Il nuovo millesimato Ferrari Riserva Lunelli tenuto a battesimo da Berton, Cracco, Moroni e Sadler

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bollicine per tutti

 Una grande festa di calici per Natale e Capodanno

 

 

Verso Natale 2009. Il mondo delle "bollicine" è ricco di fascinose suggestioni. Un mondo estremamente articolato, soprattutto in Italia, dove accanto alle zone "classiche", come Trentino, Franciacorta, Valdobbiadene, Oltrepò, Alto Adige ed altre ancora, si producono eccellenti cuvée di metodo classico praticamente in ogni regione d'Italia.

 

Detto questo è sbagliato confondere spumante e champagne.

Contro la querelle tra spumante e champagne si schiera il critico gastronauta Davide Paolini sul Domenicale del Sole 24Ore di domenica 20 dicembre: “con tutto il rispetto -scrive Paolini- per lo straordinario successo mondiale del Prosecco, dell'Asti e di altre bollicine nostrane siamo in presenza di vini diversi, con metodi differenti e uve dissimili. E soprattutto di prezzi agli antipodi: dai 2,5 euro di uno spumante nostrano si passa a 2.500 euro di uno champagne millesimato”, precisa Paolini non senza ragione.

E questa differenza tra bollicine nostrane e champagne lo aveva sottolineato anche uno dei maggiori esperti e difensori dello spumante made in Italy, il direttore del Forum Spumanti d'Italia, Giampietro Comolli, in un recente confronto con l'enologo Martine Mandè di Saint Estephe-Bordeaux a Fabriano Spumante. (Facciamo chiarezza una volta per tutte su "bollicine e champagne" senza basarci sui titoli a effetto).  Difendiamo pure, e noi lo facciamo, il nostro spumante tricolore ma non confondiamo le carte.

 

E se Paolini fa bene a sfatare la vulgata di basso profilo che mette a confronto due vini diversi, nondimeno è necessario sottolineare il fatto che le bollicine made in Italy riscuote sempre più successo e indossa la veste della star più gettonata in Italia e ancora di più all'estero, in questo periodo e non solo.

 

Per questo non è facile orientarsi tra le migliori etichette  di allegre bollicine da scegliere per le prossime festività.

Per segnare il passaggio dal vecchio al nuovo anno, per un brindisi ma anche per gustarle  con due fette di Prosciutto di Parma o di scaglie di  Parmigiano Reggiano, ne abbiamo scelte alcune, a nostro insindacabile giudizio,  che vi proponiamo qui sotto. 

 

 

Il nuovo millesimato Ferrari Riserva Lunelli, firmato dalla terza generazione della famiglia Lunelli, proprietaria della maison di Trento, è la vera novità dell'anno 2009.  

Dedicata all’alta ristorazione la Riserva per la prima volta ha il nome della famiglia Lunelli.

 

Il nuovo millesimato Ferrari Riserva Lunelli fa rivivere la tradizione che vedeva Bruno Lunelli, il capostipite, affidare la prima fermentazione a grandi botti di rovere che faceva realizzare appositamente in Austria.

 

 

 

 

 

 

Franciacorta Riserva Vittorio Moretti DOCG Bellavista.

Un grande vino questo Bellavista. Il Franciacorta riserva Vittorio Moretti viene prodotto esclusivamente con le vendemmie delle annate migliori.

 

Per questo Vittorio Moretti ha desiderato confermare questa certezza proponendo agli estimatori più esclusivi una Riserva firmata col proprio nome.

 

Lo si trova in enoteca a 100/110 euro a bottiglia e viene prodotta con uve Chardonnay al cento per cento.

 

 

 

 

 

Le bollicine Mionetto, l'azienda Sergio Mionetto che produce Prosecco fin dal lontano 1887, sono state anche quest'anno tra le protagoniste delle varie manifestazioni enogastronomiche a cominciare dalla terza edizione del Concorso Enogastronomico regionale “Mille sapori a km zero”, promosso e sostenuto dalla Coldiretti del Veneto in collaborazione con Terra Ferma edizioni, svoltosi il 30 settembre scorso nell’Antica Trattoria Ballota di Torreglia (PD)..

