Covid-19, le nove richieste della FIVI alla ministra Bellanova

La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti chiede al Ministero di intervenire per aiutare le aziende in difficoltà

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 31/03/2020

Stop alla reintroduzione dell’Imu sui fabbricati strumentali agricoli,  richiesta di prestiti di conduzione o finanziamenti bancari a lungo termine con annullamento del tasso di interesse. Sono solo alcune delle richieste della Fivi – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, alla ministra alle politiche agricole,  Teresa Bellanova, a fronte della situazione legata all’emergenza COVID-19.

Si chiede al  Ministero di intervenire con una serie di misure per aiutare le aziende in difficoltà.

Fivi sottolinea come una serie di adempimenti in scadenza adesso, ma anche nei prossimi mesi, difficilmente potranno essere rispettati. Questo per motivi legati sia alle difficoltà di spostamento e di reperire personale per lavorare nelle campagne, sia per il fatto che molti uffici sono chiusi o lavorano in orario ridotto. Si aggiunge poi anche l’oggettiva difficoltà economica a cui le aziende dovranno far fronte nei prossimi mesi.

La presidente Fivi, Matilde Poggi

“Il delicato momento che stiamo vivendo – sottolinea Matilde Poggi, Presidente Fivi – richiede una risposta da parte del Governo immediata e forte. Noi Vignaioli ci impegneremo come sempre, ancor di più se possibile, per fare la nostra parte, ma abbiamo bisogno che da parte delle istituzioni ci sia tutta la flessibilità e la sensibilità che la situazione richiede”.

Sono diverse e variegate le richieste di Fivi al Ministero e toccano l’ambito fiscale, retributivo e lavorativo. C’è forte preoccupazione infatti anche per la manodopera, fondamentale soprattutto nel corso della vendemmia, che si prevede difficile a trovarsi a causa delle limitate possibilità di spostamento delle persone. Fivi in questo caso chiede una semplificazione gestionale dei voucher in agricoltura.

Le richieste della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti

  1. Proroga di 12 mesi della scadenza delle autorizzazioni per nuovi impianti e reimpianti scadenti nel 2020.
  2. Proroga di 12 mesi per i termini di rendicontazione della misura OCM vino, PSR e Piani di riconversione e ristrutturazione vigneti.
  3. Annullamento delle sanzioni previste per le aziende che non siano riuscite a concludere e a rendicontare i progetti OCM promozione.
  4. Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali agricoli per 12 mesi unitamente a quelli dei versamenti di imposte, INPS ed Enpaia per i dipendenti delle aziende agricole.
  5. Concessione di prestiti di conduzione o finanziamenti bancari a lungo termine con annullamento del tasso di interesse.
  6. Annullamento della reintroduzione della tassa IMU sui fabbricati strumentali agricoli.
  7. Aumento del limite delle bottiglie acquistabili da privati all’interno delle UE e possibilità di vendere direttamente a privati in Europa senza transitare da deposito fiscale.
  8. Fiscalità agevolata per il settore Horeca per l’acquisto del vino italiano.
  9. Differimento del versamento dell’IVA al momento dell’incasso della fattura.

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