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Degustazioni verticali:
Info e prenotazioni: Associazione Go Wine tel 0173364631 fax 0173361147
Giovedì 1° Maggio
Ore 15.00: “VIGNA RIONDA” - MASSOLINO - Serralunga
Il: Barolo Riserva “Vigna Rionda”
Annate: 2001-2000-1999-1998-1997-1996
Ore 18.00: PODERI E CANTINE ODDERO di La Morra
Il: Barolo di Bussia Soprana “Vigna Mondoca”
Annate 2004-2003-2001-1999-1998-1997-1996
Sabato 3 Maggio
Ore 12.00: BOVIO GIANFRANCO di La Morra
Il: Barolo “Gattera”
Annate: 2003-2001- 2000- 1999-1997-1996-1990
Ore 15.00: CAVALLOTTO F.LLI di Castiglione Falletto
Il: Barolo Riserva Bricco Boschis “Vigna S.Giuseppe”
Annate: 1999-1997-1990-1989-1985-1982-1978-1971
Ore 18.00: PRODUTTORI DEL BARBARESCO di Barbaresco
in occasione del 50° anniversario della nascita della cantina 1958-2008
Il: Barbaresco “Rabajà” Annate: 2001-2000-1999-1997
Il: Barbaresco “Montestefano” Annate: 2001-2000-1999-1997
Domenica 4 Maggio
Ore 15.00: MOCCAGATTA di Barbaresco
Il: Barbesco “Basarin” Annate: 2001 - 1999- 1988
Il:Barbaresco “Bric Balin” Annate: 2004- 1990 -1997
Il: Barbaresco “Cole” Annate: 2001 -1996 -1971
Ore 18.00: PRUNOTTO di Alba
Il: Barolo “Bussia”
Annate 2001-1999-1998-1989-1985-1982-1978
Festival della Cucina di Vinum
Protagoniste le “Stelle” di Langa e Roero
Un calendario di grandi appuntamenti a tavola, che dialoga e si alterna alle grandi degustazioni che animano il palcoscenico di Vinum.
Un evento che vuole esaltare lo straordinario patrimonio di chef “stellati” di Langa e Roero in un abbinamento sempre più virtuoso fra grandi vini e grande cucina.
Durante Vinum 2008 daremo la possibilità ai tanti amanti della cucina d'autore di vivere delle esperienze culinarie importanti, emozionanti, uniche.
In alcune serate della manifestazione alcuni chef di valore assoluto duetteranno in cucina dando vita ad una vera e propria jam session del gusto
. Ovvero...in ogni appuntamento convivale uno chef del territorio ospiterà uno chef stellato di altra regione italiana in una cena a quattro mani di grande fascino e qualità. Ai piatti saranno abbinati in ogni cena quattro vini di Langa e Roero.
Hanno aderito all'iniziativa:
Davide Palluda del ristorante all'Enoteca di Canale; Ugo Alciati del ristorante Guido di Pollenzo; Maurizio Quaranta della Locanda del Pilone di Alba; Maurilio Garola del ristorante Ciau del Tornavento di Treiso; Flavio Scaiola del ristorante Vecchio Tre Stelle di Barbaresco ; Fulvio Siccardi del ristorante Conti Roero di Monticello d'Alba; Massimo Camia del ristorante Locanda nel Borgo Antico di Barolo ed Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo di Alba.
Il calendario degli ospiti è in fase di definizione e verrà pubblicato dal 15 marzo sul sito www.vinumalba.it
Alcune anticipazioni danno per certa la presenza di Enrico Bertolini del ristorante Le Robinie di Montescano (Pv); Alfonso Iaccarino del ristorante Don Alfonso di Sant'Agata sui due Golfi (Na); Pina Beglia del ristorante Balzi Rossi di Ventimiglia (Im); Karl Baumgartner del ristorante Schöneck di Chienes (Bz); Walter Miori del ristorante Locanda Margon di Ravina (Tn); Chris Horridge del ristorante The Bath Priory Hotel di Bath (Inghilterra);
“La cucina è unire, sovrapporre, scambiare. Cose e persone, ingredienti e idee, materia e spirito, pensieri, odori, sogni. E' un grande viaggio alla scoperta di nuovi profumi, di nuove sensazioni, di piccoli segreti del gusto. E' creatività e classicismo, arte e disciplina, scienza ed empirismo, rivoluzione e conservazione. Cucinare stimola la fantasia, nutre la mente, dona gioie inimmaginabili. La cucina è, per chi la fa, scambio, passione, libertà. Basta vedere i cuochi quando stanno insieme, sembrano bambini all'asilo, impastano e mescolano ingredienti, costruiscono castelli di pasta apparentemente inutili, eppure indispensabili.”
PIAZZA MONDO: CHATEAUNEUF DU PAPE
Piazza Duomo: 2-3-4 Maggio
Tra le denominazioni d'origine più conosciute al mondo e la più autorevole di tutto il sud della Francia, Chateauneuf du Pape è il miglior terroir della valle del Rodano meridionale, zona provenzale e mediterranea nel clima e nel paesaggio, ma nordica nella tempra, nella stoffa, nella longevità dei vini prodotti. È la patria della grenache (la varietà rossa più diffusa al mondo), il luogo in cui si esprime al meglio, con una forza, un vigore, una profondità altrove nemmeno lontanamente immaginabili. Quasi mai vinificata in purezza, trova nel tannico mourvedre - quando matura bene e non si presenta crudo e vegetale - il suo compagno ideale: ne completa il telaio, la rende più dritta, donando ai vini maggiore equilibrio e longevità. Gli altri undici vitigni consentiti dal disciplinare di produzione hanno un ruolo minore nella definizione del carattere organolettico, ma servono a puntellare, a migliorare le sfumature (come la syrah, che qui si limita a dare colore e frutto).
