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Giampietro Comolli, economista ed esperto di
spumanti,
commenta la
rassegna veronese
Vinitaly 2010
all'insegna del successo
Chiari i
segnali di ripresa
Verona 19
aprile 2010.
Prima il Vinitaly, poi il Salone del Mobile (che chiude oggi a Milano) e presto
Cibus (a Parma dal 10 al 13 maggio) l'Italia è al centro dell'attenzione
mondiale con la sua forte immagine internazionale.
Segnali di
risveglio o no?. Per capire la
situazione, almeno per quanto riguarda il settore vino, ritorniamo a parlare di
questa 44.ma edizione di Vinitaly con Giampietro Comolli, economista, esperto di spumanti e di distretti
produttivi. .....contimua
a leggere....
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Vinitaly “porta di accesso” per i
vini europei in Cina
L’Italia
Paese Partner dell’Hong Kong International Wine & Spirits Fair
del 2011
Verona
13 aprile 2010. Vinitaly diventa la porta di
accesso per il vino europeo in Cina e Asia grazie al protocollo
d’intesa siglato tra Veronafiere e il Trade
Development Council di Hong Kong (HKTDC), organizzatore
dell’Hong Kong International Wine & Spirits Fair.
Un
accordo reso possibile anche dall’importante collaborazione con il
Ministero delle politiche agricole, l’ICE, Buonitalia,
Federvini, UIV.
Continua
a leggere....
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Da Verona, a
conclusione della 44ma edizione di Vinitaly,
il brindisi anticrisi
“del rilancio e della fiducia”
Verona, 12 aprile 2010
Il Vinitaly “del rilancio e della fiducia” (parola del presidente
di Verona Fiere Ettore Riello alla vigilia dell'apertura) si è
avverato tanto che, “la mia soddisfazione più grande –ha
dichiarato subito il presidente di Veronafiere a manifestazione
appena conclusa– è aver visto ritornare la fiducia sul volto degli
espositori, che hanno potuto constatare il lavoro svolto dalla
squadra di Vinitaly per incrementare la presenza di operatori”.
Così la buona Italia del
vino ha vinto ancora una volta.
Dopo l'annus horribilis
del 2009 le sorprese positive sono arrivate da questo Vinitaly (qui le prime dichiarazioni positive di imprenditori del vino
a conclusione di Vinitaly) che
aveva già ricevuto il plauso dal presidente Giorgio Napolitano che,
rivolto agli operatori, venerdì scorso aveva dichiarato: “sono
venuto per complimentarmi con voi, perchè create ricchezza e
cultura....”.
Ma l'ottimismo si basa su
dati di veri segnali di ripresa oppure c'è solo tanta voglia di
ottimismo?.
Piero
Antinori, il leader del gruppo
fiorentino Marchesi Antinori, al settimo posto tra le aziende
vinicole più importanti d'Italia con oltre 18 milioni di bottiglie
prodotte in un anno, ci ha detto: “per il vino italiano il 2010
sarà certamente l'anno della ripresa. E' importante capire il trend,
i consumi degli Stati Uniti stanno aumentando, anche grazie al
rafforzamento del dollaro e ci sono molti Paesi emergenti che vanno
molto bene”.
Anche Andrea Sartori,della nota casa vinicola veronese,
ha sottolineato il grande successo di questa edizione di Vinitaly: «l’ottimismo che si respira
rassicura sulla volontà di lasciare alle spalle un periodo
difficile».
Cresce il consumo e il valore degli spumanti italiani
Anche
le bollicine vanno bene, ma non sono quelle della Coca Cola, ma
quelle degli spumanti made in Italy.
A
darci i dati è un grande esperto del mondo delle bollicine,
Gianpietro Comolli,
(qui tutti i dati
diffusi dal suo Osservatorio), direttore di Altamarca e già consulente di
marchi prestigiosi come Ferrari, “gli spumanti made in Italy hanno
registrato in dieci anni una crescita della produzione del 48%, dei
consumi del 17,8% e dell'export addirittura del 178 per cento. Nel
2009 -secondo i dati dell'Osservatorio Mercati&Consumi diretto da
Comolli-, sono state 193 milioni le bottiglie spedite sui mercati
internazionali, per una crescita del 10,36% sui 173 milioni del 2008.
In crescita anche il giro d'affari
(+2%), pari a 1,880 miliardi di euro di valore al consumo”.
