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Premiati i ventuno soci fondatori
I traguardi raggiunti da Cantina Tollo
sono orgoglio per tutta l’Italia
Un anniversario proiettato al futuro
Tollo
31 luglio 2010. Si è svolto
ieri l’anniversario di Cantina Tollo che nonostante il maltempo ha
visto la presenza di centinaia di soci per inaugurare il vigneto a
loro dedicato e riflettere sul futuro grazie al convegno “Vino,
passione e ricerca: valori di valore”.
Per
festeggiare il 50° anniversario dalla fondazione Cantina Tollo ha
preferito investire nella terra invece che in costosi festeggiamenti
e ha deciso di dare vita ad un vigneto di tutti i soci dando spazio
soprattutto alla varietà autoctone su cui si punterà in futuro come
Cococciola, Passerina, Pecorino e Montonico.
Questo
nuovo vigneto con 916 viti si trova davanti alla cantina e ogni vite
è “unica” perché porta il nome di ognuno dei soci.
Tra
queste ci sono anche quelle dei 21 soci fondatori che durante le
celebrazioni in cantina sono stati premiati con una targa onoraria
consegnata durante il convegno.
Questa
la frase riportata sulla targa: «1960: Serviva coraggio per
accettare la sfida della cooperazione e promettere un futuro migliore
alla comunità tollese. Con un ristretto ma tenace gruppo hai
piantato le radici di una cantina che è l’orgoglio del paese».
La
seconda parte della giornata, infatti, è stata dedicata al convegno
“Vino, passione e ricerca: valori di valore”dove sono intervenuti
autorevoli relatori.
“Piantare
una vite rappresenta un gesto di speranza e per questo abbiamo deciso
di creare il vigneto di tutti i soci in un momento di crisi economica
mondiale dove il trend è l’espianto dei vigenti.
– Afferma il Presidente Tonino Verna. – Questo
è un gesto simbolico per dare coraggio soprattutto ai giovani che
rappresentano il 30% dei nostri associati.
Proprio
ai giovani è stato rivolto il messaggio del Presidente Slow Food
Roberto Burdese- “Voi che siete le nuove generazioni dovete
capire che senza radici e senza passato non si possono comunicare
i valori necessari per essere forti sul mercato. Dovete recuperare il
coraggio dimostrato 50 anni fa dai vostri genitori con una follia
lungimirante “.
Incoraggiante
anche l’intervento dell’ Onorevole Paolo De Castro Presidente
Commissione Europea Agricoltura – “Il 2009 si è chiuso in
modo durissimo per il settore vitivinicolo, rappresenta un segno di
speranza perché ha saputo innovare, portare qualità e mettere
assieme capacità organizzativa. I traguardi raggiunti da
Cantina Tollo sono orgoglio per tutta l’Italia”.
Le
conclusioni sono state, invece, affidate al Presidente della Lega
Cooperative Giuliano Poletti, che ha anche consegnato una targa di
riconoscimento a Cantina Tollo. “Cantina Tollo non ha solo un
ruolo sociale ma anche ambientale perché mantenendo i vigneti ha
preservato lo straordinario paesaggio che caratterizza la cittadina”.
Molti
i relatori che sono intervenuti durante l’incontro: Angelo
Gialloreto, Sindaco di Tollo, Tommaso
Perantuono, Presidente Onorario Cantina Tollo,
Giancarlo Di Ruscio, Direttore Generale Cantina Tollo,
Giuseppe Piscopo, Direttore Lega Coop Agroalimentare,
Mauro Febbo, Assessore Politiche Agricole Regione Abruzzo.
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