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La tecnica
di degustazione
Tralasciando
il "tastevin" l' unico strumento di lavoro di cui dispone il
degustatore è il bicchiere.
La sua forma ovoidale, leggermente chiusa nella parte superiore è montata su un
piede abbastanza alto. E' di vetro cristallino, sottile, incolore, trasparente e
con le pareti perfettamente lisce.
La preparazione del bicchiere va curata con particolare attenzione: deve essere
perfettamente trasparente ed inodore.
I vini devono essere alla giusta temperatura.
L' Union International des
Oenologues consiglia le seguenti temperature:
| vini
spumanti |
8°C +/- 1°C |
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vini bianchi e rosati |
10°C +/- 1°C |
| vini bianchi e rosati con residuo zuccherino |
12°C +/- 1°C |
| vini rossi poco tannici, poco colorati |
14°C +/- 1°C |
| vini rossi mediamente tannici, mediamente colorati |
16°C +/- 1°C |
| vini rossi tannici e intensamente colorati |
18°C +/- 1°C |
Terminati
i preparativi preliminari si inizierà la degustazione con il versare il vino
nel bicchiere, facendo particolare attenzione che il livello non superi mai
1/3-1/4 dell'altezza.
La degustazione di un vino avviene nelle
seguenti tre fasi:
- Esame
visivo
si valutano la limpidezza, il colore e, per i vini spumanti anche l'
effervescenza e il perlage.
- Esame
olfattivo
senza agitare, si affonda il naso sul bicchiere aspirando aria con forza,
l'aria trasporterà verso le fosse nasali del degustatore i profumi liberati dal
vino. Con questa prima operazione si colgono i profumi più volatili, mentre
imprimendo un moto rotatorio al bicchiere, il vino svilupperà tutti i profumi
che possiede. In questo modo si potranno cogliere prima i profumi a volatilità
media e poi con l'agitazione, quelli meno volatili.
- Esame
gustativo
si prende in bocca una piccola quantità di vino e poi alzando leggermente il
capo lo si fa scorrere sulla lingua prima ai lati poi verso il fondo; abbassando
la testa in avanti si obbliga il vino a tornare verso la punta della lingua,
sottoponendolo a masticazione e a sbattimento contro le pareti della bocca. A
questo punto aspirando una certa quantità d'aria, si consentirà una migliore
volatizzazione degli aromi del vino e si darà una maggiore possibilità alle
papille gustative di assimilare le caratteristiche essenziali. Infine il vino
verrà deglutito.
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