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Vinitaly, l'Abruzzo protagonista
Presenti
il
presidente Chiodi e l'assessore Febbo
Alla Cantina Tollo le visite di
Bruno
Vespa e di Giovanni Cobolli Gigli
Verona 10 aprile 2010. La 44ª
edizione del Vinitaly ha visto ancora una volta l’Abruzzo
protagonista.
Alla cerimonia d’apertura ha
partecipato l’assessore all’agricoltura, Mauro Febbo. «Lo
scorso anno» ha ricordato Febbo nel suo intervento, «l’ente Fiera
di Verona decise di chiudere in anticipo la manifestazione in segno
di rispetto per il dramma vissuto dalle popolazioni abruzzesi colpite
dal terremoto. Un gesto di grande sensibilità e un forte segnale di
attenzione verso la nostra terra che non dimenticheremo mai».
«Nell’edizione di quest’anno», ha proseguito, «ci è stata
data questa straordinaria vetrina di visibilità che consente di
avere i riflettori puntati sulle nostre eccellenze vitivinicole e
olivicole. Di questo sono grato all’organizzazione, anche a nome di
tutti gli operatori abruzzesi presenti a Verona». Febbo si è
anche soffermato sul proficuo rapporto costruito con il ministro Luca
Zaia, che presto lascerà il dicastero per assumere la carica di
presidente della giunta regionale veneta.
Anche il ministro Zaia ha visitato il
padiglione abruzzese mentre c'è stato un pieno di celebrità per Cantina Tollo, da
Bruno Vespa, giornalista e conduttore Rai, a Giovanni Cobolli Gigli,
presidente della squadra di calcio della Juventus.
Giornalista eclettico, esperto anche di
vini, Bruno Vespa ha rilasciato proprio allo stand di Cantina Tollo
una dichiarazione sull’enologia abruzzese. "L'Abruzzo ha un
futuro magnifico, è la regione che, a mio giudizio, insieme alla
Sicilia, negli ultimi anni ha compiuto i maggiori passi avanti nel
settore ".
E proprio Cantina Tollo ha contribuito a costruire
l’immagine regionale a livello nazionale e internazionale.
E' stato Tonino Verna, Presidente di
Cantina Tollo, ad accogliere Bruno Vespa, Giovanni Cobolli Gigli
assieme al presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi e
all'assessore all'Agricoltura Mauro Febbo.
Oltre ai propri vini, Cantina Tollo a
Vinitaly ha fatto conoscere il territorio. Anche quest’anno,
infatti, si è scelto di portare i giornalisti alla scoperta delle
meraviglie della Majella e, in particolare, degli eremi e delle
grotte pastorali, che saranno protagonisti quest’estate di un tour
con la stampa.
Ad illustrare questo patrimonio è
stato il prof. Edoardo Micati che, attraverso immagini e racconti, ha
portato alla luce questo territorio spesso sconosciuto.
L’evento è stato anche l’occasione
per parlare del cinquantesimo anniversario dell’azienda, fondata
nel 1960. “A fine luglio si festeggerà il 50° anniversario della
cantina. – dichiara il Direttore Generale di Cantina Tollo
Giancarlo Di Ruscio. - Lo faremo con tutti i nostri soci, in
particolare con i giovani, che si stanno rivelando la nostra grande
risorsa. Cantina Tollo vede il cambio generazionale non come una
minaccia ma un’opportunità. Siamo in controtendenza rispetto
all’abbandono del vigneto e oggi sono più di 150 i soci giovani,
sotto i trent’anni, e ben 250 le donne che hanno fatto della
viticoltura un mezzo di emancipazione. Ora il nostro impegno sarà
aiutarli a mantenere la viticoltura anche in un momento di difficoltà
economica, scongiurando il rischio dell’espianto. Per questo
abbiamo scelto un evento originale ma senza grandi investimenti, per
destinare quelle risorse alla nostra vera ricchezza, la nostra gente
”.
Anche le degustazionidei vini abruzzesi
protagonisti
a Vinitaly
Un successo senza precedenti ha riscosso le
degustazioni dei vini abruzzesi.
Nella sala che normalmente accoglie
50 persone tra giornalisti e pubblico, quasi sempre piena di
appassionati che sotto la direzione della bravissima Adua
Villa, nota enogastronoma e
ambasciatrice ufficiale del vino abruzzese nel mondo, ha saputo
descrivere magnificamente i tanti vini abruzzesi dal
Montepulciano d'Abruzzo doc 2000 ai Passiti fino ai vini bianchi
da vitigni autoctoni: Cococciola,
Passerina e Pecorino.
Verona
Vinitaly
2010
www.vinitaly.it
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