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Nasce
a Treviso con Astoia Vini il primo Spumante
a bassa gradazione
Per
un bere responsabile non c’è solo la strada della moderazione, ma
anche quella della ricerca attraverso la tecnica enologica. Astoria
Vini incontra le nuove esigenze dei consumatori con il primo spumante
a bassa gradazione, grazie alla vendemmia anticipata e all’utilizzo
di lieviti che fermentano a bassa temperatura.
Treviso
gennaio 2010. Arriva
da Treviso, la patria del prosecco, dello spritz, e dell’aperitivo
come un rito irrinunciabile, la via dei mastri vinai contro eccessi
dovuti all’alcool. La consapevolezza dei consumatori si riflette
anche nella filosofia delle aziende vinicole che cercano infatti
nuove vie per andare incontro alle cambiate esigenze del cliente:
sfruttare lo sviluppo tecnologico applicato alle tecniche di
vinificazione per creare un vino che a parità di caratteristiche
organolettiche abbia una gradazione alcolica minore.
È
la strada adottata da un’azienda trevigiana specializzata in
Prosecco, Astoria Vini, che lancia oggi “9.5 Cold Wine”, uno
spumante brut a base di Prosecco e Chardonnay che, come dice il nome
stesso, offre il piacere di un buon spumante italiano con un grado
alcolico di soli 9.5 gradi.
“Abbiamo
cercato una nostra strada alternativa attraverso l’innovazione del
prodotto e del packaging
– sostengono i titolari di Astoria Vini Paolo
e Giorgio Polegato.
- Non
ci limitiamo a raccomandare un consumo consapevole del vino: possiamo
sfruttare i passi da gigante fatti dalle tecniche di vinificazione
per creare vini di grande spessore e ricchezza organolettica pur con
una limitata gradazione alcolica. In questo modo chi vorrà godersi
un buon bicchiere di prosecco potrà farlo con maggiore serenità.”
Le
uve di Prosecco e Chardonnay vengono vendemmiate con qualche giorno
di anticipo rispetto alla perfetta maturazione per mantenere un grado
zuccherino più basso, acidità più alta e profumo più fruttato.
Vinificazione tradizionale con pressatura soffice e parziale
macerazione a freddo.
La fermentazione viene condotta con lieviti
selezionati a circa 12°c (soluzione usata spesso per lo champagne) e
permette di ottenere profumi molto aromatici e intensi. Il mosto in
piena fermentazione viene trasferito direttamente in autoclave per la
presa di spuma in modo da passare con un’unica fermentazione a
bassa temperatura, in 35/40 giorni da mosto a spumante finito, per
dare maggiore forza e sviluppo alla componente aromatica particolare
che caratterizza questo spumante; inoltre la fermentazione a basse
temperature induce la formazione di sostanze che danno strutture e
spessore al vino, per compensare così la bassa gradazione e
mantenere l’armonia gustativa. Una volta terminata la presa di
spuma , lo spumante viene mantenuto sulle fecce nobili per altri
30/40 giorni a completare il patrimonio organolettico. Prima
dell’imbottigliamento viene domato con una piccola percentuale di
mosto di pregiate uve aromatiche (di origine top secret) per
completare e armonizzare il panorama gusto/olfattivo del prodotto.
Il
vino è già in distribuzione tramite la rete commerciale che si
rivolge al canale Ho.Re.Ca (bar, hotel, ristoranti, catering
enoteche). Sono state prodotte al momento 50mila bottiglie, 15mila
sono state vendute già nella prima settimana di distribuzione, a
dimostrazione di un’ottima accoglienza da parte degli operatori.
L’obiettivo è arrivare a 500mila bottiglie nel 2010.
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