Vinitaly 2010 (foto INformaCIBO)

 

 

Il sito Agriverde

 

Un agriturismo di eccellenza in provincia di Chieti, l'AGRIVERDE di Giannicola Di Carlo (INformaCIBO giugno 2005)

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Il sito Vinitaly 2010

 

 

 

 

 


I vini abruzzesi conquistano i mercati internazionali

 

L'assessore Febbo: siamo orgogliosi per i risultati eccelsi dei nostri produttori

 

Una visita allo stand Agriverde di Giannicola Di Carlo


Il prossimo appuntamento con i prodotti dell'enogastronomia abruzzese

al Cibus di Parma dal 10 al 13 maggio

 


img1.gifVerona 12 aprile 2010. Nessuna regione italiana ha fatto negli ultimi anni progressi altrettanto importanti, in materia di vini, come l'Abruzzo. A testimoniarlo, oltre al crescente interesse che incontrano i vini doc (bianchi, rossi e rosati) sui mercati di tutta Europa e del Mondo, sono i numerosi premi e riconoscimenti che anche dall'ultimo Vinitaly sono arrivati a tanti produttori della regione.


I premi assegnati ai produttori abruzzesi

Una cascata di premi assegnati ai produttori abruzzesi: una Gran Medaglia d'oro è andata all'ottimo cerasuolo Montepulciano d'Abruzzo "Terra d'Aligi" di Spinelli,

"Un importante riconoscimento che -afferma una nota dell'azienda-  rafforza il nostro amore per la Terra d'Abruzzo, la passione che dedichiamo al lavoro, il nostro profondo senso della famiglia, il nostro rispetto per il valore della tradizione. Questo successo -conclude la nota- ci lusinga e ci stimola al raggiungimento di nuovi traguardi e siamo felici di poterlo condividere con tutte le persone e le aziende che collaborano e che credono in noi.

 

Inoltre ancora una medaglia d'oro per la Cantina di Tollo per il cerasuolo Montepulciano d'Abruzzo "Roccaventosa" e una medaglia d'argento alla stessa Cantina di Tollo per il cerasuolo Montepulciano d'Abruzzo "Valle d'oro", una medaglia di bronzo alla Tenuta i Fauri di Chieti nella categoria "Bianchi Doc invechiati in barrique" con il Trebbiano 2008 "Santa Cecilia" e 84 gran menzioni.

 

Inoltre, il premio speciale "Vinitaly Regione 2010", assegnato nell'ambito del 18° Concorso Enologico internazionale alla stessa azienda Terra d'Aligi di Atessa della famiglia Spinelli.


Agriverde, vini superiori secondo natura

Giannicola Di Carlo nello stand Agriverde Vinitaly 2010 (Foto INformaCIBO)Non poteva mancare una nostra capatina, all'interno del padiglione Abruzzo, nello stand Agriverde, l'azienda agrituristica di Ortona in provincia di Chieti, che si distingue per la qualità, la salubrità e l'identità territoriale dei propri vini.

 

Una vera e propria fusione di gusti e retrogusti tra un eccellente “Plateo” (“uno dei vini più buoni mai prodotti in Italia, che modifica i punti di riferimento nella Penisola, spostando sensibilmente il suo asse di riferimento in Abruzzo”, parola di Luciano Di Lello, giornalista e critico) e un “Solàrea” Montepulciano d'Abruzzo Doc di 14 gradi; tra le migliori bollicine di “Zetis” e un bianco “Riseis”, un Pecorino super.

 

Dopo qualche anno, allora nel suo meraviglioso Ristorante Relais del Vino ad Ortona ed ora al Vinitaly a Verona, abbiamo rincontrato Giannicola Di Carlo, che ci accoglie sempre con la medesima gentilezza. La sua passione per i vini traspare quando sottolinea il legame della cultura del “terroir” ai suoi vini, perchè “il vino -precisa il patron di Agriverde- è un prodotto vivo, figlio del luogo e della stagione prima e della cultura poi, per questo è la sintesi perfetta del rapporto tra l'uomo e la natura”.


L’Azienda Masciarelli vince per l’Italia il Premio Internazionale Vinitaly 2010
Il
Premio Internazionale Vinitaly è riservato ogni anno ad insigni personalità o aziende del mondo enologico e vitivinicolo, una del nostro paese ed una estera, che si siano particolarmente distinte  nel contesto internazionale per la loro meritoria attività nel settore di riferimento.
Il premiato italiano è stato quest'anno l'Azienda Masciarelli. La cerimonia di consegna ha avuto luogo nell’ambito della serata di gala della manifestazione a Palazzo della Gran Guardia. Ha ritirato il premio Marina Cvetic.