 

In particolare lo spumante “Sergio”, cuvée di Prosecco e vitigni autoctoni, è stato premiato con il Nastro D’Oro all’Ottavo Concorso Enologico “Forum Spumanti d’Italia” 2009, e il Valbobbiadene D.O.C. Prosecco “cru de cru” ha ottenuto la Medaglia d’Argento al Premio Internazionale del Vino MUNDUSvini 2009.

 

 

 


 

Più che uno spumante, un’esperienza. Più che un momento, un vero piacere: è Valdo Cuvée del Fondatore, un esplicito omaggio al fondatore dell’azienda, Sergio Bolla.

 

Luca Maroni, uno dei massimi esperti di vino in Italia, in occasione di SENSOFWINE, lo scorso 22 novembre a Roma, gli ha conferito il premio di Miglior Spumante Prosecco Italiano,

 

 


Monterossa – DOCG Franciacorta Rosé Brut
E' un buon
Vino spumante rosè. Secco, elaborato con il classico metodo Franciacorta, DOCG.
Da uve chardonnay & pinot Bianco al 60%, e pinot nero 40%, rimane in affinamento per oltre 24 mesi sui lieviti.

 

 


Cà del Bosco – DOCG Franciacorta, Cuvée Prestige

Questa azienda franciacortina produce bollicine di razza ed è al vertice della spumentistica nazionale. Cuvée Prestige è un gioiellino nato nel 2007 dalle migliori selezioni di  Chardonnay (75%), Pinot nero (15%) e Pinot bianco (10%), provenienti da ben 134 vigne, che vengono vinificate separatamente e assemblate alle riserve delle migliori annate.  L’affinamento dura 28 mesi. Un Franciacorta classico,equilibrato, piacevolmente fresco e acidulo.
 

Barone Pizzini – DOCG Franciacorta Brut “Nature”  
Fondata nel 1870, Barone Pizzini è una dei marchi più antichi della Franciacorta. Quest'anno ha festeggiato dieci anni di viticoltura biologica e biodinamica. In questo vino si avvertono distintamente note di fiori bianchi, cedro candito e mandarino. Ideale per I piatti di pesce.

 

 


Contadi Castaldi – DOCG Franciacorta Satén

SATÈN come principio di piacere che non conosce limiti. Come immediatezza di un gusto che unisce ciò che è lontano e ciò che è profondo. E’ uno spumante morbido e profumato che conquista per freschezza e morbidezza. Prodotto solo con uve bianche. Il colore è di un paglierino brillante, con un perlage fine e persistente. Al naso è fresco e floreale. Affinanato per sette mesi in acciaio.

 

Bellavista – DOCG Franciacorta, Gran Cuvée Pas Operé 2002  

 

Questo “Franciacorta” millesimato – la Franciacorta è una zona a ridosso del lago d’Iseo del bresciano – è creato secondo la più antica metodologia di lavorazione che prevede la fermentazione di circa il 40% del mosto in piccole botti di rovere ed un periodo di maturazione per cinque anni in cantina.

È ottenuto da uve Chardonnay (65%) e Pinot Nero (35%).

 

 
Montenisa – DOCG Franciacorta Brut. Situata a sud del lago d'Iseo, in uno dei lembi più felici della regione viticola dal punto di vista geo-climatico, la tenuta Montenisa è composta da 60 ettari di vigneto e da un antico complesso immobiliare usato per le cantine.  
Il Montenisa Brut è una selezione di uve chardonnay, pinot bianco e pinot nero e il vino resta sui lieviti per 30 mesi. Ha un colore giallo carico con riflessi oro, fine il perlage.

 

 

 

 

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