noto in tutto il mondo – e termina nella
quotidianità dei mastri
artigiani che oggi animano le
attività produttive più significative del Friuli,
mantenendo vive le tradizioni e la sapienza artigianale che ne è
propria.
Con base presso le molteplici “Cantine
del Buon Dormire”, gli enoturisti potranno visitare il Friuli
Venezia Giulia assaporando pienamente quella presenza artistica tanto
significativa e caratterizzante che ha fatto guadagnare a Udine
l’appellativo di “città
del Tiepolo”. Proprio
nelle giornate di Cantine Aperte infatti, il capoluogo del Friuli
Centrale festeggerà le “Giornate
del Tiepolo”
con iniziative culturali, piece teatrali e mostre d’arte a lui
dedicate.
Lunedì,
inoltre, le porte della magnifica Villa
Manin apriranno esclusivamente in
occasione di Cantine Aperte, offrendo la possibilità, in via
del tutto eccezionale, di visitare la mostra “Zigaina:
Opere 1942- 2009”. Il Movimento
Turismo del Vino è lieto di rendere così omaggio a
Giuseppe Zigaina, nato in Friuli e considerato
uno dei più importanti e significativi pittori italiani del
Novecento.
Artigiani e
mastri saranno presenti a Cantine Aperte domenica
31 maggio nelle cantine di ogni
provincia, grazie ad una collaborazione attivata con Confartigianato
Fvg, così da poter offrire al
pubblico uno spaccato della produzione locale che ben si sposa alla
realtà dei nostri viticoltori.
Il week end sarà
interamente dedicato ad un ciclo di rilassanti e gustose esperienze
sensoriali,
tra le quali spicca l'iniziativa
del sabato sera “A
cena con il vignaiolo”, occasione
per degustare un esclusivo menu composto da piatti della tradizione
in abbinamento ai vini autoctoni, in compagnia dello stesso
produttore in un'atmosfera indimenticabile.
Per info e prenotazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli
Venezia Giulia Tel +39.0432.289540 - Fax +39.0432.294021
info@mtvfriulivg.it
- www.mtvfriulivg.it
Cantine
Aperte a Villa Sandi: vino, arte e cultura
Milano,
maggio 2009 – Domenica 31 maggio Villa
Sandi, in occasione di Cantine Aperte propone ai visitatori una
giornata di degustazioni guidate al suo celebre Prosecco e ai suoi
vini rossi. E soprattutto la possibilità di immergersi in uno
scenario magico e suggestivo fatto di arte, storia e dedizione.
La
manifestazione promossa dal Movimento Turismo del Vino, circa un
migliaio di cantine in tutto il territorio nazionale apre le porte ai
visitatori il 31 maggio in occasione di Cantine Aperte. Il tema
comune scelto per l’edizione 2009 è VIGNAFIOR, Cantine
Aperte tra profumi e colori.
A Villa
Sandi sarà possibile seguire un percorso florovivaistico lungo
i viali della villa: un’occasione speciale per ammirare lo
splendido giardino all’italiana che è posizionato sul resto
dell’autentico gioiello architettonico. Per Villa Sandi
l’iniziativa costituisce un’importante opportunità per
rendere omaggio al genio creativo cui si deve il giardino
all’italiana, modello di architettura del verde esportato in tutto
il mondo nelle residenze più prestigiose. Dietro Villa Sandi
si estende, infatti, un giardino all’italiana che delimita lo
spazio in perfetta simmetria e rigore geometrico.
Inoltre,
dalle 10 alle 18, a intervalli di mezzora,
saranno possibili visite guidate alle secolari
cantine sotterranee e alla villa. Si tratta
di un’occasione unica per conoscere da vicino una delle realtà
più significative e prestigiose del mondo del vino. Villa
Sandi si trova tra le verdi colline della Marca trevigiana: situata
all’incrocio tra la zona D.O.C. del Prosecco di Valdobbiadene e
quelle D.O.C. dei vini del Montello e del Piave, sa incantare e
stupire non solo per questa luminosa cornice ma anche e soprattutto
perché si tratta di una villa in stile
palladiano, risalente al 1622,
un felice esempio di come architettura e ambiente naturale possano
coesistere e mettersi vicendevolmente in risalto, in un binomio
vincente che combina il piacere del vino e l’amore per l’arte.
