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I
vini abruzzesi conquistano i mercati internazionali
L'assessore Febbo: siamo orgogliosi per
i risultati eccelsi dei nostri produttori
Una visita allo stand Agriverde di
Giannicola Di Carlo
Il prossimo appuntamento con i
prodotti dell'enogastronomia abruzzese
al Cibus di Parma dal 10 al
13 maggio
Verona
12 aprile 2010.
Nessuna regione italiana ha fatto negli ultimi anni progressi
altrettanto importanti, in materia di vini, come l'Abruzzo. A
testimoniarlo, oltre al crescente interesse che incontrano i vini doc
(bianchi, rossi e rosati) sui mercati di tutta Europa e del Mondo,
sono i numerosi premi e riconoscimenti che anche dall'ultimo Vinitaly
sono arrivati a tanti produttori della regione.
I premi assegnati ai
produttori abruzzesi
Una cascata di premi
assegnati ai produttori abruzzesi: una Gran Medaglia d'oro è andata all'ottimo
cerasuolo Montepulciano d'Abruzzo "Terra d'Aligi" di
Spinelli,
"Un
importante riconoscimento che -afferma
una nota dell'azienda- rafforza
il nostro amore per la Terra d'Abruzzo,
la passione che dedichiamo al lavoro,
il nostro profondo senso della famiglia,
il nostro rispetto per il valore della
tradizione. Questo successo -conclude
la nota- ci lusinga e ci stimola al
raggiungimento di nuovi traguardi e
siamo felici di poterlo condividere
con tutte le persone e le aziende che
collaborano e che credono in noi.
Inoltre
ancora una medaglia d'oro per la Cantina di Tollo per il cerasuolo
Montepulciano d'Abruzzo "Roccaventosa" e una medaglia
d'argento alla stessa Cantina di Tollo per il cerasuolo Montepulciano
d'Abruzzo "Valle d'oro", una medaglia di bronzo alla Tenuta
i Fauri di Chieti nella categoria "Bianchi Doc invechiati in
barrique" con il Trebbiano 2008 "Santa Cecilia" e 84
gran menzioni.
Inoltre, il premio speciale "Vinitaly Regione
2010", assegnato nell'ambito del 18° Concorso Enologico
internazionale alla stessa azienda Terra d'Aligi di Atessa della
famiglia Spinelli.
Agriverde, vini
superiori secondo natura
Non poteva mancare una
nostra capatina, all'interno del padiglione Abruzzo, nello stand
Agriverde, l'azienda agrituristica di Ortona in provincia di Chieti,
che si distingue per la qualità, la salubrità e l'identità territoriale dei
propri vini.
Una
vera e propria fusione di gusti e retrogusti tra un eccellente
“Plateo” (“uno dei vini più buoni mai prodotti in Italia, che
modifica i punti di riferimento nella Penisola, spostando
sensibilmente il suo asse di riferimento in Abruzzo”, parola di
Luciano Di Lello, giornalista e critico) e un “Solàrea”
Montepulciano d'Abruzzo Doc di 14 gradi; tra le migliori bollicine di
“Zetis” e un bianco “Riseis”, un Pecorino super.
Dopo
qualche anno, allora nel suo
meraviglioso Ristorante Relais del Vino ad Ortona ed ora al Vinitaly a Verona, abbiamo rincontrato Giannicola Di Carlo, che ci
accoglie sempre con la medesima gentilezza. La sua passione per i
vini traspare quando sottolinea il legame della cultura del
“terroir” ai suoi vini, perchè “il vino -precisa il patron di
Agriverde- è un prodotto vivo, figlio del luogo e della stagione
prima e della cultura poi, per questo è la sintesi perfetta del
rapporto tra l'uomo e la natura”.
L’Azienda Masciarelli vince per
l’Italia il Premio Internazionale Vinitaly 2010
Il
Premio Internazionale Vinitaly è riservato ogni anno ad
insigni personalità o aziende del mondo enologico e vitivinicolo,
una del nostro paese ed una estera, che si siano particolarmente
distinte nel contesto internazionale per la loro meritoria
attività nel settore di riferimento. Il premiato italiano è
stato quest'anno l'Azienda Masciarelli. La cerimonia di consegna ha
avuto luogo nell’ambito della serata di gala della manifestazione
a Palazzo della Gran Guardia. Ha ritirato il premio Marina Cvetic.
Questa
la motivazione del Premio: “Nata
nel 1981 dall’intuito imprenditoriale di Gianni Masciarelli, figura
simbolo del panorama enologico italiano, purtroppo prematuramente
scomparso, l’azienda abruzzese ha saputo raggiungere, nello spazio
di appena un quarantennio, due obiettivi fondamentali. Da un lato
creare un marchio con pochi eguali in Italia, decisamente votato
all’alta qualità senza compromessi, e dall’altro lanciare nel
mondo i vini di un’intera regione, l’Abruzzo. Due obiettivi
che l’azienda
condotta oggi da Marina Cvetic, moglie di Gianni,
continua
a non considerare acquisiti una volta per sempre, ma, piuttosto,
originati da un costante e rinnovato lavoro all’insegna della
modernità, del rispetto per l’ambiente e senza dimenticare mai
l’importanza della tradizione”.
