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Scoprire Napoli attraverso il Vomero, il progetto di “Vomero hill”
Scoprire Napoli in poche ore attraverso il Vomero, anzi “Vomero hill”. Questo il progetto e la scommessa di un imprenditore napoletano, Paolo Coppola, che abbandonando il suo lavoro professionale, prima ha ristrutturato un vecchio villino stile liberty (http://www.informacibo.it/week_napoli.htm) e poi, amando la sua città, ha pensato, lavorando a Vomero hill, di metterla a disposizione di chi vuole “viaggiare” e “sostare” in modo intelligente, in un posto incantevole di Napoli: il Vomero.
Ma non per fermarsi, ma da lì ri-partire alla ri-scoperta della Napoli più bella e nascosta.
Ma cosa aggiungere se non dare la parola a Paolo?.
La redazione di INformaCIBO
Progetti...il futuro dipende da Noi e da Voi
Scoprire Napoli attraverso “Vomero hill”
di Paolo Coppola
Pensando a “Vomero hill” e al turismo a Napoli, siamo partiti dall'assoluta convinzione che per fare turismo c'è bisogno di solide basi.
Il Vomero, ma non solo, in questo momento non ha la forza di sopportare i grandi flussi, e del resto siamo convinti che il turismo di massa non porti grossi benefici (prendiamo ad esempio Capri, in certi periodi dell'anno). Secondo il nostro progetto, bisogna puntare sulla qualità e i suoi numeri che possono portare un beneficio vero in termini economici e di sviluppo futuro.
La nostra convinzione non parte dalla paura della gestione di un turismo di massa, ma dallo studio di un dato effettivo: gestire piccoli gruppi significa maggiore attenzione, possibilità di curare e seguire gli ospiti dall'arrivo alla partenza e assicurare assistenza a 360°.
La nostra piccola esperienza dimostra che questa è una strategia vincente. Gli ospiti, soprattutto stranieri, apprezzano il soggiorno, si entusiasmano per la città e tornano o, restano in contatto con la struttura inviandoci segnali di affetto e gratitudine. Sintomo che Napoli merita qualità.
Il concretizzarsi ed il crescere di “Vomero hill” e, di conseguenza, del turismo nel quartiere e a Napoli passa attraverso non poche difficoltà.
La più importante è il fattore sicurezza. Mentre già sono in cantiere nuove iniziative che vedono la partnership di altri armatori -con Costa c'è in essere un nuovo progetto che vede protagoniste le grandi navi da crociera che trasportano turisti americani- è d'obbligo preoccuparsi di tutelare la sosta degli stessi turisti su un territorio sempre più in preda a delinquenza di qualsiasi tipo che scoraggia gli ospiti che di questo passo torneranno a saltare Napoli come meta.
Pur consapevoli dello sforzo operato dai tutori della legge, ci chiediamo quale sia la strada per far si che i turisti, ma non solo, possano godere della bellezza dei nostri luoghi con tranquillità.
Un primo passo positivo, secondo noi, è l'intenzione di chiudere il quartiere collinare al traffico.
Un'iniziativa molto apprezzata da chi ci lavora e vive e che siamo sicuri sarà apprezzata anche dai turisti. Il blocco del traffico significa miglioramento della vivibilità; diminuzione dell'inquinamento sia acustico che ambientale; possibilità di circolare a piedi con maggiore sicurezza.
Un primo passo, che auspichiamo sia a lungo termine, per aumentare la voglia di vivere il quartiere e migliorarne il flusso turistico.
“Vomero hill” vuole essere un esperimento, perché ovviamente il Vomero è parte di Napoli; la nostra è un'esperienza che può diventare, una volta a regime, un modello da riproporre per gli altri quartieri della città.
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