Sono 320 i produttori che operano nella denominazione, quasi 14milioni le bottiglie vendute ogni anno (il 7% di bianco, a parte un paio di eccezioni, di scarso valore), 3200 gli ettari vitati complessivi. L'età dei vigneti (condotti ad alberello) è clamorosamente alta, i suoli sono mediamente argillosi e quasi sempre ricoperti dai famosi “cailloux roulés” (sassi tondi di dimensioni copiose che ricordano una palla da rugby), trasportati dal Rodano e ideali per donare equilibrio (idrico, termico, minerale) alle piante.
Uno stand permanente, dal 2 al 4 maggio, sarà allestito in Piazza Duomo e ospiterà eccellenti interpreti della denominazione. Dopo la Borgogna - ospite straniero della scorsa edizione - quattro bravi vignerons di Chateauneuf-du-Pape metteranno a disposizione del pubblico la propria produzione e la propria esperienza. E per chi vorrà saperne di più, ben quattro degustazioni guidate (leggi il calendario) saranno animate dagli stessi produttori che per l'occasione metteranno a disposizione degli amatori il meglio della propria “scuderia”. Un vanto assoluto per Vinum ... il grande spettacolo del vino!
“ DOLCETTO: IL VINO DELLA SACRALITA' QUOTIDIANA”
Teatro Sociale: Sabato 26 Aprile
In occasione di Vinum 2008 il Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero organizzerà un evento esclusivo di degustazione e promozione dedicato al vino Dolcetto nelle sue diverse denominazioni. Sede dell'iniziativa il prestigioso palcoscenico del Teatro Sociale di Alba dove si realizzeranno degustazioni libere gestite da personale qualificato e di approfondimento animate da degustatori professionisti. Il protagonista indiscusso sarà il Dolcetto, vitigno antico che trae le sue origini dalla quotidianità e dalla vita contadina; da citazioni della fine del 1500 inizio 1600 risulta quanto fosse importante per l'economia delle colline del Piemonte meridionale e merce indispensabile nelle operazioni di baratto. Ancora oggi, dalle Alpi Marittime, al confine con la Liguria, passando per Mondovì, Dogliani, Diano d'Alba, Alba, le colline di Asti, Acqui e Ovada il Dolcetto riveste per il Piemonte una importanza economica non affatto marginale, dai quasi 5.300 ettari coltivati si producono vini che se tradotti il bottiglie da 0.75 litri rappresentano quasi 30 milioni di pezzi. Questo profondo radicamento con il territorio e un consumo che è rimasto limitato alle aree limitrofe a quelle di produzione ne ha penalizzato la diffusione. Se a quanto detto, si aggiunge il fatto di avere un nome di origine dialettale “doset” o “dozet”, che si lega alla particolare sensazione di gradevolezza e di dolcezza che si ha quando si mangia un grappolo maturo di uva Dolcetto e non al fatto che si tratti di un vino amabile si comprende come sia difficile introdurlo nei circuiti internazionali. Il Dolcetto è un vitigno che produce vini di grande personalità e fortemente tipicizzati a seconda dell'area geografica di produzione, dalle uve si ottengono vini dal colore intenso, rosso rubino con riflessi violacei con profumi marcati, soprattutto se giovani, con sentori che ricordano la ciliegia e i frutti rossi macerati, talora leggermente ammandorlato che evolvono diventando più penetranti e complessi con l'affinamento. I vini Dolcetto sono caratterizzati da una modesta acidità e da un piacevole retrogusto amarognolo, normalmente si consumano giovani, ma sempre più il sapiente lavoro in vigna e una corretta gestione della produzione in cantina ha consentito di ottenere vini di buona longevità. I vini proposti in degustazione sono: Dogliani Docg - Dolcetto d'Acqui Doc - Dolcetto d'Alba Doc - Dolcetto d'Asti Doc - Dolcetto di Diano d'Alba Doc - Dolcetto di Dogliani - Dolcetto delle Langhe Monregalesi
Dolcetto d'Ovada Doc
L'iniziativa si svolgerà con il seguente programma:
Sala Storica Teatro Sociale:
Ore15 e Ore 17.30 Degustazione Guidata di 8 vini: Dogliani Docg, Dolcetto d'Alba, Dolcetto di Diano d'Alba, Dolcetto di Dogliani, Dolcetto Langhe Monregalesi, Dolcetto d'Asti, Dolcetto d'Acqui e Dolcetto d'Ovada. Costo a persona € 12 (Soci Go Wine, Ais e Onav € 10) - Su prenotazione - Info: Associazione Go Wine Tel.0173/364631 e Fax 0173/361147 e.mail info@gowinet.it
Foyer Teatro Sociale:
Dalle ore 11 alle 19: Degustazione libera di una selezione esclusiva di oltre 100 etichette di vino Dolcetto, rappresentante tutte le denominazioni piemontesi.
La degustazione è compresa nel Carnet degustazione di Vinum - che da l'accesso a tutti i padiglioni espositivi -al costo di € 12
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