| AL
SEMINARIO RATTI
IL
PRESIDENTE DELL’ENTE FIERE DI VERONA LUIGI CASTELLETTI:
“ NEL
2004 UNA EDIZIONE “SPECIALE” DI VINITALY”
di
Donato Troiano
Verona - 14
ottobre 2003. La presentazione di Vinitaly 2004, i dati finali
sulla vendemmia 2003, il ciclo di degustazioni organizzato da
Veronafiere negli Stati Uniti, l’export vinicolo italiano, le nuove
norme della Food and Drug Administration per esportare negli Usa con
la nuova normativa sugli alcolici (norme sul bioterrorismo): sono
stati questi i temi del Seminario Ratti svoltosi a Verona e
promosso da Vinitaly insieme all’ICE e
l’Associazione Enologici ed enotecnici.
VINITALY 2004
Il
Presidente dell’Ente Fiere di Verona Luigi Castelletti,
avvocato civilista veronese che da circa un anno dirige con grande
equilibrio e spirito manageriale Veronafiere, ha presentato la 38ma
edizione di Vinitaly che si svolgerà dal 1 al 5
aprile 2004.
La
prima novità è il nuovo logo della manifestazione, tre
cerchi sopra la “n” per rappresentare al meglio il
carattere di “apertura” della Fiera.
Vinitaly
continua a godere di ottima salute, ed ora, per il presidente
Castelletti, “raggiunti gli obiettivi commerciali i problemi
rimasti sono quelli logistici”.
L’arrivo
di Miwine, la biennale del vino di qualità che vedrà
la luce a Milano dal 14 al 16 giugno 2004, non impensierisce
eccessivamente il presidente di Veronafiere, tanto che sulla
concorrenza dice: “massima attenzione anche alle altre
iniziative ma torno a ripetere che i problemi li hanno quelli che
vengono dopo di noi”. Parole responsabili e chiare.
Molte
sono le novità del prossima edizione. “Vogliamo
–spiega Castelletti- continuare a coinvolgere la città e
in questo senso importante è l’ultilizzo dello storico
palazzo della Gran Guardia in piazza Bra”. Nuovi servizi per
gli espositori ed eventi importanti per il grande pubblico che
coinvolgono anche l’intera città. “Stiamo preparando
–continua Castelletti- una scenografia dell’intero quartiere
fierstico con un aspetto visivo di grande impatto emozionale”.
La 38ma
edizione di Vinitaly si presenta come l’appuntamento internazionale
per eccellenza del settore vinicolo, il luogo di riferimento per la
promozione, la commercializzazione e l’informazione sui prodotti,
le novità e le tendenze dell’intero comparto. “Quest’anno
–ha aggiunto il presidente- la manifestazione è stata
fortemente potenziata, sarà una edizione “speciale” per
operatori e visitatori, in modo da rispondere alle numerose richieste
che erano rimaste insoddisfatte negli anni scorsi: maggiori
parcheggi, spazi più ampi e aree sufficienti per tutti”.
Il
presidente Castelletti ha sottolineato infine l’importanza che
riveste la Giornata dedicata agli Stati Uniti (Usa Day). Non a
caso gli Usa sono diventati il primo mercato del vino italiano con un
aumento del 2,3% in valore e del 5,2% in volume. E proprio su questa
sua forte vocazione all’export in Usa punta Veronafiere che nelle
prossime settimane sarà presente con una propria delegazione a
Chicago e a San Francisco e poi in novembre a New York.
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