Cantine
Aperte anche nella sede di Valdobbiadene, cuore dell’area Prosecco,
nella Tenuta Villa Sandi dove, tra i vigneti saranno esposte alcune
affettatrici Berkel e
alcune moto d’epoca, per un tuffo nel passato all’insegna
dell’eccellenza.
Un momento
privilegiato, in cui è possibile scoprire in tranquillità
gli scenari incantevoli dei vigneti nella zona di Valdobbiadene,
magari approfittando dell’incantevole ospitalità offerta
dalla Locanda Sandi.
Si
tratta di un ambiente semplice e raffinato ricavato da una tipica
casa colonica, circondata da vigneti e ristrutturata seguendo i
caratteri originari, reinterpretati in chiave moderna. Sei
stanze,
ognuna delle quali racconta una propria storia, attraverso cromatismi
e materiali, capaci di ricreare un’atmosfera peculiare. Al suo
interno è possibile sostare per degustare in meditazione vini
e distillati di Villa Sandi oppure fermarsi ad assaporare le
etichette in abbinamento a piatti
tipici della tradizione della Marca Trevigiana e del Veneto,
realizzati con estrema cura e accurata selezione delle materie prime,
rivisitati secondo le tendenze del gusto contemporaneo.
Locanda
Sandi propone:
Pernottamento:
70 euro a notte in doppia con trattamento B&B
Possibilità
di menù degustazione: 30 euro a persona.
Per le
degustazioni di Cantine Aperte e la visita a Villa Sandi
Villa
Sandi Via Erizzo, 112
Crocetta
del Montello (TV) Tel. +39 0423 665033 Fax +39 0423
665009
www.villasandi.it
Per
informazioni e prenotazioni per la Locanda:
Locanda Sandi
Loc. Zecchei
Via Tessere, 1 Valdobbiadene (TV)
Tel. +39 0423 976239 Fax +39 0423 905588
locandasandi@villasandi.it
Cantine Aperte alla tenuta Cocci Grifoni
Milano,
aprile 2009. I prossimi 30 e 31 maggio sono
dedicati a Cantine Aperte: la Tenuta Cocci Grifoni apre le sue porte
ai visitatori, proponendo degustazioni guidate delle sue etichette,
alcune delle quali autentici capisaldi dell’enologia Picena in
abbinamento a prodotti tipici locali.
Anche quest’anno la Tenuta
Cocci Grifoni aderisce all’iniziativa cantine Aperte che vedrà,
nel week-end del 30 e 31 maggio prossimo, centinaia di cantine in
tutta Italia (la scorsa edizione sono state oltre 800) aprire le loro
porte ai visitatori: appassionati di vino, soprattutto, ma anche
tanti semplici turisti alla ricerca di un’esperienza genuina e
insolita, lontana dalle tradizionali rotte.
Questa azienda vitivinicola,
situata nel cuore delle Marche in provincia di Ascoli Piceno, è
nata alla fine degli anni ’60 dalla passione per la viticoltura del
fondatore Guido Cocci Grifoni e della moglie Diana Marchetti ed è
sostenuta da una filosofia basata su due semplici pilastri: ricerca
tecnologica e
profondo
attaccamento all’identità
del territorio piceno.
Il
profondo legame con la terra ha fatto sì che Guido Cocci
Grifoni ne rivoluzionasse la viticoltura: fin dai primi anni ’80,
il suo impegno e la sua dedizione hanno permesso di riscoprire e
valorizzare, attraverso moderne tecniche di coltivazione, il
Pecorino, vitigno autoctono che rischiava di andare perduto. Una
scelta coraggiosa, attuata ponendosi contro corrente rispetto al
mercato, che stata premiata dai riconoscimenti del pubblico e della
critica, tanto da possedere oggi la flagship
del vitigno Pecorino, un antico
vitigno autoctono, della cui ampelografia si ha notizia nelle Marche
già a partire dal 1871 ma che ha ottenuto la DOC solo nel
2001.
