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Nuova
tappa del Premio internazionale riservato ai migliori extravergini biologici al
mondo
organizzato
tra Bari e Andria da Camera di Commercio di Bari e CiBi
ARRIVANO
“GLI CHEF DEL BIOL”
GERMANIA
E ITALIA AI FORNELLI
PER
UN CONFRONTO SULL’OLIO
Giovedì
21 aprile, alla Masseria Protomastro,
laboratorio
di cucina internazionale e serata di gala
Un confronto tra grandi
chef, Germania e Italia, all’insegna dell’olio extravergine d’oliva, in
particolare biologico. E’ una nuova iniziativa varata dal Premio Biol - Città
di Andria, l’unico concorso internazionale riservato ai migliori extravergini
biologici, in programma ad Andria dal 21 al 25 aprile (lavori della giuria
tecnica) e a Bari dal 29 al 30 aprile (rispettivamente con il Forum internazionale
e la premiazione). Quest’anno la manifestazione-evento organizzata dalla Camera
di Commercio di Bari con il supporto tecnico del CiBi giunge alla decima
edizione. E per spegnere le dieci candeline - ma non solo - nasce la manifestazione “Gli Chef del Biol”,
in programma giovedì 21 aprile nella Masseria
Protomastro, antica struttura in agro di Gravina in Puglia (C.da Aspro
Piccolo).
Il giorno prima, infatti,
arriverà in Italia una delegazione composta da sette grandi chef tedeschi,
responsabili nelle cucine di grandi catene internazionali alberghiere
(dall’Hilton al Marriot allo Hyatt), accompagnata da due giornalisti
specializzati. A rappresentare la cucina italiana e a fare gli onori di casa
sarà l’executive chef Carlo Papagni, cuoco di fama internazionale
dell’Associazione Cuochi Baresi, affiancato dal suo team della Masseria
Protomastro.
Il programma prevede alle ore 16
il laboratorio di cucina internazionale “Il valore dell’olio extravergine di
oliva”, workshop tra gli chef tedeschi e italiani (Domenico Lampedecchia,
Corrado Capurso, Leonardo Ferrante). A seguire, serata di Gala - a inviti - con
chef italiani, chef tedeschi e Giuria Biol (condotto dal giornalista Roberto De
Petro). Il tutto preceduto, in mattinata, dalla caratteristica spesa nei
mercati locali. Il menù sarà incentrato sulla cucina tipica del territorio, a
base di carne e piatti di terra. Con l’olio extravergine a far da filo
conduttore. La delegazione tedesca resterà in Puglia per quattro giorni,
visitando anche oleifici e masserie della zona - con approfondimenti su
controlli e certificazione per la Dop, il biologico e la tracciabilità - nonché
i forni tipici del Pane di Altamura.
Dunque il progetto Biol -
gemellato con la fiera iberica Ecoliva - continua ad allargarsi: dopo aver
varato la nascita dell’Osservatorio Internazionale sull’Olivicoltura Biologica
e promosso lo studio delle innovazioni e dei mercati mondiali, consolida
sinergie per sviluppare interessi comuni legati alla gastronomia, alla cultura
e alla promozione dei consumi dell’extravergine. In un’iniziativa che valorizza
le differenze in olivicoltura.
Intanto, proseguono i lavori
per il concorso. Come sempre la giuria (costituita da esperti provenienti dalle
diverse regioni olivicole del mondo) assegnerà vari riconoscimenti: il “Premio
Biol”, rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato
all’origine e pronto per la commercializzazione; il “Biolpack”, per il miglior packaging, ossia il confezionamento di
prodotto con il migliore design e la più esaustiva etichettatura; il
“Biolblended”, premio per il miglior blended,
cioè il prodotto finito e commercializzato con marchi non del produttore, ma
che abbia comunque origine e qualità certa; più altri riconoscimenti
territoriali.
La manifestazione prevede anche
altri eventi: il 22 aprile gli ItinerariBio, visite ad aziende e frantoi
biologici e cena con degustazioni, in collaborazione con Slow Food - Condotta
di Bari; dal 23 al 25, all’Ipogeo di Montegrosso, “Appunti per un Ritratto.
Viaggio tra gli agricoltori biologici nei Paesi Mediterranei”, anteprima video
di Luciana Fina (presente l’autrice). Quindi il tradizionale appuntamento di
studio, venerdì 29 aprile, con il forum internazionale sul tema “Bio tra locale
e globale - L’agricoltura biologica e la globalizzazione: rischi e opportunità
per i sistemi agroalimentari locali”, patrocinato dalla Provincia di Bari -
Assessorato all’Agricoltura e curato dall’Osservatorio Internazionale
Olivicoltura Biologica. Tra i relatori anche il direttore Ifoam Bernward Geier. Chiusura sabato 30
aprile con la proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi, a Bari in
Camera di Commercio.
Il Premio Biol è sostenuto da
vari organismi nazionali e internazionali del settore, come Ifoam - Federazione
Mondiale dei Movimenti di Agricoltura Biologica, Aiab - Associazione Italiana
per l’Agricoltura Biologica, Icea - Istituto per la Certificazione Etica e
Ambientale, Consorzio Puglia Natura.
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