"Si
conferma il successo e un nuovo rilancio
degli spumanti –ha detto Gianpiero Possamai presidente di
Altamarca, la patria del Prosecco Superiore spumante Docg Conegliano
Valdobbiadene, Asolo Docg e Treviso Prosecco Doc–. Un
consumatore attento agli
abbinamenti, alla ricerca di un vino semplice, moderno, con bassa
gradazione, tendenzialmente bianco e facile da abbinare a tutti i
piatti".
Anche da
Carpenè Malvolti arrivano dichiarazioni di
ottimismo come
sottolineano le parole del Direttore Generale Antonio Motteran:
“Abbiamo riscontrato un interesse crescente
nei confronti dello spumante italiano, un prodotto di punta tra le
eccellenze del nostro Paese. Con cauto ottimismo ritengo ci siano
tutti gli elementi per una ripresa del settore vinicolo in Italia”.
A
dare man forte a queste dichiarazioni positive ci sono le indagini di
mercato.
Secondo
un’indagine che ha coinvolto un panel di oltre 360 cantine
italiane – le maggiori e le più significative, ma anche realtà
cooperative e non, piccole e medie, distribuite in tutte le
denominazioni nazionali, effettuato per conto di Vinitaly, da
Axiter-Confcommercio assieme all’istituto Unicab “il vino
italiano ha retto alla prova della “grande crisi” del 2009.
E lo
ha fatto grazie ad una ulteriore crescita delle esportazioni e ad uno
slancio negli investimenti che ha coinvolto l’acquisizione di
terreni, l’ammodernamento tecnologico e immobiliare delle cantine
e, soprattutto, le reti commerciali in Italia e all’estero”.
Questo
il clima generale che si è respirato a Verona nella “cinque
giorni” dedicata al vino, i prossimi mesi ci diranno, con i dati
effettivi, il reale trend e la capacità di tenuta del settore.
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Vinitaly brinda al
segnale della riscossa
Si apre giovedì l'edizione del rilancio
La
visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Verona, 6 aprile 2010. Dopodomani,
giovedì 8 aprile (fino al 12 aprile) si apre Vinitaly, uno degli
eventi più importanti dell’enologia internazionale.
Nella giornata
di venerdì, per la prima volta nella sua storia, il presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, come già annunciato nei giorni
scorsi da INformaCIBO, visiterà la mostra veronese.
Nel corso della sua
visita, il presidente Napolitano parteciperà anche al convegno
“Scenari e prospettive del mercato del vino italiano”,
organizzato da Veronafiere in collaborazione con la Fondazione Edison
e vedrà la partecipazione dei presidenti di Federvini, Lamberto
Vallarino Gancia, dell’Unione Italiana Vini, Andrea Sartori, del
vice presidente della Fondazione Edison, Prof. Marco Fortis e sarà
moderato dalla giornalista Livia Azzariti.
Grande è l'attesa per
questa 44 edizione che si spera sia l'edizione del rilancio e della
riscossa e confermi una ripresa ancora timida nei numeri del primo
bimestre 2010 ma supportata da un forte ottimismo dei produttori. Qui di fianco gli appuntamenti più significativi.
Come
prestigiosa anteprima proprio oggi è arrivata la notizia che
l’Italia con la cantina Gianni Zonin, Vineyards di Gambellara
(VI), torna sul gradino più alto del podio aggiudicandosi il Premio
speciale “Gran Vinitaly 2010”. Questo il verdetto del 18°
Concorso Enologico Internazionale. L’elenco completo dei vini
premiati è disponibile sul sito www.vinitaly.com/concorsoenologico.
Altre notizie importanti.
Altamarca
oltre al Ristorante presente anche con Hostaria e con la presentazione dell’ultimo
libro di Davide Paolini e Giancarlo Saran “Il Gastronauta nel
Veneto”
Quest’anno
Altamarca
(presente con uno stand dedicato a far conoscere e a valorizzare la
qualità delle produzioni locali e dell’ospitalità del territorio
collinare e pedemontano della provincia di Treviso) oltre al suo
rinomato “Ristorante”, a turno con i 60 ristoratori associati, si
arricchisce anche dell’Hostaria ed inoltre, venerdì 9 aprile alle
ore 10, ci sarà la prima presentazione ufficiale dell’ultimo
libro di Davide Paolini e Giancarlo Saran “Il Gastronauta nel
Veneto”, 100 microstorie nella provincia Veneta di luoghi,
prodotti, personaggi, con la presenza del neo-Governatore del Veneto,
Luca Zaia.
