E' uscito il numero di ottobre di "Voilà", newsletter di Sopexa Italia

 

E' uscito recentemente l'ultimo numero, mese di ottobre, di "Voilà", la newsletter di Sopexa Italia.

La newsletter viene inviata a distributori, giornalisti, grossisti, importatori e organismi istituzionali con lo scopo di informarli sulle attività che Sopexa, l'agenzia di comunicazione dei prodotti agroalimentari francesi, sviluppa nel nostro Paese.

 

Tra i tanti servizi di questo numero citiamo, Sopexa Italia, si cambia, dove viene illustrata la nuova sede milanese dell'agenzia (via San Giovanni sul Muro 14) e i servizi di comunicazione gestiti da Sopexa Italia.

 

Poi, dopo aver ricordato che nel corso dell'ultimo semestre Sopexa Italia si è aggiudicata le gare per la promozione della Carne Bovina Francese, dei Formaggi di Francia, delle Patate di Francia e del progetto europeo Mela/Kiwi nei Paesi terzi, un servizio è dedicato al libro "Patate da amare": “60 titolati chef di tutta Italia alle prese con una sfida: creare una ricetta a base di patate che esprima il meglio della tradizione gastronomica italiana”.

Da questa allettante disfida -è scritto nella la newsletter- è nato il libro "Patate da Amare", edito da Gribaudo e realizzato in collaborazione con Patate di Francia, e presentato lo scorso aprile a Milano”.

 

Tra gli altri servizi, segnaliamo, infine, un'ampio articolo dal titolo: "Pays de France" ancora protagonista nella distribuzione moderna:

 

“Continua il programma di animazione dedicato a "Pays de France", il marchio generico che identifica le carni bovine francesi nella distribuzione moderna. Realizzato in collaborazione con 6 delle principali insegne della distribuzione moderna in Italia, coinvolge oltre 150 punti vendita in un calendario fitto di ben 3200 giornate di animazione in-store.

Al programma "Pays de France/Premium" sono state dedicate inoltre più di 1100 giornate promozionali in 47 diversi punti vendita.

 

La carne bovina a marchio "Pays de France/Premium" proviene dalle più pregiate razze da carne francese: la Aubrac, la Blonde d'Aquitaine, la Charolaise, la Limousine o la Salers, selezionate appositamente per ottenere una qualità esclusiva.

Sono vitelloni nati, allevati e macellati in Francia, nel pieno rispetto del benessere animale, nutriti con un'alimentazione vegetale, minerale e vitaminica al 100%.

Ogni capo, sottoposto a rigidi controlli sanitari e veterinari, è identificato ed è così rintracciabile. A garanzia di questo, vigila la SGS ICS, un organismo indipendente, designato da INTERBEV (Associazione francese del bestiame e delle carni), che assicura rigorosi controlli lungo tutta la filiera francese”.

Il numero di ottobre di "Voilà": www.sopexa.it/it/newsletter.php

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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