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Archiviata l’edizione 2010 di Miss
Italia si
pensa al futuro tra Salsomaggiore e Jesolo
Salsomaggiore
16 settembre 2010. A Salsomaggiore, archiviata l’edizione 2010
di Miss Italia, si pensa al futuro.
Il
sindaco di Salsomaggiore, Massimo Tedeschi (come già anticipato da
INformaCIBO) anche nella nella conferenza stampa di chiusura della
kermesse ha dichiarato: «Faremo di tutto perchè Miss Italia del
2011, dedicata al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, si
tenga ancora a Salsomaggiore».
Il
primo cittadino ha addirittura ipotizzato si possa fare un accordo di
più anni.
Ma Salsomaggiore ha
ricevuto una bacchettata dall’editoriale
firmato dal direttore della Gazzetta di Miss Italia, Enrico Sbandi,
dal titolo “Au revoir Salsomaggiore”.
Sbandi
ha così scritto sulla prima pagina del giornale che porta il
marchio del concorso: “Miss Italia è un affare o un peso per
Salsomaggiore? Se l’obiettivo è riempire ristoranti e gelaterie,
meglio sostituirla con un torneo di scopone”.
“Sono
16 anni che ad inizio settembre in questa città –scrive il
direttore della Gazzetta di Miss Italia- ma ancora non ho visto
intraprendere, da nessuno dei soggetti istituzionalmente titolati,
azioni di lungo periodo di marketing territoriale supportate da
adeguati investimenti, senza le quali è una pia illusione sfruttare
il grande potenziale propiziato da un evento come Miss Italia”.
Secondo
noi di INformaCIBO
"Miss
Italia" va ancora di più valorizzata, a cominciare dal settore turistico, e come scrive Sbandi
“(Bisogna)......mettere a frutto (Miss Italia) “fuori” da Salsomaggiore,
nelle piazze italiane, nelle grandi fiere del turismo d'Europa e
d'Oltreoceano: Salsomaggiore deve profumare di miss tutto l'anno. Se
però la scelta gestionale qui è di appiattirsi sulle attese di
qualche coperto in più, di una manciata di coni gelato o di un
migliore fatturato in souvenir, durante la settimana del concorso, è
meglio allora rinunciare a sforzi economici e decisionali. Per
ottenere questi risultati – è la conclusione del direttore della
Gazzetta di Miss Italia– va benissimo un bel torneo interregionale
di scopone».
Parole
dure ma che sono arrivate dritte sulla scrivania del sindaco Massimo
Tedeschi. Tanto più che dalle pagine del Corriere della Sera il
sindaco di Jesolo Francesco Calzavara ha lanciato un vero ultimatum a
Miren e alla Rai. «O si chiude un accordo con l’organizzazione
del concorso entro il 15 novembre o non se ne parla più. Se Miss
Italia manterrà come sede Salsomaggiore ha affermato Calzavara –
Jesolo potrebbe cancellare anche Miss Italia nel Mondo....”.
Staremo a vedere cosa succede.
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A Salsomaggiore con la
bella Miss Italia 2010, Francesca Testasecca, festeggiata anche
la “Cantina di Miss
Italia”, il salotto glamour ideato
da Fausto Borella e Patrizia
Mirigliani
di
Valeria
Bertocchi
Salsomaggiore 14 settembre 2010. Anche nell'edizione di Miss
Italia 2010, vinta dalla bella diciannovenne Francesca Testasecca,
grande successo per la “Cantina di Miss Italia”, il
salotto glamour ideato da Fausto Borella e Patrizia
Mirigliani.
Una cantina/salotto allestita per brindare alle
tradizioni di qualità del Bel Paese. Cornice: lo scenografico
ambiente della Taverna Rossa nel
Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore reso ancora più bello
dall’allestimento, interno ed esterno, da parte della
nota Nardini Forniture di Forte dei Marmi.
