CANEVINO
Provincia di Pavia
Etimologia: II paese esisteva già da prima dell'anno mille; il suo nome deriva dal ligure can-ven, valle gialla, probabilmente dal colore delle ginestre o dall'uva a bacca bianca matura. Patrono B.V Maria Assunta - 15 agosto
Consigli per una visita: Qui si possono gustare le delizie della gastronomia dell'Oltrepò pavese orientale: piatti semplici e genuini nei i sapori del pavese e del piacentino si fondono con gli aromi della vicina Liguria; dal sagrato della chiesa sulla sommità del monte la vista spazia a 360°: dal Penice alle Alpi, con splendida vista del massiccio del Monte Rosa.
Autostrada A21 casello Broni-Stradella.
Un po' di storia:
Piccola perla dell'Oltrepò Pavese arroccata sulla sommità dell’omonimo colle, spartiacque delle valli Versa e Scuropasso.
Canevino è rinomato per la salubrità dell'aria, la buona tavola, la mitezza del clima, gli ottimi vini. Il borgo più antico si erge sulla cima di un monte boscoso, raccolto attorno alla sua chiesa.
Luoghi antichissimi, conosciuti già in epoca pagana, come testimonia un’ epigrafe romana in pietra locale incastonata sul fianco della chiesa, al cui interno sono custodite le spoglie del Conte Scaramuzza Visconti.
Nel 1300 Galeazzo Visconti munì il borgo di Canevino di una casaforte in pietra, tuttora esistente.
Il paese situato sull'antico sentiero di San Colombano percorso utilizzato da monaci e pellegrini nel medioevo che collegava l'antico monastero di Bobbio a Pavia.
Narrano le cronache che durante il trasporto delle spoglie del monaco irlandese, nel qui avvenne un famoso miracolo. II corteo passò per la strada di Canevino, un fanciullo muto dalla nascita, vedendo quella turba di monaci esclamò:"papà, papa, ecco che portano il corpo di San Colombano" il parroco "empì alcuni fiaschi di vino scese e li diede a coloro che recavano il sacro peso" (Campi:Historia di Piace Voi. I, pag. 256).
La testimonianza ha un enorme rilievo: Canevino è l'unico paese citato, nei documenti dell'epoca, assieme a Bobbio e Pavia, e testimonia che la coltivazione della vite in Oltrepò, fu sicuramente introdotta dal monaco Colombano prima dell'anno Mille.
Gli antichi sentieri attraversano un bosco d'alto fusto, caratterizzato dalla presenza di varie specie di volatili e di fauna tipica, dalla flora spontanea dell' appennino e da formazioni di arenaria di rara bellezza. Notevoli i calanchi, l’imponente roccia "della mitraglia", le sorgenti del “vasciò” e "della preda", il suggestivo sentiero delle "pietre strette".
Il sentiero di San Colombano ripercorre il tracciato del corteo medievale.
Per gli sportivi sono a disposizione un campo da tennis, un percorso di mountain bike e numerosi percorsi per passeggiate attrezzati con panche e tavoli, angoli per il pic nic e grill barbecue.
Al ristorante Paradiso a Caseo e negli Agriturismi: La Primula, II Fienile e II Boi la cucina dell'Oltrepò Orientale è esaltata per sapori e genuinità.
Frazione Caseo, P.zza Municipio 1, 27040 Canevino (PV) tei. 0385998 fax 0385951842,
e-mail: canevino@maxidata.it, internet: www.maxidata.it/coi ni/canevino.
Prodotto tipico
II mitico salame di Varzi e un risotto per chi ha fame sul serio Tutelato dalla DOP, il salame di Varzi si può produrre esclusivamente nei comuni appartenenti alla Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese, tra i quali appunto Canevino.
Ha una storia più che millenaria che risale agli insediamenti longobardi, pur se i primi documenti ufficiali risalgono al 1100. È di puro suino, con un disciplinare severo sulla provenienza e il metodo d'allevamento degli animali; macinato a grana piuttosto grossa, è aromatizzato con infuso di aglio nel vino rosso e pepe nero in grani, insaccato in budello rigorosamente naturale,di pezzatura tra i 500 g e i 2 kg, stagionato 6/8 mesi.
Il Vino
Al centro del territorio di produzione dell'Oltrepò Pavese, che comprende la porzione meridionale della provincia di Pavia. sulle morbide colline a ridosso degli appennini.
Canevino vanta, all'interno delle numerose tipologie della Doc, la produzione di Moscati Passiti e di Riesling Italico.
Il Moscato passito, da uve di moscato bianco e malvasia di Cardia ha colore giallo dorato, profumi aromatici e delicati, gusto dolce, armonico, vellutato, grado alcolico di 18°; si abbina a dessert, quali torta alle mandorle e amaretti; la versione Moscato (con 10°), può essere anche Frizzante e Spumante, ed è adatta a macedonia e dessert delicati; il Moscato Liquoroso (con un grado alcolico variabile da 17.7° a 22° è un vino da meditazione.
Per la Doc Oltrepò Pavese vedi anche Bosnasco, Canneto Pavese, Castana, Montescano, Montù Beccaria, Mornico Losana, Pietra de' Giorgi, Rovescala, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Stradella, Santa Giulietta, Torraza Coste.
Ettari vitati: 250. Aziende vitivinicole: 35. Vitigni: Moscato, Croatina, Riesling Italico, Riesting Renano, Malvasia, Pinot Nero, Pinot Grigio, Chardonnay, Cabernet Sauvignon.
Vini d.o.c.: Oltrepò Pavese.
|