I
vini prodotti dalla Tenuta Cocci Grifoni si accompagnano in maniera
ottimale ai cibi tipici del territorio Piceno: dai salumi alle olive
all’ascolana, passando per l’olio, fruttato e profumato, dal
sapore armonico e leggermente dolce, anch’esso prodotto all’interno
della Tenuta. La famiglia Cocci Grifoni accoglierà i propri
ospiti spiegando loro i segreti delle cantine e illustrando loro le
caratteristiche peculiari dei vigneti autoctoni, vero e proprio fiore
all’occhiello della Tenuta.
La
degustazione potrà essere effettuata secondo percorsi
tematici: scegliendo ad esempio, di privilegiare i vini bianchi,
oppure quelli rossi, o ancora, di dare la prevalenza agli autoctoni.
Sarà possibile scoprire il Rosso
Piceno Superiore, Vigna Messieri,
o ancora il Colle
Vecchio Offida
Pecorino dal vitigno autoctono Pecorino,
il Grifone Offida
Rosso, che nasce da
un blend di uve Montepulciano e Cabernet Sauvigon, oppure il nuovo
Adamantea,
nato da uve Passerina vinificate in purezza, floreale, armonico ed
elegante, tutti da apprezzare nell’incantevole terrazza, davanti
alle dolci colline di Ripatransone. Naturalmente non può
mancare un assaggio di Gaudio
Magno - spumante
ricavato dal vitigno autoctono Passerina – dal colore giallo
paglierino tenue e brillante, piacevolmente profumato con sentori di
frutta e fiori bianchi. Morbido e piacevolmente secco al palato, è
l’ideale per un piccolo brindisi alla bellezza e all’armonia di
questa terra.
Per
informazioni:
Tenuta
Cocci Grifoni
Contrada Messieri, 12
San Savino di Ripatransone (AP) tel. 0039 0735 90143
fax 0039 0735 90123
e-mail:
info@tenutacoccigrifoni.it
- www.tenutacoccigrifoni.it
Angelo D’Uva
Vignaiuolo in Larino con Cantine Aperte in Musica
Domenica 31 maggio è
dedicata a Cantine Aperte: un momento in cui, in tutta Italia, oltre
800 cantine aprono le loro porte ai visitatori. Angelo D’Uva
Vignaiuolo in Larino coglie l’occasione di quest’ evento per
presentare le sue etichette tra cascate di note: un’idea originale
per scoprire o riscoprire tutti i profumi di questo splendido angolo
di Molise.
Il 31 maggio prossimo,
con Cantine Aperte, il vino, la sua gente, i suoi territori,
diventano protagonisti incontrastati. Le cantine che fanno parte del
Movimento Turismo del Vino, oltre 800 in tutta Italia, aprono le loro
porte ai visitatori permettendo un contatto diretto che, dal vino,
passa attraverso i luoghi, le tipicità, le tecniche di
produzione.
Quest’anno Angelo D’Uva
Vignaiuolo in Larino, in occasione di Cantine Aperte, propone ai
visitatori una degustazione che mette l’accento sull’esperienza
polisensoriale: alle ore 17, la cantina ospiterà un concerto
di musica da camera, in collaborazione con IMAMolise (Istituto di
Musica e Arte del Molise. La cascata di note dalle sonorità
avvolgenti del quartetto di corni, proposte dai maestri
Francesco Petrarca, Carmela Sarachella, Cristian Santucci e Luca
D’Alessandro, accompagnerà i presenti nella degustazione
delle etichette aziendali.
Inoltre, i visitatori di
Cantine Aperte avranno modo di visitare l’azienda, che si trova a
Larino, tra le colline che scendono dolcemente verso il mare, dove
Angelo D’Uva, raccogliendo l’eredità di famiglia ha dato
vita ad un’azienda vitivinicola caratterizzata da un forte impegno
e dalla passione per la terra e i suoi prodotti, per realizzare
prodotti di qualità che fondano insieme la tradizione
contadina alle più avanzate tecniche di lavorazione. Una
felice intuizione che le ha permesso di cogliere e talvolta
anticipare le tendenze del bere contemporaneo, collocandosi tra le
cantine emergenti italiane..
