A cena con Tramonto DiVino, i salumi Dop piacentini a Cesenatico

Il tour prosegue con le Dop e Igp dell'Emilia Romagna: Prosciutto di Parma e di Modena Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Mortadella di Bologna Igp, Olio Evo di Brisighella Dop, Patata di Bologna Dop

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 05/08/2020

Il Gran tour enogastronomico dell’Emilia Romagna, Tramonto DiVino, nel nome di Pellegrino Artusi nel 200’ anniversario della nascita, con la promozione delle produzioni Dop e Igp, prosegue per diffondere la cultura del bere consapevolmente e del corretto abbinamento con i grandi prodotti certificati.

Le serata stellate di Tramonto DiVino del 2020

Sette le date proposte quest’anno, dallo scorso 31 luglio, di cui sei in Emilia-Romagna e una in Germania a Francoforte sul Meno. La presentazione su Informacibo.

Tramonto DiVino, andato in scena nella splendida piazza “Spose Marinai d’Italia” di Cesenatico, ha visto protagonisti i salumi DOP piacentini

A servire i piatti un’inedita collaborazione con gli allievi della Scuola di ristorazione IAL di Cesenatico coordinati dal maître Giulio Bianconcini e dalla direttrice Daniela Casadei.

La serata è iniziata con assaggi dei prodotti Dop e Igp regionali messi a disposizione dei consorzi partner con tre prodotti protagonisti: Coppa Piacentina Dop, Salame Piacentino Dop, Pancetta Piacentina Dop, Olio Evo di Brisighella Dop, Patata di Bologna Dop.

Insieme a loro altri assaggi di prodotti certificati: Prosciutto di Parma e di Modena Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Mortadella di Bologna Igp, Piadina Romagnola Igp, lo Squacquerone di Romagna Dop e gli altri formaggi della Centrale del Latte di Cesena.

Presentata la ricetta Artusiana n. 446, rivista dallo chef Faccani: Tortino di Patate con Patate di Bologna DOP con Pancetta Piacentina Dop e Cozza romagnola

Momento clou della serata sicuramente lo show cooking a quattro mani di Alberto Faccani, chef 2 Stelle Michelin del Magnolia di Cesenatico, insieme a Carla Brigliadori della Scuola di cucina di Casa Artusi di Forlimpopoli. Due i piatti proposti: passatelli con salsa di seppie nostrane, piselli e olio Evo di Brisighella, e la ricetta artusiana n. 446, rivista dallo chef Faccani, Tortino di Patate con Patate di Bologna DOP con Pancetta Piacentina DOP e Cozza romagnola. Una new entry quest’ultima nel paniere dei prodotti certificati di Tramonto DiVino, grazie all’acquisizione del marchio collettivo e al percorso intrapreso verso la certificazione IGP.  La serata si è conclusa con un momento di festa per Enoteca Regionale Emilia Romagna che con torta e brindisi per celebrare i suoi 50 anni di attività.

Ad accompagnare i piatti, i sommelier di Ais Romagna ed Emilia hanno servito una sequenza di vini pensati ad hoc, dagli spumanti metodo classico e charmat, bianchi autoctoni come Albana, Pignoletto e Malvasia, Lambruschi rosè, i piacentini Gutturnio e Ortrugo i vini ferraresi delle sabbie fino ai rossi romagnoli strutturati, Sangiovese in testa. E con il dessert proprio il vino di una cantina piacentina; il Malvasia spumante dolce delle cantine Perini & Perini

Nel corso della serata il giornalista conduttore Daniele De Leo ha raccontato le caratteristiche e peculiarità dei prodotti certificati dell’Emilia – Romagna

Presente alla manifestazione una troupe tedesca di Radio Antenne Frankfurt accompagnati dal Segretario generale della Camera di Commercio Italiana a Francoforte Dott. Eliomaria Narducci unitamente alla funzionaria Alessandra De Santis.

Il Giornalista Eike Kuall ha intervistato il direttore del Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini Roberto Belli sull’attività del Consorzio e nello specifico sulle attività che saranno svolte in Germania all’interno del progetto Europeo “Europe, Open Air Taste Museum”.

Belli ha spiegato che la Germania è uno dei paesi obiettivo, unitamente alla Francia, e nel mese di settembre e ottobre sono in programma tre importanti appuntamenti. Il primo, proprio a Francoforte, una cena con la stampa d’opinione per raccontare e far degustare i nostri salumi DOP, a seguire, sempre a Francoforte, un B2B con operatori commerciali, e per finire una settimana dedicata ai salumi piacentini Dop dove trenta ristoranti, dieci a Francoforte, dieci a Berlino e dieci a Monaco terranno nel loro menù l’antipasto tipico piacentino.

Una “fetta di storia” di Piacenza golosa

Il direttore Belli ha concluso l’intervista invitando i radioascoltatori di Antenne Frankfurt a degustare i salumi piacentini che rappresentano sicuramente una “fetta di storia” di Piacenza dove da sempre si fanno capolavori alimentari. A questo punto l’intervistatore ha voluto sapere con quali vini si abbinano questi splendidi salumi. Belli ha così avuto modo di parlare dei vini piacentini raccontando del Gutturnio, della Malvasia di Candia e dell’Ortrugo.

A Piacenza con lo chef stellato Michelin Massimo Spigaroli

Sabato 12 Settembre Tramonto DiVino sarà in scena a Piacenza sotto le arcate di palazzo Gotico

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