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Stile gusto e tecnologie
il tema dell'undicesimo Capitolo degli Acquavitieri
Ammessi altri 17 Cavalieri. Un menu tutto agli aromi di grappa curato dalla Scuola Alberghiera di Agliano Terme presso la distilleria dei fratelli Berta.
L'undicesimo Capitolo della Corporazione Acquavitieri Italiani guidato dal Gran Maestro Gianfranco Berta, ha ammesso altri 17 Cavalieri nel corso di una cerimonia resa spettacolare da musici e sbandieratori del Palio di Asti e dalla austera coreografia della cantina delle barriques in cui a Casalotto di Mombaruzzo si stagionano le grappe storiche dei fratelli Berta.
Tra i nuovi cavalieri Vittorio Missoni, contitolare della casa di moda di famiglia, Giuseppe Sbalchiero presidente degli aeroporti vicentini, i manager Mariano Frey progettista di nuove marche e di ristrutturazioni industriali e Francesco Micheli creatore di e.Biscom-Fastweb e impegnato ora nelle biotecnologie e nanotecnologie, nonché presidente di “MITO Torino Milano Settembre Musica”. Il primo giapponese ad entrare nella Corporazione degli Acquavitieri è Toyoo Tamamura, scrittore e produttore di vini e di grappa in Giappone.
Altri nuovi cavalieri sono l'ex-ministro all'agricoltura e produttore di Passito a Pantelleria Calogero Mannino, il giornalista Vanni Cornero, il direttore della Cassa di Risparmio di Asti Carlo De Martini, il ristoratore Mauro Frediani e l'enotecaro Giorgio Cotti, Bruno Libralon vice-presidente dell'ICIF, scuola di cucina internazionale operante nel castello di Costigliole. L'attore Giorgio Borghetti è stato appassionato nel dichiararsi testimone della qualità italiana all'estero; infine i produttori Salvatore Cherchi, Daniele e Fabio Balan, Mario Vicenzi, Enzo Rossi titolare quest'ultimo del raffinato pastificio Maccheroncini di Campofilone.
La giornata della Corporazione è stata coronata da una notevole performance gastronomica agli aromi delle grappe Berta, condotta dalla Scuola Alberghiera di Agliano Terme. Il menu: cornocopia con croccante al Parmigiano e pepe nero; millefoglie di storione affumicato e marinato alla grappa con crudité di verdure e composta di zucchine accompagnato da pan brioches; petto di piccione scottato alla grappa con fiore di zucca alla spuma di robiola e salsa al tartufo nero; fili di chitarra di Campofilone in salsa di asparagi e pachino su letto di pesto al basilico e grappa; filetto di maialino in carta fata aromatizzato agli agrumi e grappa con melanzane confit; soffice di mirtilli e ricotta con croccante di pere e cioccolato allo zenzero e grappa.
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