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Dalla Fedagri-Confcooperative
Al Vinitaly, un premio giornalistico a Giustino
Parisse
per non dimenticare il terremoto
Verona 10 aprile 2010.
Al Vinitaly la Fedagri-Confcooperative alla presenza del presidente
nazionale Fedagri Maurizio Gardini e di Carlo Mitra
vicepresidente della Confcooperative L’Aquila, al termine
dell’incontro “A un anno dal terremoto in Abruzzo”, ha
assegnato il premio giornalistico Fedagri al giornalista de "Il
Centro" Giustino Parisse.
Un anno fa il terremoto
dell'Abruzzo, oggi un premio giornalistico ad uno dei testimoni
simboli della tragedia, Giustino Parisse, che nel terremoto ha perso
due figli e il padre.
"Ci è parso un
dovere ricordarlo proprio qui, a Verona, nella fiera del Vinitaly -ha
detto Carlo Mitra- dove tanti produttori abruzzesi vennero
sconvolti dalla notizia del tragico evento la notte del 6 aprile
dell'anno scorso. La Confcooperative ha cercato subito di dare un
segnale forte di solidarietà, ricostruendo una nuova sede, la
Cittadella della cooperazione, ed è proprio sulla via della
concretezza che occorre proseguire, ripartendo dal lavoro, dalle
persone, dalle attivita' delle imprese, per riuscire a dare un futuro
alla popolazione aquilana".
Alla consegna del premio,
moderata dalla giornalista del Tg3 Sara Segatori, hanno partecipato
l'assessore al Bilancio del Comune dell'Aquila Silvana Giangiuliani,
il presidente di Confcooperative Abruzzo Giampiero Ledda, Giuseppe
Colantonio di Citra Vini e l'assessore regionale all'agricoltura
Mauro Febbo, il quale ha dichiarato: "Ora dobbiamo cercare di
far ripartire una macchina difficile, che è quella dell'economia del
territorio abruzzese, e stimolare anche il turismo, visto che le
presenze del 2009 sono state soltanto 36.000, contro le 100.000
registrate l'anno prima".
Parisse, ricevendo il
premio dalle mani del direttore di Fedagri-Confcooperative Fabiola
Di Loreto, ha dichiarato: "Mi fa piacere ricevere questo
premio perchè viene dai cooperatori, gente che lavora e chiacchiera
poco, e noi abbiamo bisogno proprio di poche chiacchiere e molti
fatti".
Sulla ricostruzione aquilana, ha dichiarato: "E'
difficile andare avanti. La mia ricostruzione personale sarà
impossibile, ma io continuo a fare il giornalista e a raccontare le
cose che vedo e le tante storie di questa terra. L'Aquila ha bisogno
ancora di tutto, e tutti devono starci vicini ancora per qualche
anno. Da parte nostra, dobbiamo evitare di schierarci per le
'carriole rosse' o per quelle azzurre: sarebbe un errore feroce,
dobbiamo essere uniti negli obiettivi, che in questo momento sono
case e lavoro. Le case sono arrivate per la gran parte, ma il lavoro
non c'è ancora e questo è un problema grosso".
Verona
Vinitaly
2010 dal 8 al 12 aprile
www.vinitaly.it
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