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“Mare e
Vitovska” nel Castello di Duino
Degustazioni
aperte al pubblico di pesce e prodotti tipici abbinati al rinomato
vino bianco del Carso ricavato da un vitigno autoctono che
rischiava l’estinzione
Duino
(Trieste) 15 giugno 2010.
Il Castello di Duino, la suggestiva dimora storica dei
principi della Torre e Tasso che domina da uno sperone
roccioso a picco sul mare il Golfo di Trieste, venerdì 18 giugno
ospiterà anche quest’anno "Mare e Vitovska",
la manifestazione enogastronomica organizzata dal Consorzio per la
tutela della Denominazione d'Origine Controllata dei “Vini Carso",
con la collaborazione della provincia di Trieste, il patrocinio del
comune di Duino-Aurisina, della Camera di Commercio di Trieste e del
turismo FVG, e del Comitato Rilke.
La Vitovska è una antica
varietà autoctona di uva bianca rustica, tipica del Carso (di
quello triestino, di quello goriziano e di quello sloveno) capace di
sopportare sia i freddi invernali che la siccità estiva; è un
vitigno che rischiava l’estinzione e ora sta raccogliendo sempre
più ampi consensi da parte de produttori; se ne ricava un vino
unico per carattere: molto morbido, ma allo stesso tempo reso
intrigante da una grande acidità e una spiccata mineralità.
"Mare e Vitovska"
, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, ripropone il connubio
perfetto fra la cultura della vite e quella della buona tavola
mettendo in mostra le eccellenze che produttori di vino e ristoratori
sono in grado di offrire, creando una perfetta armonia sensoriale fra
i vari abbinamenti cibo-vino.
"Mare e Vitovska"
è un'occasione unica per apprezzare un territorio e una cultura
eno-gastronomica che trova pochi eguali nel panorama nazionale. Un
"terroir" locato in una posizione strategica, porta aperta
verso oriente, che ha saputo cogliere dal mix d'influenze culturali
provenienti dai vari angoli del vecchio continente, le essenze
migliori e presentarcele in tutte le sue forme più significative.
Quest’anno saranno presenti con le loro bottiglie migliori 25
produttori: ventuno carsolini e quattro sloveni. La scelta
del Castello di Duino come location vuole dare una degna cornice alla
manifestazione, per rendere indimenticabile l'emozione degustativa
delle varie Vitovska in vetrina e altresì permettere ai
visitatori di godere di tutte le opportunità culturali e turistiche
che la zona è in grado di offrire.
La manifestazione si aprirà
alle ore 16 con un convegno sulla “biodiversità del
vitigno Vitovska sul territorio della provincia di Trieste”
che sarà moderato dalla giornalista Aurora Endrici, donna del vino
FVG, responsabile della guida Vini Buoni d'Italia, ed esperta di
comunicazione e al quale interverranno come relatori: Sandi Skerk,
presidente del Comitato tecnico "Carso"; Walter Godina,
Vice Presidente della Provincia di Trieste e Assessore
all'Agricoltura; Mirko Bellini, Direttore dell'ERSA FVG; Gianni
Ottogalli, responsabile Guida Gambero Rosso del F.V.G.; Veit
Heinichen, scrittore tedesco, residente dal 1997 a Trieste
A partire dalle alle ore 18, nella
stupenda cornice del cortile del Castello, degustazioni aperte al
pubblico in abbinamento con i prodotti tipici del territorio e
assaggi di pesce proposti dal Consorzio ittico del Golfo di Trieste e
dai ristoratori della provincia di Trieste; alle ore 22.00 lo
spettacolo "TerraZemlja" della compagnia teatrale
Pupkin Kabarett (un mix di comicità, musica e letteratura nel quale
saranno messe in luce le eccellenze del territorio Carso e i suoi
prodotti).
Un’occasione in più per visitare il
magnifico castello (che quest’anno ospita anche una grande mostra
di 150 strumenti musicali storici della prestigiosa collezione
Orpheon), il suo parco, i ruderi del Castello Vecchio (nuovamente
accessibili per la prima volta dopo 25 anni) e il bunker della
seconda guerra mondiale trasformato in un originale museo scavati
nella roccia.
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