Nell’occasione, oltre
all’ormai conosciuta e rinomata Tintilia, che dà origine ad
un rosso caldo, potentemente fruttato e con tannini morbidi ma
consistenti, la cantina propone l’assaggio del Gavio e del
Kantharos, vini che, come tutta la gamma, rispecchiano l’autenticità
del territorio molisano.
Gavio,
è un vino IGT rosso Terre degli Osci che nasce da un 90% di
uve Montepulciano e per il restante 10% da Cabernet Sauvignon,
lasciate macerare per 10 giorni e vinificate a temperature
controllate. L’affinamento in acciaio per 12 mesi dà origine
a un vino di carattere dal colore rosso rubino, secco, di corpo e
giustamente tannico, con profumi di prugna, frutti di sottobosco e
spezie. Per queste sue peculiarità si presta ad accompagnare
primi piatti ricchi e saporiti, che esalta, lasciando al termine
un’ottima sensazione di pulizia. Kantharos è
invece un bianco DOC ottenuto dai migliori grappoli di Trebbiano ai
quali viene aggiunto un “pizzico” di Malvasia. Il risultato si
presenta alla vista di un colore giallo paglierino brillante con
riflessi dorati e rivela all’olfatto un bouquet di frutta esotica,
in particolare ananas e mango. In bocca è piacevole e caldo,
con un’acidità ben equilibrata che dona al vino freschezza e
una buona persistenza finale. È l’abbinamento ideale di
ricotta o formaggi freschi ed esalta il sapore delicato di primi
piatti che comportano l’uso di carne bianca e/o latticini.
Il concerto sarà tenuto dai Maestri Francesco
Petrarca, Carmela Sarachella,
Cristian Santucci e Luca D’Alessandro.
Francesco
Petrarca inizia lo studio del corno nel 2004
presso l’Accademia di musica “A. Stradivari” di Larino; nello
stesso anno, entra nel Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso e,
attualmente, frequenta il IV anno del corso di corno nella classe del
Maestro Giovanni D’Aprile. Primo corno nell’Orchestra Giovanile
del Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso e nell’Orchestra di
Ritmi Moderni dell’IMA Molise. Docente di corno e solfeggio presso
lo stesso istituto. Coordinatore della Banda Musicale “Città
di Larino”. Ha partecipato come allievo effettivo alle masterclass
di corno, tenute dai Maestri Roberto Miele e Michael Höltzel. Ha
collaborato con l’Orchestra Sinfonica del Molise in occasione del
Concerto di Capodanno.
Carmela Sarachella
si diploma brillantemente in corno presso il
Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso; frequenta corsi di
perfezionamento e masterclass tra le quali spicca quella con il primo
corno del Teatro La Scala di Milano, il Maestro Roberto Miele.
Attualmente tirocinante presso la classe di corno del Maestro
Giovanni D’Aprile presso il Conservatorio “L. Perosi” di
Campobasso, vanta una lunga esperienza nella classe di Esercitazioni
Orchestrali diretta dal Maestro Lorenzo Castrista, con la quale si è
esibita in più occasioni in teatri e sale da concerto.
Cristian Santucci attualmente
allievo interno della classe di corno sotto la guida del Maestro
Giovanni D’Aprile presso il Conservatorio “L. Perosi” di
Campobasso. Partecipa di frequente a corsi e masterclass, tra le
quali spicca quella di corno tenuta dal Maestro Roberto Miele. Dal
maggio 2005, è designato come primo corno presso l’Orchestra
di fiati “Città di Sassinoro”, diretta dal Maestro Antonio
Arietano. Dall’ottobre 2007, entra a far parte della fanfara
dell’Associazione Nazionale Alpini, sezione di Napoli, come primo
corno.
Luca D’Alessandro si
è diplomato in corno con il Maestro Giovanni D’Aprile presso
il Conservatorio Statale “L. Perosi” di Campobasso. Ha
frequentato varie masterclass con docenti di livello internazionale,
come il Maestro Roberto Miele, primo corno del Teatro La Scala di
Milano. Attualmente, collabora con l’Orchestra Regionale del Molise
e con varie formazioni cameristiche.
