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Un "Po di bicicletta", alla scoperta del grande fiume.
Pacchetti turistici per conoscere le bellezze di quattro Province
L"'Itinerario a tema musicale", sette giorni da Pavia a Mantova, gli "Antichi borghi e le Strade secondarie", tre giorni dedicati alla provincia di Pavia, il pacchetto "Bollicine e vino".
Questi alcuni dei percorsi-iti-nerari di "Un Po di bicicletta", una serie di pacchetti turistici per assaporare in bici o in barca le bellezze e le suggestioni storiche, artistiche e architettoniche di quattro Province lombarde: Cremona, Lodi, Mantova e Pavia che in comune hanno il Po, ovvero l'autostrada più antica di Lombardia.
Sulla scia del grande fiume le quattro Province si sono unite nel primo "Sistema turistico regionale", quello appunto del Po, nato nell'agosto scorso dopo l'approvazione della legge regionale sul turismo.
Cremona, Lodi, Mantova e Pavia sono zone dalle caratteristiche geo-morfologiche omogenee, per questo racchiuse in un sistema turistico unico, arricchito da preziosi patrimoni storico-architettonici, con le grandi stagioni del Romanico e del Rinascimento lombardo, presenti in tutte e quattro le città e nei loro territori, zone, quindi, da vivere e da gustare anche scoprendo le produzioni eno-gastronomiche.
L'iniziativa "Un Po di bicicletta" è stata presentata, dall'assessore al Turismo, Sport e Giovani, Pier Gianni Prosperini.
"Una serie di proposte di sicuro interesse - ha detto l'assessore Prosperini - rivolte in particolare a chi ama un turismo lento ma di sicuro effetto, per far conoscere la Lombardia in quelle zone che, naturalmente legate al mondo agricolo, continuano ad offrire quel caratteristica paesaggio frutto di una secolare e lenta trasformazione da parte dell'uomo".
Alla presentazione del progetto sono intervenuti anche Fiorella Lazzari, assessore al Turismo della Provincia di Cremona, capofila del sistema turistico, Roberto Pedrazzoli, assessore al Turismo della Provincia di Mantova, Mario Soldati, assessore al Turismo della Provincia di Lodi, Anna Maria Bondavalli, in rappresentanza delle Agenzie di viaggio delle quattro province, e Carlo Zani, esperto di cicloturismo.
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