Presentazione di “Donne in Vigna”.
Venerdì 9 Aprile ore 11 - Padiglione 9 -
Sala Stampa Stand Istituzionale Regione Piemonte verrà presentato il
Libro “Donne in Vigna”.
Interverranno Patrizia Ghiazza
Vicepresidente Donne Imprenditrici Associazione Amazzoni e Michela
Marenco Presidente Associazione Donne del Vino del Piemonte.
- Sabato 10 Aprile ore 11 - Padiglione Palaexpo
Regione Lombardia – Area Garda Classico Stand D6 – Interverranno
Sante Bonomo Presidente Consorzio Garda Classico e aria Luisa
Alberico Presidente Associazione Donna Sommelier Europa
“Donne in vigna”, percorre l’Italia del vino e della
vigna attraverso le parole e i racconti delle donne che operano in
prima persona nelle aziende vitivinicole italiane, presentando al
lettore e agli amanti del vino un risvolto importante, ma ancora poco
conosciuto di questo panorama.
Eppure i dati “rosa” del mondo del vino raccontano che il 30%
delle aziende vitivinicole italiane è condotto da donne; che il 59%
delle imprenditrici agricole conduce le aziende di famiglia; che nel
77% delle aziende vitivinicole "al femminile" vengono
prodotti vini Doc.
Nel libro, 44 donne del vino raccontano il loro modo di essere
imprenditrici in vigna e quali sono i tratti che ne connotano il
lavoro apportando elementi in grado di dare forte rilievo al loro
impegno e di caratterizzarne in modo diverso l’attività.
Sol Goloso, alta cucina al Vinitaly
con il ristorante e i laboratori di Accademia delle 5T e Sapori
d’Italia
"So cosa mangio": Premio
Trasparenza a 3 ristoranti. Domenica cerimonia di consegna al
Vinitaly, ore 14,30. L'11 aprile allo stand (77, pad C)
dell'Accademia delle 5T verranno premiati "Il Luogo di
Aimo e Nadia" di Milano, "La Madia" di Brione
(Brescia) e "Il Giardino" di San Lorenzo in Campo (Pesaro e
Urbino).
Ogni giorno 2 seminari e 1 menu d’autore. L’olio extravergine
d’oliva e i prodotti tipici di 5 territori saranno i protagonisti
delle lezioni e della ristorazione. Con l’interpretazione di 6
cuochi: l’8 aprile per il Salento Andrea Serravezza (hotel Patria
Palace, di Lecce); il 9 aprile per la Ciociaria con Francesco Mancone
(Locanda del Castello, di Roccasecca) e Felice Santodonato (Locanda
del Ditirambo, di Castro dei Volsci); il 10 per la Sicilia con Vito
Riccobono (trattoria Ai Cascinari, di Palermo); l’11 per i Colli
Euganei con Dino Roncon (presidente Associazione Cuochi Padova e
Terme Euganee); chiuderanno le Terre Pontine il 12 con Italo Di
Cocco (Fipe Latina) e altri chef.
In collaborazione con 5 scuole
alberghiere selezionate da AEHT (Association Européenne des
ecoles d’Hotellerie et de Tourisme).
Una straordinaria passerella di sapori
autentici e genuini, espressione di un’Italia delle diversità e di
antiche culture che si rinnovano senza snaturarsi: questa sarà
l’area dedicata all’alta cucina, un momento di incontro tra i
grandi olii extravergini italiani e i prodotti tipici, condotto
dall’Accademia delle 5T (Territorio Tradizione Tipicità
Trasparenza Tracciabilità) e dal bimestrale Sapori d’Italia.
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Il presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano sarà presente alla 44esima edizione del Salone
del vino
Roma 27 marzo 2010. Dal Quirinale arriva la conferma che il
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parteciperà alla
44esima edizione del salone internazionale del vino.
La permanenza di Napolitano a
Verona sarà di due giorni, l’8 e il 9 aprile.
La Mantia cuoco per il Gran galà
Al Palazzo della Gran Guardia di Verona
sarà il palermitano Filippo La Mantia, executive chef del Majestic
di Roma, a cucinare per la cena di gala alla vigilia del 44°
Vinitaly che il prossimo 8 aprile apre i battenti alla Fiera di
Verona.
Sarà proprio
la Regione Sicilia ad
essere protagonista
dell'importante appuntamento organizzato da Veronafiere nell'ambito
della rassegna enologica veronese.
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