Sul palcoscenico di Vinitaly la produzione vitivinicola piemontese

 

La Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte parteciperanno alla 40ª edizione del Vinitaly, in programma all'interno dei padiglioni di Verona Fiere.

 

L'assessore regionale Vito Taricco e Mario SaccoLe 11 Enoteche Regionali, insieme alle 500 aziende coordinate da Unioncamere Piemonte, saranno protagoniste all'interno di uno spazio dinamico ed attuale (padiglione 9), studiato per presentare agli operatori del settore, ai tecnici, ai professionisti e agli appassionati l'eccellenza e la qualità del settore vitivinicolo, che nel 2005 ha contato oltre 3 milioni di ettolitri di vino prodotto, distribuiti su una superficie vitata di oltre 50.000 ettari.

 

In termini di esportazioni il vino piemontese ha superato, nei primi nove mesi del 2005, i 390 milioni di euro, esercitando un peso in termini di valore sulle esportazioni italiane del 18,7% e realizzando una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente del 18,8%. I mercati più sensibili all'eccellenza della produzione piemontese si confermano gli Usa e la Germania, ma anche in Russia il nostro vino sta registrando delle performance eccezionali.

 

18 gli appuntamenti organizzati per analizzare, da una posizione privilegiata, l'andamento delle produzioni locali sul mercato e per definire le ultime tendenze e le novità del comparto.

Giovedì 6 aprile inaugurerà lo spazio convegni dell'area istituzionale l'Enoteca Regionale di Gattinara e delle Terre del Nebbiolo Nord Piemonte con l'appuntamento “L'avvenire delle nostre colline. Il vino: un'opportunità di marketing territoriale” fissato per le ore 14.00.

Venerdì 7 aprile alle ore 12.00 lo spazio convegni ospiterà l'incontro “Barbera del Monferrato Superiore verso la docg” organizzato dall'Enoteca Regionale del Monferrato in collaborazione con la Provincia di Alessandria; mentre alle ore 14.30 l'Enoteca Regionale di Canelli e dell'Astesana presenterà il progetto “Paesaggi del Sud Piemonte e Cantine Storiche di Canelli - documenti e note per la candidatura a patrimonio mondiale dell''umanità”.

 

Alle ore 16.30 l'Enoteca Regionale Acqui “Terme e Vino” presenterà la nuova edizione del Concorso Enologico Città di Acqui Terme, alla quale seguirà l'assegnazione del premio speciale Caristum.

Sabato 8 aprile a partire dalle ore 11.00 protagonista nello spazio convegni sarà la Provincia di Asti con l'appuntamento “Asti: tradizioni e innovazione per un territorio di qualità”, con la presentazione dell'edizione 2006 della Douja d'Or, le iniziative e i diversi progetti promozionali elaborati dalla Provincia, il Palio di Asti e le manifestazioni enogastronomiche in programma nella città. Infine, la sesta edizione del concorso internazionale di etichette “L'Arte in bottiglia” curato dal Comune di Agliano Terme.

Alle ore 15.30 l'Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino presenterà “La Freisa di Chieri e i vini della Collina Torinese”.

 

Alle ore 16.30 l'Enoteca Regionale del Barolo presenterà il volume “Piemonte...la Signora del Vino”.

Per domenica 9 aprile l'Enoteca Regionale del Roero ha organizzato l'incontro “Docg Roero e Roero Arneis...e contorni”, al quale seguirà “Non solo Asti: le eccellenze enologiche del vitigno Moscato: Moscato d'Asti, Asti metodo classico, Moscato secco, Moscato passito” a cura dell'Enoteca Regionale “Colline del Moscato”.

 

Nei 5 giorni della kermesse veronese le 11 Enoteche Regionali (Acqui “Terme e Vino”, Barbaresco, Barolo, Canelli e dell'Astesana, “Colline del Moscato” Gattinara e delle Terre del Nebbiolo Nord Piemonte, Monferrato, Piemontese Cavour, Provincia di Torino, Roero e Serra) presenteranno, in una serie di degustazioni guidate e libere, tutta l'eccellenza e la qualità della propria produzione, abbinata ai prodotti tipici della gastronomia piemontese proposti da Assopiemonte Dop e Igp, Federpiemonte, Consorzio tutela e valorizzazione varietà tipiche del riso, Istituto Grappa Piemonte, APS Piemonte e Associazione Tutela e Valorizzazione Genepy, attraverso IMA-Piemonte, la struttura dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte che quest'anno gestisce operativamente la presenza al Vinitaly.

