|
Ad Alba la 32° edizione di VINUM 2008: The Wine Show
Dal 25 al 27 Aprile (Anteprima Vinum Piemonte) e dal 1 al 4 Maggio
Alba
aprile 2008. La macchina organizzatrice di Go Wine, d'intesa con la Città di Alba e l'Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, si è messa in moto verso Vinum 2008.
Il bagagliaio è pieno zeppo di progetti e iniziative, di grandi novità e di eventi emozionanti, visto che da qualche anno la manifestazione punta senza mezze misure ad una dimensione più professionale, senza perdere di vista, va da sé, le sue origini e i legami con la città di Alba.
L'Assessore al Turismo della Città di Alba, Raffaella Delsanto, dichiara: “Dal 2007 Vinum ha ottenuto la qualifica di rassegna Nazionale, un riconoscimento importante per attestare la crescita di questo evento. Un motivo di soddisfazione - prosegue l'Ass. Delsanto - ed un traguardo molto importante per la nostra Città e per le sue storiche manifestazioni. Rappresenta una grande occasione che la città di Alba deve cogliere per affermare, come ha sempre fatto, la propria identità non soltanto a livello locale, ma anche nel resto d'Italia e nei Paesi oltre confine che guardano con molto interesse la nostra offerta. Vinum è un obbiettivo da condividere con il territorio e con il lavoro di tanti uomini e donne del vino che ci rendono celebri in tutto il mondo e offrono ad Alba alle Langhe ed al Roero la possibilità di riscoprire il proprio orgoglio, principalmente e profondamente radicato nei suoi tipici prodotti enogastronomici”.
Vinum 2008 vivrà due grandi momenti: il primo, dal 25 al 27 Aprile, con il Piemonte superbo protagonista. Il secondo, dal 1 al 4 maggio, sarà una vera e propria rassegna internazionale, con una serie di eventi straordinari: eccellenti degustazioni guidate da giornalisti di fama; le “verticali biografiche a Teatro: Su il Sipario”, evento nell'evento di questa edizione, con grandi produttori di Barolo e Barbaresco, protagonisti - insieme alle loro bottiglie più preziose.
Una grande kermesse teatrale che gratifichi la bravura degli attori - vignaioli, certo, ma anche comunicatori; che esalti l'eccellenza di una terra e di un vitigno - per una vera e propria antologia del terroir; che consolidi il prestigio di una straordinaria tradizione viticola ed enologica - da sempre all'avanguardia nel panorama italiano. Che emozioni i grandi appassionati del vino italiano, ogni anno più sensibili ai grandi temi d'approfondimento.
Il palcoscenico ci regalerà la storia di un protagonista; il vino in assaggio - una verticale delle annate più grandi, dagli esordi ai giorni nostri - svelerà la carta d'identità del suo luogo d'elezione. La miscela potrebbe rivelarsi esplosiva: una passerella di grandi firme, di grandi vini, di grandi annate che si alterneranno senza soluzione di continuità; si potranno godere panorami enologici unici: le angolazioni saranno diverse, i punti di osservazione sempre eccellenti.
Ma Vinum è anche attento alla storia, alle origini del territorio.
Per consolidare un legame viscerale, che va addirittura oltre i confini dell'iniziativa, oltre la festa, oltre tutto, si renderà omaggio ai marchi storici del territorio.
Per dare un posto di primo piano a quelle figure che più di altre hanno cambiato la storia e la vita della città e delle sue colline.
Per non dimenticare chi siamo e da dove siamo partiti; per mostrare gli ingranaggi “fondamentali” di una macchina gigantesca, che oggi sono semplicemente meno visibili, perché coperti da una carrozzeria bella e lussuosa. La sezione dei “Marchi Storici a Teatro” non è solo un premio alla carriera; né una retrospettiva appetitosa per i soliti nostalgici. Niente di tutto questo. Verrà esaltato un percorso, una storia, una grande esperienza; si scopriranno le fondamenta; si entrerà negli organi vitali delle denominazioni Barolo e Barbaresco, poli “mondiali” del vino albese, oggi sono più forti, vivi, brillanti che mai. Ma non è finita: una serie di denominazioni italiane assai note saranno tra gli ospiti d'onore della manifestazione. Un piatto assai succulento per gli appassionati sarà rappresentato, anche quest'anno, da una grande regione del vino francese. La scorsa edizione ha visto protagonisti la Borgogna con “quelli che il Pinot Nero...”, un gruppo di produttori della Cote de Nuits, culla universale del celebre vitigno. Nel 2008 lo spazio “fuori confine” sarà dedicato al Rodano meridionale e al suo grande vessillo, “Monsieur Chateauneuf du Pape”, appellation tra le più celebri al mondo.
