Il Convegno di Sala Baganza sulla Malvasia aromatica di Candia

 

Promuovere i vini tipici del territorio e diffondere la cultura dell'enogastronomia

 

Collaborazione tra produttori, diffusione della cultura enogastronomica,

promozione dei vini tipici nel parmense

 

di Ugo Zambelli

 

 

Sindaco di Sala Baganza Cristina MerusiSala Baganza 27 novembre 2007. Archiviato con successo il convegno “La Malvasia aromatica di Candia proiettata nel futuro” svoltosi a Sala Baganza all'interno della splendida Rocca Sanvitale.

Il Convegno era organizzato dal Comune e Patrocinato dalla Provincia di Parma, Camera di Commercio di Parma, Regione Emilia Romagna e da Enoteca Regionale Emilia Romagna.

 

Obbiettivo di tutti i partecipanti: valorizzare la Malvasia di questa zona.

 

Pubblico delle grandi occasioni, presenti esperti enologi, produttori, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e appassionati, che si sono confrontati in maniera concreta, analizzando i punti di forza e debolezza di questo prodotto delle colline parmensi.

 

A moderare il dibattito, Sandro Piovani, giornalista della «Gazzetta di Parma», dopo gli onori di casa e i saluti del sindaco di Sala Baganza, Cristina Merusi.

 

Importantissime le relazioni tecniche degli esperti, Dott.ssa Carla Scotti dell'I.TER, Claudio Buscaroli C.R.P.V., Giorgio Nicolini dell'I.A.S.M.A. e del Prof. Andrea Fabbri dell'Università di Parma, la parola è passata ai giornalisti Andrea Grignaffini (collaboratore della Gazzetta di Parma), Pier Luigi Gorgoni ed Ernesto Gentili, direttore della guida Espresso dei vini, che hanno sottolineato, la necessità di far emergere maggiormente le peculiarità della malvasia.

 

Da qui la proposta ai produttori di collaborare tra di loro, per la promozione della Malvasia iniziando proprio dal territorio parmense.

 

Concetti ripresi da Andrea Zanlari, presidente della Camera di Commercio di Parma, “Questo prodotto dovrà chiamarsi Malvasia di Parma - ha esordito - per diventare realmente qualcosa di tipico e riconoscibile. D'ora in avanti bisogna iniziare a fare del marketing moderno altrimenti si rischia di perdere delle importanti opportunità”.

Sulla stessa frequenza d'onda anche il vice presidente della Provincia di Parma, Pier Luigi Ferrari: «Bisognerà dare corpo e gambe a progetti di filiera, è necessario fare rete per giocarci al meglio le sfide del futuro»  ed ha assicurato l'appoggio della Provincia di Parma.

 

Molto incisive anche le indicazioni di Tiberio Rabboni, Assessore Regionale all'Agricoltura, che ha rimarcato il valore della zonizzazione vinicola e la necessità di accentuare maggiormente la personalità della “Malvasia di Parma” .

 

Aldo Stocchi Presidente della Pro Loco di Sala BaganzaL'ultima parte del convegno è stato dedicato alla “Cosèta d'or” il premio per la valorizzazione della Malvasia dei Colli di Parma che si ripete da 12 anni. Aldo Stocchi, presidente della Pro Loco di Sala Baganza ed il Dott. Lino Pin, enologo e Presidente della Commissione degustazione per le Doc, hanno illustrato le peculiarità del premio.

 

A ricordo della giornata e per l'impegno svolto per valorizzare la Malvasia, sono stati premiati: Andrea Gavazzoli, direttore di Tv Parma, Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma, Pier Luigi Ferrari, vice Presidente della Provincia di Parma, il Comune di Sala Baganza, nelle vesti del Sindaco Cristina Merusi, Tiberio Rabboni, Assessore all'Agricoltura dela Regione Emilia Romagna, lader Boschi, Gino Longhi, Pietro Miodini, creatore della stessa Cosèta, Lino Pin e il Consorzio per la tutela dei Vini dei Colli di Parma.

 

 

 

 

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