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I giornalisti Marzia Morganti Tempestini e Massimo Di Cintio premiati al Vinitaly

Giacomo Tachis premiato con la “Targa d'oro Giuseppe Morsiani”

 

Verona 5 aprile 2007. La giornalista toscana Marzia Morganti Tempestivi e l'abruzzese Massimo Di Cintio sono stati insigniti, durante il recente Vinitaly, del prestigioso titolo di “Benemerito della vitivinicoltura italiana”.

 

Un titolo meritatissimo per due bravi giornalisti e scrittori, appassionati di vino e divulgatori dei buoni prodotti gastronomici del made in Italy.

 

Marzia e Massimo sono amici di INformaCIBO ed è anche grazie a loro che la nostra testata riesce ad essere aggiornata e puntale sugli avvenimenti enogastronomici che si svolgono in Toscana, in Abruzzo e non solo.

 

 

Marzia Morganti Tempestini vive e lavora a Prato e la si incontra, con il suo sorriso contagioso, in tutte le più importanti manifestazioni dell'agroalimentare italiano che segue da venti anni. Collabora con importanti riviste italiane del settore, così come ha ideato e condotto rubriche televisive nelle Tv toscane. E' stata consulente di Rai Uno ed ha collaborato anche con alcune televisioni straniere.

Ha scritto una ventina fra libri e guide enogastronomiche. La sua passione per il vino e l'enogastronomia l'hanno portata ad impegnarsi nel mondo della comunicazione dirigendo gli uffici stampa e svolgendo consulenza per aziende del settore enogastronomico, del turismo e dell'artigianato.

Svolge attività di relatrice in convegni e di docente nei corsi dedicati alla promozione dei prodotti tipici, dell'agriturismo, della ristorazione e all'organizzazione e promozione di eventi.

E' docente di “Turismo Enogastronomico” presso il corso di laurea in Scienze Enogastronomiche dell'Università degli studi di Parma. Marzia Morganti Tempestini è il direttore responsabile della rivista “Il Sommelier della Toscana”, edito dall'AIS, di cui è socia onoraria, e membro dell'associazione Donne del Vino.

 

 

 

L'Assessore Verticelli, Mantovani e Castelletti di VeronaFiere e il premiato Massimo De CintioMassimo Di Cintio è un giornalista abruzzese esperto di enologia ma segue, con bravura e competenza, tutte le manifestazioni dell'agroalimentare italiano.

 

La medaglia “Cangrande” con il titolo di “Benemerito della vitivinicoltura italiana” gli è stato consegnato su proposta dell'Assessore all'agricoltura della regione Abruzzo Marco Verticelli.

 

Ed è stato proprio l'assessore Verticelli a commentare per primo il premio ricevuto da Massimo: “Questo riconoscimento -ha affermato l'Assessore Verticelli - va all'importante lavoro svolto con dedizione negli ultimi quindici anni da Massimo Di Cintio per far conoscere in Italia e all'estero la nostra enogastronomia e il nostro territorio. Sappiamo che produrre qualità oggi non è più sufficiente, ma occorre far conoscere questa qualità attraverso la comunicazione. Egli ha registrato puntualmente l'evoluzione dell'enologia regionale, a supporto delle aziende e della qualità sempre crescente dei vini abruzzesi, scrivendo sulle diverse testate ma anche -ha concluso l'assessore- diventando punto di riferimento per i giornalisti che si sono avvicinati alla nostra regione”.

 

“Sono davvero lusingato per questo riconoscimento -ha commentato, a sua volta, Di Cintio- che premia il lavoro talvolta oscuro di quanti sono impegnati a comunicare una regione come l'Abruzzo, la quale fino a qualche anno fa era sconosciuta, soprattutto nel mondo del vino, mentre oggi è oggetto di pagine e servizi in tutto il mondo. Dedico questo riconoscimento a mio padre, tra i primi sommelier abruzzesi, che mi ha trasmesso la passione per il vino ma anche il rigore morale nei giudizi e il rispetto nei confronti di chi il vino lo produce”.

 

Al suo decimo anno come responsabile della comunicazione dell'Abruzzo al Vinitaly e al Sol, Massimo Di Cintio da oltre 15 anni si occupa di comunicazione nel mondo del vino e dell'enogastronomia, collaborando con importanti riviste e case editrici italiane del settore (Il Sole 24 Ore, Gambero Rosso, Civiltà del Bere, Cucina&Vini, Slow Food, Spirito di Vino) e ha pubblicato -sia come autore, sia come collaboratore- circa 10 guide dedicate all'enogastronomia e al territorio abruzzese.

Considerato uno dei massimi esperti italiani di vini rosati, ha curato le prime tre pubblicazioni dedicate interamente a questa tipologia, ed è attualmente direttore responsabile della rivista Sommelier - Abruzzo e Molise, edita dall'Associazione Italiana Sommelier (Ais). Inoltre Di Cintio è stato ed è consulente per la promozione e la comunicazione di enti ed istituzioni abruzzesi.

 

 

 

Giacomo Tachis premiato con la “Targa d'oro Giuseppe Morsiani”

 

 

 

Giacomo Tachis (primo a destra) in una foto di repertorioSabato 31 marzo, presso la Sala Puccini, al Vinitaly, il Presidente dell'Accademia Italiana della Vite e del Vino, Antonio Calò, e il Presidente dell'Unione Italiana Vini, Andrea Sartori, hanno consegnato la targa nelle mani della figlia dell'illustre enologo (impossibilitato a intervenire personalmente), signora Silvia Tachis.

 

Winemaker di fama mondiale, Giacomo Tachis è considerato come uno dei padri dell'enologia moderna, artefice di alcuni tra i più prestigiosi prodotti della vitivinicoltura italiana.

 

La consegna della Targa è un'importante riconoscimento alla figura di una  personalità che ha contribuito alla crescita del settore e che ha scritto pagine importanti - e in qualche misura rivoluzionarie - della storia del vino italiano, degli anni Settanta fino ad oggi.

 

“Dalla sua istituzione, ha dichiarato Silvia Tachis, questo Premio è stato conferito a tanti personaggi illustri: per questo mio padre si ritiene onorato di ricevere la Targa d'Oro Giuseppe Morsiani”.

 

Nel corso della sua vita professionale, egli ha dato importanza alla ricerca scientifica, contribuendo alla rinascita del vino italiano e questa Targa esprime un riconoscimento sentito e molto apprezzato”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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