Cantine
Aperte 2009. Vini, ecodesign e musica presso
l’Azienda Agraria Duca
Carlo Guarini di Scorrano
Cantine
Aperte 2009 all’insegna del design artigianale e della musica
presso l’Azienda
Agraria Duca Carlo Guarini di Scorrano,
una delle più antiche e prestigiose aziende vitivinicole del
Salento.
Domenica
31
maggio, dalle 10.00 alle 13 e poi dalle 15 alle 21,
la famiglia Guarini accoglierà gli enoturisti nella
costruzione settecentesca, dove ha sede la cantina e tutti i luoghi
si animeranno di oggetti di artigianato artistico e di balli
suggestivi.
Nell’ex
frantoio ipogeo cinquecentesco che ospita l’antica bottaia e in
altri spazi saranno esposte le opere di Massimo
Maci,
artista
originale la cui produzione spazia dai lampadari ai piatti, dai
bijoux alle sculture, realizzati dalla fusione di vecchie bottiglie
in vetro policromo. Ed ecco che nascono grandi specchi incorniciati
da turaccioli bruciati e ossidati; portacandele fatti con barattoli
di latta, sospensioni luminose ottenute da calici fusi. Stretto è
il legame con il mondo del vino, sorprendente il risultato: da
bottiglie, tappi e calici riciclati e riassemblati nascono oggetti di
uso quotidiano, riletti in chiave estetica.
Al
suggestivo connubio tra artigianato di design e degustazioni
all'interno della cantina Duca Carlo Guarini si affianca la musica
tradizionale e alle 17.30 gli Agorà,
gruppo di canti antichi, allieteranno i visitatori e trascineranno
tutti in un’allegra pizzica e in dolci ballate.
Naturalmente
il gusto la farà da padrone e sarà possibile assaggiare
vini, oli e prodotti di qualità: tarallini, friselline condite
con squisito olio extravergine d’oliva e agrumato, gustose creme
della linea agroalimentare “Le Masserie del Duca”, a base di
carciofi, olive, peperoni rossi e gialli, cipolle e mele selvatiche,
oltre al formaggio pecorino e alla ricotta fresca, prodotti nelle
masserie di proprietà “Francavilla” e “Calò”
in agro di Scorrano. Sotto un antico pergolato sarà allestito
il banco d’assaggio per degustare i grandi vini prodotti
dall’Azienda, dal primitivo (Vigne Vecchie, Boemondo) al negroamaro
(Piutri, Campo Di Mare, Burdi Rosato), dalla malvasia nera (Malia)
al sauvignon blanc (Murà), solo per citarne alcuni.
Alle
17.00
gli intenditori, ma anche gli enoturisti potranno partecipare a una
verticale
di “Vigne Vecchie”,
degustazione guidata a cura dell’enologo Giuseppe Pizzolante-Leuzzi
delle migliori annate del primitivo igt Salento rosso, a partire dal
2006 sino al 1997, con un assaggio speciale dell’annata 1985.
(Disponibili solo 20 posti, è necessaria la prenotazione entro
venerdì 29 maggio, al costo di 20 euro).
I
padroni di casa faranno visitare i luoghi del vino e racconteranno
dei mille anni di storia della loro famiglia, giunta nel Salento
dalla Normandia nel 1065 e di come alcune etichette dei vini parlano
dei loro avi e dei personaggi illustri che hanno ospitato nei secoli
passati. Anche la cantina merita una visita, tra moderne cisterne
d’acciaio ambientate tra le volte a stella i Guarini illustreranno
le fasi della produzione e faranno vedere le innovative attrezzature
usate per la vinificazione e il controllo della temperatura.
“Attraverso l’innovazione l’Azienda Agraria Duca Carlo Guarini
conserva la tradizione e la qualità “ sostiene Giovanni
Guarini. “ Dietro un bicchiere di vino c’è il mondo,
dietro il nostro c’è un mondo di sincerità di oltre
40 uomini e donne che con il loro lavoro tutelano il nostro
patrimonio viticolo, unica e sola fonte di produzione dei nostri
vini”.
Info:
Azienda
Agraria Duca Carlo Guarini, Via G. Sindaco 54, Scorrano (LE), tel.
