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UNA DELEGAZIONE DI
GIORNALISTI E OPINION LEADER RUSSI IN VISITA NEL TERRITORIO DI
PRODUZIONE DELL’ASTI SPUMANTE E DEL MOSCATO D’ASTI DOCG
Nei
giorni scorsi, su invito del Consorzio di tutela, dieci russi
(giornalisti, editori, agenti di viaggio), stanno visitando le zone
di produzione del Moscato. “Un’iniziativa importante – annota
il presidente Paolo Ricagno – se si calcola che il mercato
dei Paesi dell’Est è per noi in forte espansione. In Russia
in particolare a fine 2003 le vendite sono salite del 65,54 per
cento. Praticamente un raddoppio, da un milione di bottiglie ad un
milione 700 mila”.
In
collaborazione con l’agenzia Iem di Verona, il gruppo è
arrivato in Piemonte, accolto nella sede di palazzo Gastaldi in
piazza Roma, per un primo approfondimento sul mondo dell’Asti.
Venerdì la delegazione visiterà Barbero e Martini &
Rossi; sabato la casa spumantiera Gancia e le cantine Valle Belbo.
Domenica, in programma un giro per i vigneti ed un pranzo a
Ricaldone. I russi sono ospitati al Relais San Maurizio di Santo
Stefano Belbo.
Del
gruppo fanno parte, tra gli altri, Igor Shein di Robbe Report,
Anna Narinskaya di Daily Newspaper, Konstantin Chernozatonsky,
editore di Prèmiere Magazine, Gennady Jozefavichus giornalista
di GQ e Vogue ed Eduard Dorozhkin di Na Rublevke.
Durante
la presentazione del loro tour e del “pianeta” Asti Spumante,
hanno dimostrato molto interesse e posto domande al presidente Paolo
Ricagno ed all’industriale Massimiliano Gancia. “Anche dalle loro
curiosità – commenta Ricagno – possiamo trarre utili
indicazioni. L’Asti è visto come un prodotto del Made in
Italy di alto livello, conta molto la confezione e la presentazione
con cui si propongono le ditte, a partire da quelle storiche che
esportano in Russia, come Martini e Gancia”.
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