L'assessorato
all'Agricoltura, l'Arssa e l'Enoteca regionale mette a confronto
buyer stranieri e produttori
Inoltre
molto promettente le risultanze dell'incontro tra 20 buyers
stranieri (operatori commerciali collegati con importanti canali di
distribuzione di Stati Uniti, Canada, Giappone, Olanda, Francia,
Germania, Sud Africa, Ungheria, Svezia, Singapore ed anche India) e
66 delle 86 aziende abruzzesi presenti al Vinitaly.
Una
scelta questa fortemente voluta dall'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo,
dall'Arssa e dall'Enoteca regionale, che ha rappresentato l'assoluta
novità dell'edizione 2010 e che si è rivelata estremamente
azzeccata ma soprattutto è stata molto apprezzata dai produttori del
territorio regionale che hanno verificato la concreta opportunità di
ampliare il portafoglio clienti e quindi le entrate economiche.
I
buyers stranieri hanno mostrato molto interesse per i vini abruzzesi:
oltre al Montepulciano d'Abruzzo, molto gettonati sono risultati i
nuovi prodotti messi in campo per allargare la gamma dell'offerta: su
tutte la spumantistica, produzione innovativa in Abruzzo, i vini
autoctoni, come Cococciola, Passerina e Pecorino, molto pprezzati
soprattutto nel nord Europa, ed i passiti.
Preferenze
emerse chiaramente anche tra il pubblico nel corso delle degustazioni
condotte dall'abruzzese Adua Villa, enogastronoma de "La Prova
del Cuoco" di Rai 1 nonché ambasciatrice del vino abruzzese nel
mondo, nomina ricevuta in occasione del G8 del luglio scorso
dell'Aquila.
"La
scelta di mettere in contatto le aziende con importanti buyers
stranieri è stata vincente
- ha spiegato l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo - ed
è rientrata nel nutrito carnet di iniziative messe in campo
dall'assessorato per contrastare la crisi che non è legata alle
vendite ma al calo dei prezzi che oscilla tra il 20 e il 25%. Per far
fronte alla crisi - ha
proseguito Febbo - l'altro
indirizzo seguito è stato quello di individuare prodotti di grande
qualità per allargare la gamma dei vini affiancando al nostro
cavallo di battaglia, il Montepulciano d'Abruzzo, produzioni
innovative quali la spumantistica, gli autoctoni ed i passiti".
Febbo ha quindi voluto sottolineare come le degustazioni abbiano
registrato un importante successo di pubblico.
"E'
stata una edizione proficua e positiva e vogliamo proseguire su
questa strada - ha
detto ancora l'assessore - il
Vinitaly 2010 ha evidenziato il fatto che l'Abruzzo, dopo la tragedia
di un anno fa, ha reagito con forza, passione e determinazione. E la
straordinaria vetrina che ci è stata concessa quest'anno con l'onore
di tagliare il nastro dell'inaugurazione con il ministro
dell'Agricoltura Zaia, è servita molto all'Abruzzo ed al nostro
sistema produttivo vinicolo ed olivicolo".
Infatti,
accanto al Vinitaly si è svolto anche il Sol, il salone
internazionale dell'olio extravergine di qualità, che ha visto le
aziende abruzzesi ottenere ben sei gran menzioni anche in questo
comparto.
Anche
in relazione ai concorsi olivicoli, l'Abruzzo si è fatto onore
conquistando sei gran menzioni: quattro nella categoria dei fruttati
leggeri con CantinArte
di Chieti, l'Azienda Agricola "La
Selvotta" di Vasto,
il Frantoio Zappacosta
di Bucchianico e la
tenuta Zimarino di
Vasto e due gran
menzioni all'Azienda Agricola Tommaso Masciantonio
di Casoli ed al
Frantoio Montecchia di
Morro D'Oro nella
categoria fruttati medi.
Nei
prossimi giorni l'assessorato all'Agricoltura e l'Arssa terranno una
riunione operativa con le aziende vitivinicole per fare il bilancio
di questa edizione e registrare suggerimenti per migliorare il
livello nell'edizione 2011.
L'Abruzzodell'enogastronomia
al Cibus di Parma
Intanto
il prossimo appuntamento con i prodotti dell'enogastronomia abruzzese
sarà al Cibus di Parma.
Il
Salone internazionale dell’alimentazione
che si terrà nella città ducale dal 10 al 13 maggio.
Le
postazioni abruzzesi al Pad. 7 stand G 012con 24 aziende ed al Pad. 6
Stand. G 016 con 10 aziende del dolciario.
Verona
Vinitaly
2010 dal 8 al 12 aprile
www.vinitaly.it
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