Oltrepò Pavese: è D.O.C.G.

Ok definitivo dal Comitato nazionale vini

 

per il massimo riconoscimento all'Oltrepò Classico ottenuto da Pinot nero

e per la modifica del disiciplinare D.O.C.

 

Soddisfazione nella Provincia di Pavia per il D.O.C.G. e nuova D.O.C.: l'Oltrepò Pavese brinda al riconoscimento più ambito per il suo Metodo Classico ottenuto da Pinot nero e alla modifica del disciplinare che riordina tutta la D.O.C.

 

Il Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, ha infatti sostanzialmente confermato quanto indicato nelle Gazzette Ufficiali n° 110 e n° 111 del 14-15 maggio 2007.

 

La vendemmia 2007 si svolgerà quindi secondo i nuovi dettami indicati in decreto.

Il Presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Vittorio Ruffinazzi, così commenta il risultato ottenuto: “Il riconoscimento della D.O.C.G. per l'Oltrepò Metodo Classico valorizza la tradizione e la qualità del Pinot nero, spiccatamente territoriale, e ne sottolinea anche la declinazione per il Rosé. La modifica del disciplinare D.O.C., a 30 anni dalla sua originaria formulazione, pone l'Oltrepò Pavese in possesso di parametri aggiornati all'attuale situazione produttiva, adeguati alle attuali esigenze di produzione, e conferisce al comparto vitivinicolo lo strumento essenziale per gli sviluppi futuri. Mi auspico che questo risultato ponga le basi per la serenità sulla denominazione e per la capacità di collaborazione da parte di tutti”.

 

“Prepariamoci a una grande vendemmia - è il commento del Direttore del Consorzio, Carlo Alberto Panont - una vendemmia che inserisce l'Oltrepò tra le grandi D.O.C.G. d'Italia”.

A plaudere all'ottenimento della D.O.C.G. e alla nuova D.O.C. sono anche l' Onorevole Angelo Zucchi, Capogruppo dell'Ulivo in Commissione Agricoltura della Camera, e il Senatore Daniele Bosone, della Margherita, membro della Commissione Agricoltura del Senato.

“La riunione della Commissione ha risolto una situazione che si prospettava critica e credo che sia stata presa una decisione che imbocca la strada della ricerca della qualità. Vi è la consapevolezza, infatti, che soltanto la qualità delle produzioni potrà essere l'arma vincente del futuro per i territori e i produttori. La decisione di oggi va in questa direzione e ne sono molto soddisfatto”: queste le parole dell'on. Angelo Zucchi, che nei giorni scorsi si è molto impegnato, insieme con il sen. Daniele Bosone, perché la Commissione si riunisse e risolvesse la questione, che sembrava doversi protrarre fino a settembre.

 

“E' un risultato molto importante per il sistema Oltrepò - commenta il Senatore Daniele Bosone - e che va considerato non come un punto di arrivo ma come un punto di partenza. Il prossimo obiettivo è la creazione del Distretto Vitivinicolo. Grande è la soddisfazione per gli operatori, sia politici sia tecnici, che si sono mossi all'unisono nonostante qualcuno abbia cercato di frapporre degli ostacoli, riuscendo a superarli e ottenendo un risultato rilevante e di prestigio per l'Oltrepò e per tutta la provincia di Pavia. Il ringraziamento va anche al Ministro Paolo De Castro, per la sua sensibilità e disponibilità”.

 

 

 

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