“Duecento + Venti”
Azienda Agricola Biologica Bianchi: vini di pregio dal 1785, biologici dal 1985.
Non sempre serve andare fino in California per un’esperienza alla Sideways.
Venerdì 30 settembre 2005, Sizzano, Novara. L’Azienda Agricola Biologica Bianchi ha festeggiato 220 anni. Duecento anni di produzione vitivinicola tradizionale più ormai venti di produzione biologica, entrambe di pregio. Un’ottima occasione per conoscere una delle imprese vitivinicole più stimate del novarese.
Le colline tra Sizzano, Ghemme e Gattinara al posto della Santa Ynez Valley, le migliori D.O.C. novaresi, invece di Pinot nero e Merlot; Jack & C. li portate voi, alle delizie del vostro palato pensa invece l’Azienda Bianchi.
È infatti possibile visitare le cantine Bianchi ed essere ospiti dell’agriturismo, che ha scelto un’offerta di ristorazione semplice, con poche, selezionate proposte che consentono la reale utilizzazione di prodotti coltivati in azienda e il migliore abbinamento con i vini “Bianchi”.
220 è un numero insolito da celebrare, ma ricco di significato. Sintetizza storia, stile e progettualità di una realtà potentemente legata al suo territorio e rinnova simbolicamente un patto di sostegno e valorizzazione reciproci.
Venerdì 30 settembre si è festeggiato ufficialmente il compleanno, con un evento dedicato a istituzioni e operatori del settore. Ma l’anniversario prevede anche eventi enogastronomici indirizzati al pubblico.
Tra questi, il 10 novembre l’Azienda Agricola Biologica Bianchi propone, all’interno dell’agriturismo, un’edizione speciale di cucina rurale, interamente ispirata alla tradizione enogastronomica del territorio delle colline novaresi e, più specificamente, alla lunga storia della famiglia Bianchi.
Tanto per farsi un’idea: frittata rognosa, paniscia alla novarese, anatra alla novarese con polenta, cotechino, pane, dolci e confetture. Tutto rigorosamente prodotto nelle terre e negli allevamenti di proprietà e cucinato in casa secondo antiche ricette.
Pane compreso. E vino, naturalmente.
La cena sarà infatti accompagnata da alcuni vini che hanno fatto la storia dell’Azienda, dal secondo dopoguerra a oggi.
Cenni storici: fondata nel 1785, l’Azienda Agricola Bianchi si sviluppa rapidamente e produce, già nell’Ottocento, vini che sanno farsi apprezzare oltre il territorio piemontese, annoverando fra i suoi clienti personaggi illustri come il Conte Camillo Benso di Cavour. Nel secondo dopoguerra, i vini “Bianchi” sono conosciuti in tutta l’Italia Nord-Occidentale, mentre, dopo l’acquisizione di nuovi vigneti a Ghemme e Gattinara, la notorietà e la distribuzione si allargano progressivamente al territorio nazionale e all’estero, Stati Uniti e Giappone, in particolare. E proprio in piena espansione, a metà degli anni Ottanta, l’azienda fa una scelta decisa e inizia la conversione della produzione al biologico, che completa negli anni Novanta, affermando un’identità imprenditoriale saldamente legata a quella territoriale. Il passaggio alla produzione biologica segna una crescita qualitativa nella cultura manageriale dell’Azienda Bianchi, sempre più attenta, anche attraverso interessanti sperimentazioni, a difendere e valorizzare vitigni autoctoni e vigneti di tradizione. Con buona e misurata azione di marketing, viena aperto anche un agriturismo, per garantire alla crescente domanda del turismo eno-gastronomico una risposta locale autentica e coerente.
Vini in produzione: Ghemme D.O.C.G., Gattinara D.O.C.G., Sizzano D.O.C., Vigneto Valferana Gattinara D.O.C.G., Vigneto Valfré Colline Novaresi D.O.C., Luminae Colline Novaresi Bianco D.O.C. Erbaluce, Barbera Colline Novaresi D.O.C., Nebbiolo Colline Novaresi D.O.C., Sanclemente Colline Novaresi D.O.C., Passione Rosa Colline Novaresi D.O.C. Nebbiolo Rosato, Primosole (Nebbiolo, Barbera, Merlot), Eloise (Chardonnay ed Erbaluce).
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