0836. 460257
fax
0836.460288 info@ducacarloguarini.it
- www.ducacarloguarini.it
Vignafior inizia a
rivelare il suo Veneto Style
Gocce di emozioni da vivere e
assaporare il 31 maggio 2009
In Veneto si
inizia a respirare la frenesia dei preparativi per lo spettacolo
enoturistico primaverile di Cantine Aperte, che avrà luogo il
31 maggio 2009
in ben 89
aziende
socie del Movimento
Turismo del Vino.
A livello regionale, il Veneto ha deciso di aggiungere alla giornata
un tocco di colore, di allegria, di primavera….interpretando
l’evento in Veneto
Style. In
questa direzione nasce VIGNAFIOR,
Cantine Aperte tra profumi e colori, per condividere con amici e
appassionati del vino emozioni da vivere e da assaporare. Le 89
aziende aderenti si sono impegnate in queste settimane a declinare
Vignafior a seconda della propria specificità, per meglio far
risaltare i propri vini, da sempre protagonisti dell’ultima
domenica di maggio. Le aziende si stanno perciò preparando ad
inscenare uno spettacolo in piena regola, con fantasia e creatività,
con titoli e programmi che non possono che invogliare il
pubblico a partecipare...“un risveglio dei sensi attraverso il
vino, i fiori e l’arte” nel quale si presenteranno creazioni
manuali di profumati bouquet…. “fior di bacco insegna” con
l’inaugurazione di una zona didattico-enoturistica… “Vigne e
fiori nella terra del Prosecco” e degustazioni di Flower Food….
“Segnali di fiori” attraverso un percorso di riproduzioni
fotografiche. E questi sono solo alcuni esempi, perché Cantine
Aperte in Veneto mira a creare attorno alle imprescindibili
degustazioni una cornice indimenticabile fatta di colori di primavera
e dell’allegria dello stare assieme tra visite ai vigneti, concerti
e mostre d’arte.
Tutti i
singoli programmi sono disponibili sul sito www.mtvveneto.it
e taluni si concretizzano anche in proposte week end… per vivere
due giornate in Veneto Style, a contatto con l’autenticità
della gente e della terra, che possiamo assaporare ogni giorno nei
prodotti che amiamo. Alcune aziende del Movimento Turismo del Vino
Veneto hanno inoltre scelto di condividere in modo simbolico questi
momenti con le popolazioni terremotate d’Abruzzo: in tal senso,
alcuni produttori si sono impegnati a raccogliere un contributo
concreto a favore dei terremotati. Una ragione in più per
partecipare a Cantine Aperte in Veneto, per passare una piacevole
giornata in cantina e tra i vigneti, assaporando l’autenticità
dei prodotti che la terra ci regala, senza dimenticare coloro a cui
invece ha purtroppo tolto molto.
Vino
e grappa protagonisti il 31 maggio 2009
Ci
stiamo avvicinando all’evento che agli appassionati di vino e
grappa non serve ricordare… l’ultima domenica di maggio –
quest’anno 31 maggio 2009 – si ripropone l’appuntamento
enogastronomico di Cantine Aperte, occasione per poter degustare
direttamente in azienda a contatto con i produttori i migliori vini e
grappe del territorio.
Ma
per chi ancora non lo conosce, Cantine Aperte rappresenta un vero e
proprio evento: non solo un semplice pretesto per rendere il Trentino
Alto Adige destinazione della gita fuori porta di un week end (che in
quei giorni ospiterà anche il Festival
dell’Economia - www.festivaleconomia.it),
ma un’occasione per conoscere i processi di lavorazione che portano
il vino e la grappa dalla terra alla nostra tavola, scoprire
gli ingredienti autentici con i quali i trentini – forti della loro
vocazione vitivinicola – arricchiscono i loro prodotti, rendendoli
tra i più amati in Italia. Ma non solo…
Cantine Aperte
significa sì conoscenza, ma anche divertimento: ogni azienda
organizza infatti, accanto alle degustazioni che rimangono le
indiscusse protagoniste della giornata, passeggiate tra i vigneti,
concerti e mostre d’arte…e per gli appassionati di automobilismo,
si ripropone la Classic
Wine & Spirit
con la sfilata delle auto della Scuderia Trentina Storica che
animeranno cantine e distillerie con i rombi dei loro
motori(www.scuderiatrentinastorica.it).
