Caffè freddo: cinque ricette perfette per l’estate

Dal caffè freddo classico al caffè ghiaccio, dal caffè shakerato alla crema al caffè del bar fino alla granita al caffè, ecco come preparare il caffè freddo in base all’ora del giorno e ai nostri gusti.

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 07/09/2020

Gli amanti del caffè in estate si dividono in due fazioni: davanti al bancone del bar c’è chi non rinuncia alla tazzina di espresso, incurante della temperatura e del livello di afa. E poi c’è chi da giugno in avanti si orienta sul caffè freddo, declinato in diverse varianti tutte rigorosamente servite a temperature ghiacciate: perché va bene la colazione italiana, l’espresso e la tazzina al bar, ma l’umidità elevata si combatte a colpi di caffè freddo.

Attenzione però, quando parliamo di caffè freddo si apre un mondo davanti a noi: siamo in un territorio che dalla colazione sconfina nel dessert e nella merenda, perché le ricette sono tante e molto diverse tra loro.

Dal caffè freddo classico al caffè ghiaccio, dal caffè shakerato alla crema al caffè del bar fino alla granita al caffè, servita rigorosamente con panna e brioche col tuppo, vediamo come preparare il caffè freddo in base all’ora del giorno e ai nostri gusti.

E se gli irriducibili dell’espresso la mattina non transigono, scommettiamo che in altri orari possono fare qualche eccezione?

Come preparare il caffè freddo

Caffè freddo: come si fa? Dipende: non c’è una singola risposta a questa domanda perché non c’è un solo modo per prepararlo.

Quando parliamo di caffè freddo in genere intendiamo il caffè shakerato, servito nel bicchiere del Martini con un velo di schiuma superiore: intenso, energizzante, fresco, è una bevanda perfetta per carburare al mattino.

Caffè shakerato: ricetta

Il caffè freddo shakerato è una ricetta apparentemente semplice ma ci sono alcuni passaggi che vanno seguiti alla lettera per ottenere un risultato perfetto.

Primo, la miscela: meglio optare per un mix di Arabica e Robusta, in modo da unire le note dolci della prima con la schiuma compatta della seconda.

Secondo, la dose: per un caffè shakerato l’ideale è preparare due caffè ristretti oppure optare per un caffè lungo.

Veniamo ora alla preparazione del caffè shakerato: inserire in uno shaker ghiaccio e zucchero, quindi versare il caffè appena fatto e mescolare energicamente. Servire in un bicchiere e gustarlo.

 Caffè in ghiaccio

In Puglia è un’istituzione, nel resto d’Italia inizia ora a essere conosciuto e richiesto: il caffè in ghiaccio è un doppio espresso servito bollente in una tazzina con tre cubetti di ghiaccio e zucchero a piacere. In Salento si beve il caffè alla leccese aggiungendo del latte di mandorla al posto dello zucchero: in ogni caso, va bevuto subito.

Crema al caffè del bar

La crema al caffè del bar è un classico dell’estate italiana: fresca e dolce, è decisamente il dessert perfetto con cui chiudere il pasto.

Per preparare tre tazine a casa occorrono:

  • 2 tazzine di caffè della moka (già freddo)
  • 1 cucchiaino di zucchero (meglio zucchero a velo)
  • 100 ml di panna fresca liquida

L preparazione è semplicissima: preparate il caffè con la moka e lasciatelo raffreddare in frigorifero. Ora unitelo alla panna e allo zucchero e montate tutto con le fruste elettriche fino a ottenere una spuma morbida e gonfia.

Lasciate risposare in frigorifero per almeno un’ora prima di servire.

Caffè vietnamita

Avendo a casa una caffettiera vietnamita, si può preparare il caffè vietnamita, la bevanda più diffusa ad Hanoi e dintorni e ultimamente in voga anche in Italia.

La preparazione del caffè vietnamita non è difficile, a patto di avere lo strumento adatto (la caffettiera vietnamita si trova in vendita anche online a costi molto contenuti): versare 40 ml di latte condensato in una tazza, inserire il caffè (macinato grosso) nel filtro, quindi versare l’acqua bollente, coprire e attendere per 10 minuti che il caffè coli nella tazza goccia a goccia.

Si può gustare il caffè vietnamita caldo oppure versarlo in un bicchiere con dei cubetti di ghiaccio e berlo freddo.

 Nescafè Frappè greco

Chiunque sia stato in vacanza in Grecia sa che oltre a tzatziki e moussaka, in ogni locale si può ordinare un Nescafé Frappè, la bevanda nazionale greca.

Fresca, dissetante, perfetta da bere in spiaggia, si può avere con o senza latte e zucchero, a seconda dei gusti.

Per preparare il Nescafè Frappé servono:

  • due cucchiaini di caffè solubile
  • due cucchiaini di zucchero
  • acqua
  • cubetti di ghiaccio
  • latte (facoltativo)

Si può usare sia il frullatore che lo shaker o un contenitore con il coperchio: versare zucchero e caffè, aggiungere due cucchiai di acqua fredda e iniziare a mescolare energicamente per creare la schiuma.

Ora versarla in un bicchiere dai bordi alti, aggiungere altra acqua e mescolare, quindi unire il ghiaccio e il latte e gustarlo.

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L'Autore

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