“La
Cantina di Miss Italia -ha detto ad INformaCIBO Fausto
Borella,
visibilmente soddisfatto del successo di questa edizione- anche
quest'anno è risultata la location più glamour di Miss Italia,
polarizzando l'attenzione di tutto il Mondo della bellezza e del
lusso che ruota attorno alla manifestazione salsese. Da mezzogiorno
a notte fonda, per cinque giorni, giornalisti, attori, artisti e le
immancabili Miss si sono riversati nella nostra area dove hanno
potuto trovare tantissime eccellenze enogastronomiche made in Italy,
vari prodotti di lusso e cucina di alto livello impreziosita dai
piatti di chef famosi”.
Tra
tanti menu anche
la cena di Alessandro Circiello, chef
del programma “I Fatti Vostri” di Rai Due, che tra le tante bontà
presentate anche il Parmigiano-Reggiano Bonat.
Il
programma della Cantina è stato davvero denso di appuntamenti.
Dopo
che nella giornata di venerdì
i riflettori erano rimasti
puntati sulle
eccellenze del Lago d’Orta, interpretate dagli chef stellati del
Piemonte: Antonino
Cannavacciuolo di “Villa Crespi”, Pierangelo Bertinotti di
“Pinocchio”, Paolo Viviani di “San Rocco”, Paolo Gatta di
“Pascia”, Gianluca Zanetta di "La Capoccina",
e quella
di sabato con il concorso “Bacco e Venere”, che
ha visto primeggiare diverse cantine tra cui quelle del gruppo Agivi
con degustazione dei prodotti della Strada del Vino, dell’Olio e
dei Sapori della Toscana, la giornata di domenica è stata dominata
da numerosissimi eventi.
Domenica
appunto, congrande bravura, Mirella Sessa, conduttrice
del canale web del concorso, Miss Italia Channel, classificata
seconda a Miss Italia 2009, ha proclamato Federica Sperlinga (Miss
Moda Italia 2009) vincitrice del premio “Miss Wine Writers”,
un simpatico concorso che ha visto le miss impegnate con allegria a decorare delle
barrique per molte ore. Alla premiazione hanno assistito numerosi giornalisti,
amministratori della Toscana e
produttori di vino. Alla vincitrice è andata proprio una fornitura
di vini.
Sempre
domenica c'è
stato anche un pranzo offerto dalla città di Lucca a base di
prodotti tipici del territorio (prosciutto Bazzone della Garfagnana,
ravioli di ricotta, Vinsanto delle Fattorie Parri e ottimi vini delle
colline lucchesi) in collaborazione con la cittadina di Altopascio e
l’Associazione Città del Pane.
A
rappresentare la città di Lucca, un territorio ricco di
innumerevoli risorse paesaggistiche, storico-artistiche,
naturalistiche ed enogastronomiche, erano presenti Moreno Bruni e Arturo Marsili,
rispettivamente assessore comunale al Turismo e funzionario dello
stesso assessorato. Bruni (che aveva lasciato Lucca solo per poche
ore impegnato nelle manifestazioni dei “lucchesi nel Mondo”), ha
sottolineato l'impegno del suo assessorato verso la valorizzazione
della città a cominciare dalle storiche mura e torri medievali
perfettamente conservate a disposizione di un turismo slow e senza
stress.
C'erano
anche l'Assessore alla cultura di Altopascio,
Nicola
Fantozzi
e il sindaco del paese, Maurizio Marchetti, nella veste di
presidente dell’Associazione Città del Pane, che raccoglie le
principali realtà italiane di produzione di questo prezioso
alimento, oltre 50 comuni in tutta Italia.
Nel pomeriggio in una
atmosfera informale ma di gran lusso la cantina di Miss Italia è
stata teatro, oltre che di innumerevoli degustazioni, della
presentazione di borse e accessori di lusso di altissima qualità
della maison Coccomatto, alla presenza del patron, Matteo
Sparacino, un imprenditore di Palermo che lavora a Peccioli, in
provincia di Pistoia, e della sua signora Anna Maria. Borse, scarpe e
accessori dal design unico.