 

Questa la motivazione del Premio: Nata nel 1981 dall’intuito imprenditoriale di Gianni Masciarelli, figura simbolo del panorama enologico italiano, purtroppo prematuramente scomparso, l’azienda abruzzese ha saputo raggiungere, nello spazio di appena un quarantennio, due obiettivi fondamentali.
Da un lato creare un marchio con pochi eguali in Italia, decisamente votato all’alta qualità senza compromessi, e dall’altro lanciare nel mondo i vini di un’intera regione, l’Abruzzo.
Due obiettivi che
l’azienda condotta oggi da Marina Cvetic, moglie di Gianni, continua a non considerare acquisiti una volta per sempre, ma, piuttosto, originati da un costante e rinnovato lavoro all’insegna della modernità, del rispetto per l’ambiente e senza dimenticare mai l’importanza della tradizione”.


L'assessorato all'Agricoltura, l'Arssa e l'Enoteca regionale mette a confronto buyer stranieri e produttori

Inoltre molto promettente le risultanze dell'incontro tra 20 buyers stranieri (operatori commerciali collegati con importanti canali di distribuzione di Stati Uniti, Canada, Giappone, Olanda, Francia, Germania, Sud Africa, Ungheria, Svezia, Singapore ed anche India) e 66 delle 86 aziende abruzzesi presenti al Vinitaly.

 

Mauro Febbo, assessore regionale Abruzzo all'AgricolturaUna scelta questa fortemente voluta dall'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, dall'Arssa e dall'Enoteca regionale, che ha rappresentato l'assoluta novità dell'edizione 2010 e che si è rivelata estremamente azzeccata ma soprattutto è stata molto apprezzata dai produttori del territorio regionale che hanno verificato la concreta opportunità di ampliare il portafoglio clienti e quindi le entrate economiche.

I buyers stranieri hanno mostrato molto interesse per i vini abruzzesi: oltre al Montepulciano d'Abruzzo, molto gettonati sono risultati i nuovi prodotti messi in campo per allargare la gamma dell'offerta: su tutte la spumantistica, produzione innovativa in Abruzzo, i vini autoctoni, come Cococciola, Passerina e Pecorino, molto pprezzati soprattutto nel nord Europa, ed i passiti.


Preferenze emerse chiaramente anche tra il pubblico nel corso delle degustazioni condotte dall'abruzzese Adua Villa, enogastronoma de "La Prova del Cuoco" di Rai 1 nonché ambasciatrice del vino abruzzese nel mondo, nomina ricevuta in occasione del G8 del luglio scorso dell'Aquila.

"La scelta di mettere in contatto le aziende con importanti buyers stranieri è stata vincente - ha spiegato l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo - ed è rientrata nel nutrito carnet di iniziative messe in campo dall'assessorato per contrastare la crisi che non è legata alle vendite ma al calo dei prezzi che oscilla tra il 20 e il 25%. Per far fronte alla crisi - ha proseguito Febbo - l'altro indirizzo seguito è stato quello di individuare prodotti di grande qualità per allargare la gamma dei vini affiancando al nostro cavallo di battaglia, il Montepulciano d'Abruzzo, produzioni innovative quali la spumantistica, gli autoctoni ed i passiti". Febbo ha quindi voluto sottolineare come le degustazioni abbiano registrato un importante successo di pubblico.

"E' stata una edizione proficua e positiva e vogliamo proseguire su questa strada - ha detto ancora l'assessore - il Vinitaly 2010 ha evidenziato il fatto che l'Abruzzo, dopo la tragedia di un anno fa, ha reagito con forza, passione e determinazione. E la straordinaria vetrina che ci è stata concessa quest'anno con l'onore di tagliare il nastro dell'inaugurazione con il ministro dell'Agricoltura Zaia, è servita molto all'Abruzzo ed al nostro sistema produttivo vinicolo ed olivicolo".

 

Infatti, accanto al Vinitaly si è svolto anche il Sol, il salone internazionale dell'olio extravergine di qualità, che ha visto le aziende abruzzesi ottenere ben sei gran menzioni anche in questo comparto.


Anche in relazione ai concorsi olivicoli, l'Abruzzo si è fatto onore conquistando sei gran menzioni: quattro nella categoria dei fruttati leggeri con CantinArte di Chieti, l'Azienda Agricola "La Selvotta" di Vasto, il Frantoio Zappacosta di Bucchianico e la tenuta Zimarino di Vasto e due gran menzioni all'Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli ed  al Frantoio Montecchia di Morro D'Oro nella categoria fruttati medi.


Nei prossimi giorni l'assessorato all'Agricoltura e l'Arssa terranno una riunione operativa con le aziende vitivinicole per fare il bilancio di questa edizione e registrare suggerimenti per migliorare il livello nell'edizione 2011.


 

L'Abruzzodell'enogastronomia al Cibus di Parma

Intanto il prossimo appuntamento con i prodotti dell'enogastronomia abruzzese sarà al Cibus di Parma.

Il Salone internazionale dell’alimentazione che si terrà nella città ducale dal 10 al 13 maggio.

Le postazioni abruzzesi al Pad. 7 stand G 012con 24 aziende ed al Pad. 6 Stand. G 016 con 10 aziende del dolciario.

 

 

Verona

Vinitaly 2010 dal 8 al 12 aprile

www.vinitaly.it

 

 

 

 

 

 

 

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