Vinum sarà anche portavoce dell'eccellenza enograstronomica delle Langhe e del Roero con il “Festival della Cucina” . Grandi chef stellati animeranno, secondo un calendario in fase di definizione, presso i loro rispettivi locali, appuntamenti gastronomici di livello. In ciascun appuntamento uno chef stellato di altra regione italiana sarà ospite del locale per realizzare un evento “a quattro mani” di grande fascino. Gli sforzi organizzativi di Vinum non sono finiti. Perché anche in questa edizione, e in modo sempre più professionale, sarà dedicato uno spazio robusto al tema della degustazione e dell'approfondimento. Oltre venti grandi degustazioni guidate da un giornalista-degustatore porteranno Vinum nel cuore dei grandi terroir italiani e francesi. “Vinum - dichiara Massimo Corrado, Presidente dell'associazione Go Wine - rappresenta uno dei più importanti appuntamenti in Italia per gli enoturisti, un pubblico che negli anni si è rivelato attento e che contribuisce con le sue scelte ad affermare uno stile sempre più consapevole di degustare il vino. Il programma 2008 si arricchisce di tutta una serie di nuovi e importanti appuntamenti che contribuiscono ad accrescere il profilo professionale dell'evento, a fianco di quello turistico. Strategica in questa direzione è la collaborazione con le istituzioni, ed in particolare in questo 2008 con il Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba Langhe e Roero che animerà un'intera giornata di degustazioni. Il tutto con lo sguardo alle colline di Langa e Roero che accompagnano i visitatori e propongono visite in cantine, nei Castelli che qualificano il territorio, con un'offerta di ben cinque enoteche regionali e molte botteghe del vino e con un paesaggio profondamente segnato dal fascino dei vigneti”. Non resta che seguirci. Ne varrà la pena!
I MARCHI STORICI A TEATRO
Teatro Sociale, Foyer: 1-3-4 Maggio 2008
La prestigiosa sede del Teatro Sociale di Alba ospiterà e renderà omaggio alle aziende che negli anni hanno contribuito, con il loro lavoro e la loro dedizione, a promuovere nel mondo il nostro territorio. Barolo e Barbaresco. Due territori e un'infinità di luoghi, due vini e un'immensità di storie, due denominazioni e centinaia di anni che ne consolidano la grandezza. Le più grandi, tra le grandi del Paese. Le più grandi, tra le grandi del Pianeta.
Alba è la capitale di questo mondo; di un cosmo che ormai vive di luce propria, che attrae migliaia di appassionati ogni anno, che seduce turisti curiosi, che ammalia i vinofili più incalliti. Alba si fa ogni volta più vinosa, più professionale, più attraente; ormai è un labirinto di tesori gastronomici, una galleria di attrazioni gastronomiche golose.
È per consolidare un legame storico, viscerale, che va addirittura oltre i confini di Vinum, oltre la festa, oltre tutto, che la manifestazione ha pensato di rendere omaggio ai marchi storici del territorio. Per dare un posto di primo piano a quelle figure che più di altre hanno cambiato la storia e la vita della città e delle sue colline. Per non dimenticare le origini e da dove è partito questo territorioi; per mostrare gli ingranaggi “fondamentali” di una macchina gigantesca, oggi sono semplicemente meno visibili, perché coperti da una carrozzeria bella e lussuosa.
Con la sezione dei “Marchi Storici a Teatro” si intende semplicemente esaltare un percorso, una storia, una grande esperienza; si intende semplicemente scoprire le fondamenta; entrare negli organi vitali delle due denominazioni più prestigiose.
Che oggi sono più forti, vive, brillanti che mai!
“SU IL SIPARIO”: I GRANDI BAROLO E BARBARESCO A TEATRO
Teatro Sociale, Sala Storica- dall'1 al 4 maggio
L'idea di portare Barolo e Barbaresco a teatro è nata in un tiepido pomeriggio d'autunno. Gigi Brozzoni ha lanciato l'idea e Massimo Corrado l'ha colta senza troppi tentennamenti. Ora, a pochi mesi dall'inizio del nuovo Vinum 2008, insieme a Francesco Falcone, si sta lavorando al calendario dell'evento, un calendario che si annuncia ancora più ambizioso e avvincente.
Vediamo innanzitutto di cosa si tratta. Abbiamo pensato di “vestire” un grande tema di approfondimento - la degustazione verticale di un grande vino è un evento allettante per qualsiasi appassionato - con gli abiti dello spettacolo, della cultura, della novità. In realtà potremmo definirle “degustazioni biografiche”: il palcoscenico ci regalerà la storia di un vignaiolo e il suo vino in assaggio - una verticale delle annate più grandi - svelerà la carta d'identità del suo luogo d'elezione.
La miscela potrebbe rivelarsi esplosiva: una passerella di grandi firme, di grandi vini, di grandi annate si alterneranno senza soluzione di continuità; si potranno godere panorami enologici unici: le angolazioni saranno diverse, i punti di osservazione sempre e comunque privilegiati.
Sarà Gigi Brozzoni il regista che tenterà di guidare gli attori di ogni spettacolo: i vini, i vignaioli e la storia di ciascuna vendemmia. Insieme dovranno esaltare una platea di amatori di livello internazionale, vista la fama senza confini, di cui godono questi due magnifici terroir.
Uno spettacolo da non perdere!
|