In
serata grande cena, a base di Pasta De Cecco, preparata dal noto
chef
Filippo La Mantia,
patron del "Filippo
La Mantia Restaurant"
lussuoso albergo della Dolce Vita: il Majestic di Via Veneto a Roma.
C'erano davvero tutti a questa festa, da Milly Carlucci al principe
Emanuele Filiberto, dalla Miss Italia 1996, Denny
Mendez
allo stilista e giurato Guillermo Mariotto, dal presidente della
Giuria della finale del Concorso, Flavio Insinna, allo stilista Renato Balestra,
da Ronn Moss a Katherine Kelly Lang
fino
al fotografo Bob Krieger
e,
con molte Miss la presenza anche
della maggior parte dei giornalisti accreditati al Concorso
di
Miss Italia.
Numerossimi
inoltre i partner
coinvolti nella “Cantina di Miss Italia”. Da Enomatic, con le sue
macchine dispensatrici, alla Bormioli di Parma, con i suoi bellissimi
calici, dalle cantine refrigerate di Ellemme alla biancheria e gli
accessori di Bellora, dai gelati Cacao alle molte aziende
vitivinicole presenti, tra le quali quelle dell’ Agivi
(l’Associazione dei Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani che
presenta produttori di un’età compresa tra i 18 e i 40 anni), quelle
dell’azienda Vinicola
Carassanese
con lo spumante della casa, quelle della Famiglia Lunelli di Trento con lo Spumante Ferrari, di
Sartori di Verona,di
Rocca
delle Macie
con il Chianti Classico e tanti altri.
Senza
dimenticare l'imperdibile presenza delle birre di Birra
Imperiale.
Promosso
a pieni voti quindi la Cantina di Miss Italia edizione 2010 tanto da
far esclamare al dinamico, Fausto Borella, Presidente di
Mastrodivino, già discepolo di Luigi Veronelli e uno dei più
raffinati divulgatori dell’enogastronomia italiana: ““Abbiamo
come sempre cercato di offrire il meglio ai nostri ospiti anche
perché questo è lo stile che Patrizia Mirigliani dà al Concorso e
la Cantina vuole e deve essere in linea con questa filosofia di
qualità”.
Arrivederci
al prossimo anno dunque e sempre qui a Salsomaggiore, almeno così ha
dichiarato ad INformaCIBO il primo cittadino di Salsomaggiore,
Massimo Tedeschi: “ci mettiamo subito al lavoro e con ottimismo per
far rimanere lo storico concorso qui a Salsomaggiore anche nei
prossimi anni”.
Per
ora la regione Veneto può aspettare dunque, parola di Sindaco.
Fotogallery
dalla Cantina di Miss Italia 2010
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Fausto
Borella, critico
enogastronomico e ideatore
di "Cantina Miss
Italia"
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Matteo
Sparacino di Coccomatto,
con Anna Maria
e la piccola Francesca
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Miss Bellezza
2009,
con la sua barrique al
Concorso “Miss Wine Writers”
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Lo
stilista, Guillermo
Mariotto, in Cantina
durante la grande festa di
domenica 12 settembre
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Nicola
Fantozzi, Maurizio
Marchetti, Moreno
Bruni e Arturo
Marsili
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Mirella
Sessa, seconda classificata
a Miss Italia 2009,
ora conduttrice di Miss
Italia Channel
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Moreno
Bruni, Assessore
al Turismo al Comune
di Lucca
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Uno
dei piatti preparati
dallo chef Filippo
La Mantia
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Fausto
Borella, Stefano Carboni
e Mirella Sessa
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Le
barrique designate dalle
Miss
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Fausto
Borella e le Miss del Concorso “Miss Wine Writers”
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