 

Lo spazio istituzionale Regione Piemonte-Unioncamere Piemonte ospiterà anche il progetto Sapori Piemontesi, che si propone di sostenere e valorizzare le cooperative agricole e i loro consorzi migliorando la commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari: www.saporipiemontesi.it è il supermercato virtuale dei prodotti tipici dell'enogastronomia della nostra regione che in questo modo hanno la possibilità di uscire dai confini del loro territorio e di presentarsi sul mercato aperto dalle nuove tecnologie.

 

L'Assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte, Vito Taricco, ha dichiarato che la partecipazione al Vinitaly è un'importante occasione di promozione, arricchita dal coinvolgimento delle 11 Enoteche Regionali e che rappresenta una nuova tappa nel processo di valorizzazione del patrimonio vitivinicolo regionale in un momento come questo, in cui è necessario un maggiore coordinamento e un impegno costante per ragionare insieme su tutta la filiera.

 

“Dopo i dati di produzione quantitativamente eccezionali della vendemmia 2004, il 2005 segna un lieve calo produttivo dei vini Doc (- 5%), a cui si contrappone la crescita dell'1,2% dei vini Docg. Pur essendo inferiore del 4% rispetto all'anno precedente, il dato della produzione dei vini di qualità è tuttavia uno dei migliori del decennio, e conferma la netta prevalenza nella nostra regione dei vigneti e dei vini di qualità sul resto della produzione. Sulla consistenza totale di 50mila ettari di vigneto piemontese, infatti, ben 38mila sono riservati alla produzione di qualità. Con l'istituzione delle due nuove Docg (Roero Arneis e Dolcetto di Dogliani Superiore) e della nuova Doc (Strevi), si rafforza ancora di più la compagine dei nostri vini d'eccellenza, in un arco che va dai nomi più noti nel mondo (Asti, Barolo, Barbera, Dolcetto, Barbaresco) a nomi per molti di noi nuovi (Erbaluce, Favorita, Timorasso, Strevi, per citarne alcuni), ma che segnano un ritorno al mercato di vini prodotti da vitigni antichi ed unici per tipicità e tecniche di produzione” - ha concluso Mario Sacco, presidente della Camera di commercio di Asti che, in rappresentanza di Unioncamere Piemonte, ha preso parte alla conferenza stampa.

 

I ristoranti della Regione Piemonte dove, ogni giorno, verranno presentati

i prodotti dell'agroalimentare piemontese

 

Lo spazio della Cittadella della Gastronomia ospiterà Tasting Piemonte, il ristorante della Regione Piemonte dove, ogni giorno, verranno presentati i prodotti dell'agroalimentare piemontese che si qualifica come uno dei settori trainanti dell'economia regionale, rappresentando da solo l'8,4% dell'export.

Protagonisti, nei cinque giorni della kermesse, saranno gli chef dei ristoranti delle Enoteche Regionali, che presenteranno menu appositamente creati per esaltare la tipicità e la genuinità dei prodotti locali, proposti da Assopiemonte Dop e Igp, Federpiemonte, Consorzio di Tutela e Valorizzazione varietà tipiche del riso, Istituto Grappa Piemonte, APS Piemonte e Associazione Tutela e Valorizzazione Genepy, attraverso IMA-Piemonte, la struttura dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte che coordina la presenza regionale al Vinitaly.

 

Giovedì 6 aprile aprirà Tasting Piemonte Mauro Colli dell'Enoteca Regionale di Gattinara e delle Terre del Nebbiolo Nord Piemonte che proporrà, come piatto principale, il risotto al Gattinara docg; venerdì 7 aprile protagonista sarà lo chef Antonio Debenedetto dell'Enoteca Regionale di Canelli e dell'Astesana che preparerà un croccante al peperone quadrato di Asti accompagnato dalla Robiola di Roccaverano dop.

La cucina regionale più tipica trionferà sabato 8 aprile con lo chef Riccardo Milone dell'Enoteca Regionale “Piemontese Cavour” che proporrà il vitello tonnato e i classici ravioli al plin. Domenica 9 aprile Franco Piumatti preparerà il vitellone marinato con spuma di Castelmagno dop e lunedì 10 aprile Davide Palluda dell'Enoteca Regionale del Roero presenterà uno stracotto di manzo (razza bovina piemontese) con pomodori appassiti e focaccia di patata.

 

Tutti i menu saranno accompagnati dalle docg e dalle doc presenti all'interno delle Enoteche Regionali (Acqui “Terme e Vino”, del Barbaresco, del Barolo, di Canelli e dell'Astesana, “Colline del Moscato”, di Gattinara e delle Terre del Nebbiolo del Nord Piemonte, “Piemontese Cavour”, del Roero, della Serra e dei vini della Provincia di Torino).

Tasting Piemonte sarà gestito dal Consorzio di tutela e valorizzazione varietà tipiche di riso e sarà aperto dalle ore 12.00 alle ore 16.00.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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