La Classic Wine & Spirit partirà circa alle ore 10.00
presso le Cantine Ferrari e si concluderà indicativamente alle
17.00 alla Cantina Mori – Colli Zugna, dove avverrà la
premiazione. Altra iniziativa degna di nota è il progetto
Think
& Drink – pensa e bevi,
che il Movimento Turismo del Vino Trentino Alto Adige sta portando
avanti da qualche mese per accrescere la cultura del bere
responsabile tra i giovani. T&D si propone come un approccio
giovane al mondo del vino e della grappa, nella riscoperta del
prodotto dal punto di vista qualitativo, alla ricerca di un nuovo
linguaggio giovane e fresco per un prodotto che porta con sé
tanta storia e tradizione. Cantine Aperte e Think & Drink si
configurano quest’anno come eventi collaterali del Festival
dell’Economia,
rappresentando un’occasione di svago e di conoscenza dei prodotti
enogastronomici del Trentino Alto Adige.
Le
aziende aderenti a Cantine Aperte in Trentino Alto Adige sono 18:
AGRARIA
RIVA DEL GARDA cantina e frantoio dal 1926, ARUNDA VIVALDI snc, Az.
Agr. MOSER FRANCESCO,BARONE A PRATO Az. Agr, BARONE DE CLES Az.
Agr.,BORGO DEI POSSERI Az. Agricola, CANTINA TOBLINO,
CANTINA LA VIS, CANTINA MORI - COLLI ZUGNA, CANTINE FERRARI F.LLI
LUNELLI, GRUPPO MEZZACORONA - CANTINE MEZZACORONA - CANTINA ROTARI,
DISTILLERIA G. BERTAGNOLLI, ENDRIZZI Cantina Storica dal 1885,
Frantoio IVO BERTAMINI, MADONNA DELLE VITTORIE s.s, s.a., MASO
CANTANGHEL, MASO POLI Az. Agr., VALLE DI CEMBRA CANTINA DI MONTAGNA.
Per ulteriori informazioni: www.mtvtrentinoaltoadige.it.
La Distilleria
G. Bertagnolli con i gelati di Grappa trentina
La
Distilleria G. Bertagnolli
in occasione di Cantine e Distillerie
Aperte 2009 organizza una serie di eventi
a corollario della visita agli alambicchi,
durante la quale
l'enologo Antonio Moser
illustrerà i segreti della distillazione.
Dopo
l’apertura dei cancelli, domenica 31 alle ore 10:00, Bertagnolli avrà il
piacere di ospitare una delle tappe della 5°
Classic Wine and Spirit, appuntamento
classico per gli amanti delle auto storiche.
Alle
14:00 Livia Bertagnolli, vice presidente
dell’Associazione nazionale Donne della Grappa, proporrà
"Grappa e Seta",
una degustazione tattile rivolta al pubblico femminile, dove
all’esperienza sensoriale data dalla grappa viene associata quella
tattile della seta.
A
seguire, il campione italiano di gelateria Palmiro
Bruschi proporrà “Gelati
di Grappa”, gustose ricette con
Bombardino,
Acquavite di Pera Williams,
Grappa di Moscato
e al Miele in
degustazione per tutti i visitatori.
La
conclusione della giornata è dedicata
ai Giovani con la manifestazione “Think
and Drink”, evento promosso dal
Movimento Turismo del Vino
che dà l’opportunità ai ragazzi di avvicinarsi al
mondo del vino e della grappa in modo consapevole attraverso la
visita alla distilleria con il giovane enologo Michele
Schonsberg.
Una giornata
dunque all’insegna della cultura del “bere bene” corretto e
responsabile.
Distilleria G. Bertagnolli Via del Teroldego, 11/13 38016 MEZZOCORONA – TN Tel. +39 0461 603800 Cell. +39 329 2285338
Fax. +39 0461 605580 mara@bertagnolli.it
- www.bertagnolli.it
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