Il vino siciliano per la prima volta mostra i propri gioielli in Svizzera, quarto mercato per l'export vinicolo italiano. Una iniziativa del Progetto Origine

 

La cornice prescelta per la kermesse è stata la piazza di Zurigo dove 37 produttori, guidati dall'Assessorato all'Agricoltura, hanno offerto il 28 febbraio scorso l'eccellenza dei vini dell'antica Trinacria.

 

L'iniziativa rientra nell'ambito delle attività del Progetto Origine nato per elevare a rango internazionale i vitigni autoctoni italiani.

 

Grillo, Inzolia, Catarratto, Malvasia delle Lipari oltre all'affermato Nero D'Avola, sono stati i protagonisti insieme ai loro produttori.

 

La produzione vinicola della Sicilia nel 2004 ha superato i 6 milioni di ettolitri e la sensibile crescita del comparto ha posto le premesse per un più incisivo ruolo svolto dalla Sicilia.

 

Valorizzazione della produzione legata ad un contenuto prezzo al consumatore, costituiscono le premesse per incentivare la domanda del sofisticato mercato svizzero.

Si delinea una strategia per il settore che consente maggior forza di penetrazione nell'area globale. Una proposta la cui ricchezza risiede esclusivamente in Italia.

 

La filosofia di valorizzazione dei vitigni italiani costituisce uno dei pilastri fondamentali della nuova strategia promozionale vinicola dell'Istituto Nazionale per il Commercio Estero, e avrà uno dei massimi momenti di espressione al prossimo Vinexpo di Bordeaux, dove lasciata alle spalle la tradizionale struttura di collettiva, l'operatore estero scoprirà la produzione italiana attraverso due aree tematiche, una dedicata proprio ai “Vitigni Autoctoni Italiani” e l'altra ai “Vini Italiani d'Eccellenza”.

 

Una proposta la cui ricetta risiede esclusivamente in Italia. Vitigni, molte emozioni, una sola origine: Italia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]

 

2003 ©opyright ::  INformaCIBO.it