Due settimane per celebrare i fasti in cucina della “Lumaca di primavera”
Cherasco (Cuneo 21 maggio – 12 giugno 2005)
Cherasco è sede da 30 anni dell’Istituto Internazionale di Elicicoltura e dell’Associazione Nazionale Elicicoltori: due organismi che raccolgono e organizzano oltre 10.000 produttori di lumache da gastronomia in Italia e all’estero.
Per questo motivo, benché non vi siano state mai, in passato, locali tradizioni culinarie e produttive per questo straordinario mollusco di terra, oggi la città è giustamente considerata “la Capitale italiana” del settore.
Se per decine di anni gli studi, le sperimentazioni e le attività didattiche hanno portato a Cherasco migliaia e migliaia di persone provenienti da tutta Italia, a imparare le tecniche e le metodologie per la produzione in allevamento, da alcuni anni la città è diventata anche un fondamentale punto di riferimento per la gastronomia tipica della lumaca.
Sono nati e si sono sviluppati nell’ultimo decennio infatti, sul territorio di Cherasco un incredibile numero di ristoranti e trattorie che hanno fatto della lumaca un punto di vanto , di sperimentazione gastronomica, di capacità di attrazione per i sempre più numerosi flussi di presenze italiane ed estere in città.
La bellezza artistica di Cherasco, unita dalla fantasia e capacità dei cuochi che hanno saputo inventare sulla lumaca un numero straordinario di piatti nuovi,sono riusciti a raccogliere su questo piccolo centro attrazioni e interessi forti e continuativi.
Un punto di forza è stato quello di far passare la lumaca da piatto di stagione, tipico di pochi mesi all’anno, ad un prodotto gastronomico di tutta l’annata, alimentando una serie di ricchi menù in cui, in tutti i mesi, si possono trovare 8 – 10 – 12 portate tutte a base del prezioso animaletto.
La 4° edizione della Rassegna Gastronomica “La lumaca di primavera” vuole appunto celebrare i risultati ottenuti con l’utilizzazione di un prodotto da alta qualità, raccolto non più in natura, come nei tempi passati, ma prodotto in razionali allevamenti a ciclo biologico completo.
Questi impianti sono oggi in grado, attraverso tecniche specifiche, di portare in tavola in tutte le stagioni, una lumaca fresca, giovane, tenera, alimentata solo con vegetali selezionati e senza l’utilizzo di mangimi industriali. Un prodotto che attraverso il processo di spurgamento naturale, che dura 10 – 15 giorni, è completamente pulito, sano e di gusto gradevolissimo.
Ecco quindi le lumache fresche della primavera che, dopo il risveglio, si sono cibate di vegetali teneri e freschi, che hanno goduto dalle dolci notti umide e fresche di aprile e di maggio che belle grandi vengono raccolte e sapientemente fatte spurgare in apposite gabbie all’aria, per purificarle dai gusti della vegetazione assunta.
Ecco il prodotto eccellente, fresco dei profumi di primavera, che può essere cucinato in mille modi, mantenendo tutte le sue splendide fragranze, sfatando la diceria e la vecchia abitudine della lumaca da consumare soltanto in inverno.
“La Lumaca di primavera” vuole essere una rassegna gastronomica di alto livello nei tanti ristoranti di Cherasco con menù straripanti, ricchi, golosi, accattivanti per tanti, sempre più numerosi palati che conoscono e vogliono conoscere questo straordinario alimento.
Due settimane di gastronomia raffinata, di conoscenza sul settore, in una città sempre più accogliente e ricca di spunti d’arte, una città da vivere con gli occhi e con gusto.
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