A Cesena l' Asparagus days: un roseo futuro per l'asparago - InformaCibo

A Cesena l’ Asparagus days: un roseo futuro per l’asparago

Simona Caselli: in Emilia Romagna c'è spazio per una crescita. L’International Asparagus Days si svolge dal 16 al 18 ottobre

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 29/09/2018

L’intero settore dell’ortofrutta è in una fase di profonda evoluzione, grazie a nuove tecnologie che offrono grandi opportunità in ogni segmento, coltivazione, raccolta, conservazione.

L’asparago è fra le produzioni che meglio di altre può approfittare di questa evoluzione, per una crescita favorita fra l’altro dalla discreta remunerazione che il mercato offre.

Opportunità di crescita

Che ci sia spazio per una crescita della produzione dell’asparago, lo ha evidenziato l’assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna, Simona Caselli, durante la presentazione della tre giorni dell’Asparagus Days, in programma a Cesena dal 16 al 18 ottobre 2018.

L’Emilia Romagna vuol dare impulso alla produzione di asparagi.  La regione, infatti, vanta la presenza dell’asparago Igp di Altedo. Una coltura interessante, ha ricordato Caselli, per una diversificazione produttiva e che ha buone opportunità di sviluppo anche guardando all’export.

A livello internazionale il consumo è pronto ad assorbire la produzione di 250 milioni di ettari, ma la superficie destinata all’asparago si ferma a 220 milioni.

Lo hanno ben compreso in Germania, che a dispetto del clima meno favorevole rispetto al nostro, hanno spinto su questa produzione ed oggi con i loro 22mila ettari ad asparago ci superano di molte lunghezze.

Tra i Paesi produttori, primo su scala globale è la Cina con il 35% della produzione totale. In Europa, la Germania, con le sue 120 mila tonnellate prodotte su un’area di 22 mila ettari, ha scalzato la Spagna dal gradino più alto del podio, che si ferma a volumi intorno alle 60 mila tonnellate (80% bianco, 20% verde) raccolti in 13 mila ettari di superfici dedicate.

Al terzo posto in questa particolare classifica c’è l’Italia, che con le sue 50 mila tonnellate e i suoi 9.500 ettari di asparagiaie (concentrati soprattutto al Sud ed in particolare nel Foggiano) è leader indiscussa nella produzione dell’asparago verde.

Il programma dei convegni all’International Asparagus Days di Cesena

Martedì 16 ottobre incontro sul tema “Situazione ed evoluzione mondiale dell’asparago“.
Nel pomeriggio dello stesso giorno si parlerà delle “Novità nella coltivazione dell’asparago“, prestando attenzione anche agli aspetti finanziari a sostegno di questa coltura.

Il mattino seguente, mercoledì 17, sarà dedicato alle “Strategie commerciali dell’asparago”, mentre nel pomeriggio si discuterà dei metodi di produzione convenzionale, biologico e biodinamico e del loro approccio con il mercato.

Nel pomeriggio di mercoledì 17 ottobre, durante il quale verrà presentata una relazione di CSO sui consumi in Italia e in Europa a cui seguirà una tavola rotonda con i rappresentanti della Gdo e gli operatori dei Mercati Ortofrutticoli.

Il 18 ottobre sarà dedicato alle visite tecniche (è previsto un contributo di 30 euro) presso le aziende di Emilia Romagna e Veneto, fra le principali regioni produttrici di asparagi.

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