Il salame Cremona adesso è protetto

In Europa, arriva la tutela comunitaria per il Salame Cremona a indicazione geografica protetta(IGP).

Un risultato che qualifica l'offerta nazionale di salumi che, nonostante la recessione, continua ad essere apprezzata dagli italiani.

Mediamente, infatti, arrivano sulle tavole delle famiglie italiane circa 300mila tonnellate di salumi all'anno per una spesa "domestica" di quasi 3,4 miliardi di euro.

La carne per ottenere il salame Cremona deve provenire da maiali nati, allevati e macellati in Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Umbria, Toscana Marche, Abruzzo Lazio e Molise.

Nell'impasto  alla carne sono aggiunti sale, spezie, pepe in grani  o in pezzi grossolani aglio pestato e spalmato dell'impasto.

Il Salame Cremona andrà ad arricchire la "pattuglia " delle specialità alimentari italiane che si fregiano  del riconoscimento dell'Unione Europea.

Sono attualmente 149, per la precisione 101 a denominazione di origine protetta e 48 a indicazione geografica protetta ed assicurano al nostro Paese la leadership  comunitaria.

La categoria "più ricca" è quella degli ortofrutticoli , seguita dall'olio d'oliva , formaggi  prodotti a base di carne, panetteria, spezie o essenze, aceti, carni e frattaglie fresche e mieli.

 

 

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