A Matera l’anteprima del Festival “La Terra del pane”

Matera punta molto sulla sua tradizione per la buona tavola e il buon cibo. A partire dal suo primo prodotto: il pane

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 08/11/2018

Matera 2019, Capitale europea della cultura, sarà un appuntamento durante il quale saranno proposti progetti ed eventi culturali di grandi rilievo.

Matera punta molto anche sulla sua tradizione per la buona tavola e il buon cibo. A partire dal suo primo prodotto: il pane. Si chiama Brideway – Le vie del pane, uno dei progetti più curiosi tra quelli che comporranno il programma definitivo del prossimo anno. Ma da oggi parte una simpatica Anteprima.

Matera 2019: anteprima del festival ‘Terra del pane’

Anteprima da giovedì 8 novembre a sabato 10 novembre 2018

Il Pane e grano sono elementi identitari e socializzanti della comunità. Il pane è socialità e non a caso da oggi, giovedì 8 novembre 2018, parte la gustosa anteprima del Festival “La Terra del pane”, progetto per Matera 2019, organizzata e promossa dalla Fondazione Sassi, in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Tre giorni di festival, 30 ospiti nazionali e internazionali, in collaborazione con 7 associazioni culturali e il Consorzio Teatri “Uniti di Basilicata”.

Un festival che – è specificato in una nota degli organizzatori – avrà pieno svolgimento dal 27 settembre al 6 ottobre 2019.

Ma ora parte l’anteprima: da giovedì 8 novembre a sabato 10 novembre 2018, gli ambienti ipogei e le case palazziate della Fondazione Sassi nel rione sasso Barisano a Matera ospiteranno 47 appuntamenti tutti a ingresso libero.

Ogni giorno “dalle 9 alle 22, incontri dedicati a arte, tradizioni, performance di danza, teatro e musica, film, letture partecipate, incontri con critici d’arte, esperti di marketing, artisti, giornalisti e testimoni della vita nei Sassi, creeranno un racconto composto da differenti codici linguistici ed espressivi che ha per fil rouge: il pane e la terra“.

L’anteprima del festival sarà arricchita da giochi, spettacoli e momenti di riflessione. Tre giornate in cui saranno coinvolte le scuole, ma comunque aperto a tutte le fasce d’età.

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