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Il neo Presidente degli Stati Uniti,
Barack Obama
brinda col Sagrantino alla Casa Bianca
Intervista al Sindaco di Montefalco (PG) Valentino Valentini
di Alba Simigliani
5
novembre 2008. Dall'Umbria in America
per uno speciale brindisi.
Il Sindaco di Montefalco Valentino
Valentini (nella foto con la nostra collaboratrice Alba Simigliani) è davvero unico, pieno di idee e di risorse sorprendenti.
Un amministratore che fa piacere incontrare e che rincuora anche i più delusi dalla politica e dai politici.
Sarà la qualità del paesaggio, la straordinaria bellezza del borgo, il ricco patrimonio architettonico e culturale, insieme alle eccellenze delle produzioni agricole, sarà il Sagrantino, ma questa Città sembra godere di ottima salute e di costruttiva amministrazione. Merito dell'ottimo vino, ma anche di chi con lungimirante passione fa scelte in merito alle politiche ambientali, economiche, sociali e mette in atto strategie ed azioni che mirano allla valorizzazione del proprio territorio ed alla qualità della vita e del benessere dei cittadini. Fra i numerosi progetti ed idee originali, il giovane intraprendente Sindaco ne ha avuta una davvero incredibile.
Prima ancora dell'esito delle primarie negli Stati Uniti, ha inviato a Barack Obama, neo Presidente degli Stati Uniti, una cassetta di Sagrantino con l'augurio di brindare con questo speciale vino alla sua elezione alla Casa Bianca. Un gesto che ha portato fortuna al neo Presidente, un sogno che si realizza, un motto che si afferma: Si può fare!
Complimenti ad entrambi!
Si può dire che ormai il Sagrantino, il vino DOCG di Montefalco, gioiello dell'Umbria, non conosce confini! Le numerose idee ed iniziative promosse dalla sua Amministrazione sono rivolte a promuovere questo vino rosso di grande struttura, dal ricco patrimonio aromatico ed organolettico, ricavato dall'antico vitigno autoctono, ma anche ad incrementare il turismo di qualità in Umbria, puntando sul formidabile veicolo rappresentato da questo vino unico anche per l'alto contenuto di composti fenolici.
Ci sono, dunque, molti buoni motivi per venire a trascorrere una vacanza in questo luogo.
- Certamente sì, ed essenzialmente per due motivi: per la possibilità di degustare un prodotto unico, come il Sagrantino, vino della consolidata tradizione di questo territorio. Conosciuto già in epoca romana, la coltivazione di questa vite era diffusa nel 1400, come testimoniano gli affreschi di Benozzo Gozzoli nella Chiesa Museo di San Francesco, e rigidamente regolamentata, come testimoniano Antichi Statuti comunali. Visitarla magari anche in piena vendemmia, o in questo periodo,quando il mosto si fa vino, aggiunge un sapore più intenso al viaggio.
L'altro buon motivo è dato dal grande spirito di accoglienza della gente umbra. Qui l'ospite si sente in famiglia. Il turista può trovare quella dimensione umana autentica, divenuta così rara e smarrita altrove.
Il più giovane sindaco d'Italia è al termine del suo secondo mandato, che cosa farà dopo questa significativa esperienza amministrativa di primo cittadino di Montefalco.
Due sono le mie ambizioni: senz'altro continuerò ad occuparmi di questa realtà e delle sue straordinarie risorse. Credo così tanto nello sviluppo di questo territorio che a mia volta sono diventato produttore è ho una piccola azienda di 4 ettari di vigneto “Il Boccale”. Il nome viene dall'unità di misura del vino e dell'olio. E l'altra riguarda l'impegno politico, poichè intendo continuare a dare il mio contributo in tal senso.
- Ce lo auguriamo, visto i risultati della sua esperienza amministrativa in questa città. Fulgido esempio per molte altre piccole realtà che non riescono ad essere adeguatamente ed in modo altrettanto illuminato amministrate.
- La realtà di Montefalco non è una eccezione. Numerosi sono gli esempi di buona amministrazione e di sindaci appassionati meritevoli di nota. Spesso il lavoro di molti validi amministratori, di quella Italia minore che opera fra mille difficoltà ed in silenzio, è ignorata. Di piccoli centri, con grandi identità, che cercano faticosamente, ma con grande dedizione e passione, di rendere note le proprie preziose peculiarità, è ricca l'Italia. Ed è proprio su questa piccola Italia che va rifondata l'intera Nazione. Un' Italia fatta di piccole realtà produttive, di piccoli comuni, di piccole aziende familiari agricole o artigianali e commerciali. Nonostante gli allarmi e le oggettive difficoltà economiche, negli ultimi 5 anni l'export del Made in Italy è aumentato del 30%. Queste realtà sono riuscite a convertire gli elementi considerati di arretratezza ( la mancanza di industrie, la lontananza dalle grandi vie di comunicazione, l'isolamento...) in elementi di forza. Una volta che queste realtà prendono consapevolezza del valore delle proprie peculiarità e comprendono la ricchezza della diversità, tutto è possibile, anche se non è sempre facile far comprendere questo a livello nazionale.
I risultati raggiunti da Montefalco e l'affermazione del suo prodotto principe, il Sagrantino, sono comunque il risultato di un lavoro e di un impegno collettivo che ha riguardato a vario titolo tutti gli attori di una realtà in cui ciascuno ha cercato di fare la sua parte al meglio, nell'interesse di tutti e del territorio nel suo complesso.
E' come dire “l'unione fa la forza!” Auguri Sindaco, Auguri Presidente Obama.
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