L'Arte è di casa in Alto Adige

Dall' Impressionismo  all'arte  moderna  passando per l'arte negli hotel e nelle cantine..

Si delinea come uno degli avvenimenti culturali clou dell'estate altoatesina.

È la mostra della "collezione Würth Capolavori dell'impressionismo e dell'espressionismo", a Castel Mareccio a Bolzano, fino al 23 ottobre le bellissime sale del castello ospitano cinquanta opere di Monet, Sisley, Munch, Pissarro ed altri ancora.

Un viaggio unico attraverso l'arte a cavallo tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento.

I capolavori esposti per tutta l'estate a Bolzano fanno parte della collezione Würth, che comprende più di 8.000 opere pittoriche, grafiche e scultoree del ventesimo e ventunesimo secolo.

La mostra bolzanina della Collezione Würth è stata curata dal Museion Museo d'arte moderna e contemporanea di Bolzano. Nella sede di Piazza Sernesi del Museion a Bolzano fino al 28 agosto continua invece la mostra "light Lab-Cortocircuiti quotidiani" con installazioni ed opere di Michael Sailstorfer (installazioni di luce lungo la ciclabile del fiume Talvera), Mario Airò, Marcello Maloberti, Riccardo Previdi e altri artisti.

La mostra è accompagnata da alcuni eventi come la serata "light & Sun" con il Dj Antonio Lampis il 16 luglio e poi la finissage "Point of Light" il 26 agosto con composizioni ed elaborazioni elettroniche di Heinrich.

Soggiorni con l'arte e l'enologia.

L'arte e la cultura in Alto Adige non si limitano a mostre o a siti di particolare interesse, come castelli e residenze nobiliari.

Sapori genuini, pietanze tradizionali, piatti regionali, prodotti tipici sono l'essenza per conoscere meglio qualsiasi territorio. Scoprire l'Alto Adige attraverso i suoi sapori significa compiere un viaggio gustoso e vario.

I prodotti di qualità "Südtirol" inoltre danno quella garanzia in più che i consumatori attenti di oggi cercano e trovano.

Ogni vallata in Alto Adige si contraddistingue per le sue specialità e i suoi piatti tipici.

Durante i mesi estivi e fino in autunno è possibile andare alla scoperta degli appuntamenti più golosi.

La passione del vino non è l'unica passione.

Alois Lageder è anche presidente del Museion, il museo di arte moderna e contemporanea che ha sede in Bolzano, e l'arte è entrata anche all'interno della cantina e dell'azienda vinicola.

Alta tecnologia per la vinificazione si intreccia armoniosamente con forme moderne e del tutto nuove dei prodotti artistici, tutti legati al territorio, alla tradizione ed alla storia.

Così nel giardino d'inverno della tenuta Löwengang Magrè Christian Philipp Müller ha installato tre contenitori di vetro con la terra e la vegetazione spontanea dei tre vigneti, Löwengang, Römigberg e Lindenburg. Mario Airò ha invece creato la "Ninna Nanna per barriques e archi" nella barricaia della tenuta Löwengang.

Un'installazione sonora, studiata in modo tale da non disturbare il luogo, ma da influenzare positivamente il processo di affinamento che il vino compie nel periodo di maturazione in botte.

Particolare anche l'impianto di amplificazione che viene alimentato da una turbina a vento.

Carsten Höller e Rosmarie Trocker hanno dato una nuova casa rotonda alle api presenti nei vigneti delle tenute di Alois Lageder. La "Bienenhaus" sono due arnie di forma sferica e di diverse misure, l'una pensata per la raccolta del miele, l'altra per la riproduzione.

Matt Mullican, negli spazi interni ed esterni della tenuta, ha posizionato in più luoghi 53 mappe astrali incise su tavole di granito nero.

Alto Adige …un piacere da gustare

Prodotti tipici, sapori genuini: gli appuntamenti da non perdere…

Arte, storia tradizione e cultura dell' Alto Adige si fondono nello splendido scenario dell' Abbazia di Novacella a nord di Bressanone.

Nascono proprio qui, nel vigneto più settentrionale d'Italia vini eccellenti.

I bianchi Gewürztraminer, Kerner, Sylvaner, Sauvignon, il Pinot Nero e il Moscato rosa entusiasmano i palati di enologi e appassionati.

Altrettanto appassionante è la struttura dell'Abbazia stessa, che ha alle spalle più di 800 anni di storia dell'arte e della cultura.

La pinanoteca, la biblioteca unica, il museo, la chiesa barocca, la fontana delle meraviglie, il giardino storico sono solo alcune "chicche", che vale la pena di visitare.

Le occasioni per incontri e degustazioni con gli eccellenti vini bianchi e rossi che ogni anno vengono prodotti in Alto Adige sono numerose.

La collina di Santa Maddalena a Bolzano è la culla del "Santa Maddalena doc." Un vino rosso leggero, la Schiava, con una piccola parte di Lagrein che crescono assieme nei vigneti, e questo soprattutto per dare quel caldo colore rosso e un po' più di corpo in più.

Termeno è la patria del famoso " Gewürztraminer", che come vitigno ha conquistato il mondo.

Una vite che si adatta a climi e terreni diversi, ma la maggior espressione di questo stupendo e fruttato vino bianco la si trova nel luogo d'origine.

Dal 14 al 16 luglio c'è stato il grande momento del Simposio Internazionale del Gewürztraminer a Termeno.

A confronto c'erano ben 300 Gewürztraminer prodotti nei 5 continenti da aziende vitivinicole internazionali, oltre a seminari e degustazioni guidate, serate a tema e una festa nel centro storico di Termeno.

Il vino "Lago di Caldaro" è un vino doc e viene prodotto, come dice il nome, nelle zone attorno  al Lago di Caldaro.A settembre. Quest'anno dal 1° al 2°, a Caldaro sulla Piazza Principale del paese avranno luogo le "Giornate del Vino" per celebrare, presentare e degustare la nuova annata.

 

 

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