La ricetta dello Chef  Michele D'Agostino

 

 

Patate, riso e cozze al forno alla barese

Rivisitazione della Tiella alla barese

 

 

 

Ingredienti

Cipolle bianche n°2.

Patate gr.500.

Cozze nere gr.200.

Riso “Carnaroli” gr.200.

Prezzemolo qb.

Pomodori rossi n°3.

Pecorino romano gr.150.

Olio extra vergine d’oliva qb.

Sale e pepe.


Procedimento

Mondare e lavare bene le cozze. Con il coltello adatto aprirle a mezzo guscio. Pulire ed affettare le cipolle, sbucciare ed affettare le patate.

In una ciottola mettere il riso e condirlo con prezzemolo spezzettato con le dita,qualche pomodoro rosso dopo averlo opportunamente spellato,tagliato a quarti e tolti i semi,(oppure con qualche pomodoro pelato in scatola) pecorino romano e olio,correggere il tutto con poco sale e pepe.

Disporre in una pirofila di porcellana (la tradizione vorrebbe il classico tegame di creta) una strato di cipolle affettate,uno di patate sbucciate e affettate uno di cozze nere aperte a mezzo guscio e uno strato di riso condito.

Ripetere l’operazione sino al completamento della pirofila e all’esaurimento degli ingredienti. L’ultimo strato deve essere con le patate che saranno spolverizzate con il pecorino e unte con un filo d’olio.

Mettere in forno caldo (180°-190°) sino a cottura del riso aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua o brodo vegetale.

Servire in tavola con tutta la pirofila.



 ***

 

Lo chef Michele D'Agostino


E' nato il 21 gennaio 1956 e si tuffa nel mondo della ristorazione alla tenera età di 13 anni come commis di cucina, presso l’Hotel Dolce Casa a Moena (TN) alterna la scuola Alberghiera con il lavoro facendo stagioni in diversi Hotel, a 16 anni si imbarca sul transatlantico Michelangelo come commis di cucina e sbarca in America dove si imbarca con la compagnia Prince Cruice per un anno, ritorna in Italia il 1974 e ricomincia a fare stagioni, nel Veneto, in Piemonte, nel 1976 lavora in qualità di capo partita in Francia Hotel Tres Amis a colle de Tande.

 

Nel 77 si sposta a Lyon in un Relais & Chateau in qualità di Chef Entremetier, ritorna in Italia e lavora come sous Chef al Grand Hotel della Citta et della Ville a Forli, Grand Hotel di Cesenatico e Hotel Villa dei Dogi a Caorle, dopo rientra in Puglia e conduce diverse aziende di ristorazione.

Lavora nella banchettistica fino a iniziare la carriera di consulente in diverse strutture alberghiere e Ristoranti, attualmente grazie alla sua esperienza quarantennale, conduce come Coordinatore Didattico l’Ateneo della Cucina Italiana della FIC, Scuola di formazione e aggiornamento professionale, oltre a svolgere Docenze in diverse branche Culinarie.

Collabora con l’ICE e le Camere di Commercio all’Estero per la promozione dei prodotti e della Cucina Italiana, fra cui, Francia, Belgio, Lussemburgo, Taiwan, Giappone, Cina, India, Canada, New Zeland, Paesi Arabi e Africa.


E' stato giudice in diversi concorsi patrocinati dalla FIC ed è un volto televisivo tanto da apparire in diversi programmi di Rai 1, RAI 3 a Geo&Geo da esperto di trasmissioni culturali sulle abitudini alimentari degli Italiani e RAI TG 2 Salute per la cucina dietetica senza grassi.
D'Agostino è stato anche premiato in Israele con piatto d’oro e platino alla 10=° mostra “ISRAEL FOOD WEEK”.


 

 

 

 

Il piatto tipico regionale

 

  

 

 Michele D’Agostino

 

Maestro di cucina ed Executive Chef - consigliere Nazionale dell’Ordine Professionale dei Maestri di cucina

Presidente Unione Cuochi Regione Puglia

Coordinatore Internazionale dell’Ateneo della Cucina Italiana scuola di aggiornamento della Federcuochi

Componente Euro-Toques Italia

 

Sito web www.micheledagastinochef.it


E-mail dagostinochef@libero.it

michele@fic.it

 

  

  

 

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