Il lago di Garda,con Cantrina, di nuovo sul podio dei migliori Merlot d'Italia

 

Seconda partecipazione e seconda vittoria: il Nepomuceno di Cantrina, piccola azienda agricola condotta da Cristina Inganni col marito Diego Lavo a Bedizzole, nell'entroterra bresciano del lago di Garda, si afferma nuovamente al concorso dei più grandi Merlot d'Italia.

 

Con il successo ottenuto con il Benaco Bresciano Nepomuceno 2003 alla quinta edizione della mostra nazionale dei Merlot d'Italia di Aldeno, in provincia di Trento, Cantrina ha bissato il prestigioso risultato già raccolto due anni fa con il vino della vendemmia 2001, imponendosi nella categoria dei Merlot igt delle annate precedenti al 2005. La rassegna ha visto protagoniste alcune fra le migliori etichette nazionali specializzate nel celebre vitigno d'origine francese, da lunghissimo tempo acclimatatosi nella nostra penisola. Anche la Lombardia, e in particolare l'area del Garda, si propone dunque fra le zone più vocate per il Merlot, e Cantrina lo dimostra.

 

Cristina Inganni con il suo Nepomuceno“Fin dall'origine - dice Cristina Inganni - ci siamo orientati alla produzione di vini di medio e lungo invecchiamento a base di vitigni internazionali. La scelta può apparire in controtendenza rispetto alla tradizione gardesana, ma noi crediamo che questa possa costituire un'opportunità molto personale per esprimere l'idea di territorio, di terroir, dato che uno stesso vitigno offre risultati estremamente diversi in situazioni geograficamente e culturalmente lontane”.

 

Il Nepomuceno 2003 è figlio del grande caldo di quell'annata: per consentire alle uve di raggiungere un'equilibrata maturazione, vennero ridotti i già bassi carichi produttivi normalmente adottati, arrivando a raccogliere meno di un chilo d'uva per pianta. Il vino racconta fedelmente quella vendemmia, con quel suo frutto rosso estremamente maturo.

Le nuove annate in affinamento nella cantina di Bedizzole sono ora destinate a segnare una svolta nell'interpretazione del Merlot gardesano: “Visto che non ci mancano concentrazione e potenza espressiva - sottolinea Cristina Inganni -, dal 2004 stiamo percorrendo la strada di un'ulteriore crescita delle caratteristiche di eleganza e di equilibrio, mettendo in secondo piano la muscolosità in favore della finezza e, della rappresentazione del terroir d'origine, il vero elemento che rende unico ed irripetibile un vino”.

 

Azienda agricola Cantrina

Via Colombera, 7 - 25081 Bedizzole (Brescia)

Tel. 030 6871052

e-mail: info@cantrina.it

internet: www.cantrina.it

 

 

 

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