Pranzare fra le stelle è sempre un’emozione

I più coccolati sono i frequent flyer, i passeggeri abituali, ma le attenzioni sono in aumento anche per gli altri

Volare bene, in tempi di montante concorrenza tra le compagnie, significa anche poter godere di un servizio catering di prim’ordine l’Italia è solo all’inizio del cammino, ma all’estero la gara è iniziata da tempo, e ha già cominciato a dare i suoi frutti.

Quasi tutte le compagnie hanno imboccato la strada della differenziazione e personalizzazione dei così detti servizi speciali, anche in classe economica: menù vegetariani, menù per passeggeri ebrei o musulmani, per bambini o per chi ha problemi di salute. Servizi, per intenderci, che a terra corrisponderebbero all’offerta di un hotel a cinque stelle.

L’alta cucina che offre in volo la compagnia tedesca Lufthansa, merita sicuramente le “cinque stelle”, tanto preziose a certe guide che si occupano di ristorazione internazionale.

Wolfgang Mayrhuber, presidente e Ceo di Lufthansa, per assecondare sui voli di lungo raggio, la selezionata clientela ospite in First e Business Class, ha affidato alla chef Gualtiero Marchesi, componente italiano dell’ALMA, la creazione dei menù, da servire alla clientela internazionale.

Quindi con questa iniziativa c’è più gusto a viaggiare con il vettore tedesco.

Per attuare tutto questo programma, Gualtiero Marchesi si è messo subito al lavoro ed ha sfoderato una serie di menù, proprio da “alta quota”.

La cucina della Lufthansa è nota per i “cuochi stellari” che si sono alternati, da alcuni anni, nella cucina di bordo.

Ricordiamo per l’Italia; Alfonso Iaccarino, Nadia e Antonio Santini, Filippo Chiappini, tutti grandi interpreti della grande cucina contemporanea.

Altri chef che da alcuni anni a turno, hanno creato le linee di menù internazionali sono: Paul Bocuse, Mario Lohninger, Karl Raumgartner e Norbert Niederkofler, Sven Elverfeld e Harald Ruessel, tutti molto diversi tra loro come stile, ma straordinari nel panorama della ristorazione mondiale.

La vera alta cucina di bordo, annovera piatti come marlin affumicato con caciofi e chutney di pera, hulibut scottato con porri in besciamella e misticanza di riso.

Sono stati così elaborati tre programmi gastronomici: Vinothek Discoveriesche, (selezioni di vini), Taste Europa (selezione di specialità europee), Star Chefs (menù esclusivi di cuochi internazionali).

Tutto è stato studiato, compreso il servizio, puntando alla massima qualità, con stoviglie di pregio, esclusive, come in un ristorante di lusso. Con servizi innovativi è entrato in funzione allo scalo aereo di Francoforte, il superconfortevole First Class Terminal, dove gli ospiti ricevono una particolare attenzione individuale fino al decollo. Poi a diecimila metri di quota, sulle classi Top, entra in funzione il ristorante, dove Gualtiero Marchesi presenta la sua più recente creazione dei menù internazionali. Sui voli a lungo raggio, della storica compagnia tedesca , la cultura gastronomica del nostro paese che, ha solide basi, viene esaltata ed apprezzata, unitamente ai vini selezionati da esperti e provenienti dalle cantine più blasonate d’Europa.

 

 

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